L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 
Il vino:
Bolgheri Sassicaia "Sassicaia" 1995
Tenuta San Guido

Sotto-zona: Bolgheri (Livorno)

Data assaggi: Marzo 2000

Il Commento:

Di colore fa così: rosso rubino scuro bello e denso. Al naso porta profumi vinosi, intensi e mediamente persistenti, che si soffermano su note vegetali e liquiriziose, in un quadro fine e gentile. La bocca all’inizio viene letteralmente avvolta dalla trama setosa e vellutata del vino, che si mostra sul frutto e morbido, senza asperità, con rovere del tutto assorbito e tannini distesi e non marcati. 

Procede poi con una diluizione a centro bocca che sottolinea una certa mancanza di corpo, si protrae con intensità e persistenza medie e permane sul frutto nel finale, dove emerge un contrasto acido piacevole e una struttura solo abbastanza calda. Equilibrato se considerate le caratteritiche organolettiche prese a se stanti, abbastanza armonico nel complesso, gioca le sue carte migliori su una indubbia piacevolezza e facilità di beva che ne fanno un vino elegante ma sconta la carenza di corpo soprattutto al gusto, dove rimane sottile e scorre via rapido. Può definirsi un vino giovane anche se non mi sento di dargli una lunga evoluzione. Di prezzi non so ma immagino, così come li immaginerete voi. Comunque da meditare.
 
 

Chiosa:

Ammetto la mia inesperienza in proposito: è la prima volta che assaggio un Sassicaia, vero e proprio cult o must enologico, e non so dire se questa in particolare possa considerarsi una grande annata e se soprattutto rifletta appieno lo stile e le peculiarità che sono proprie del vino. Tant’è: se da un lato sorprende l’estrema facilità di beva e l’ecletticità (penso ad esempio a possibili accostamenti culinari) dall’altro è anche vero che non si fa ricordare a lungo in quanto le caratteristiche organolettiche non sono assolutamente spinte e fanno percepire una sostanza non superiore, fragile e delicata. Non un grande vino ma un bel vino, giocato su un equilibrio "imperfetto".
Ogni altro commento, didascalico o appassionato che sia, su cantina, blasone e storia è solo  deja vu ,  così mi fermo qui.
 

 

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