L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 

Il vino:
Chianti Classico docg 1997 - Riecine

Sotto-zona/cru: Gaiole in Chianti (Si)

Data assaggi: Maggio 2000

Il Commento:

Il colore è quasi granato, comunque scuro e a tratti impenetrabile, limpido e compatto.
Al naso sprigiona profumi intensi dove ci stanno dentro i frutti rossi del bosco e la china su quadro olfattivo fine, equilibrato e di buona progressione aromatica.
La bocca è calda e il vino di corpo, possente e grasso, c'è un buon equilibrio frutto/rovere e accenni di caramello e goudron di assoluta gradevolezza.
Lo sviluppo non è dinamico come ti aspetteresti e neanche lunghissimo ma in fondo coerente con quanto il naso apprezza e, soprattutto, sul frutto.
La trama tannica è di buona qualità così come pronto è lo stato evolutivo eppoi una ulteriore prova all'aria ha dimostrato che ha ancora scorte per il futuro.
Il vino è tendenzialmente morbido, abbastanza armonico nel complesso, tipico direi se lo lego allo stile della cantina.
Sugli scaffali di bottiglierie mediamente care sta sulle 24000 lire, ma di Riecine si tratta. Fa meditare un pochino.


Chiosa:

Buon vino in puro stile gaiolese, assai più nitido e convincente nei vari aspetti della analisi organolettica di quanto non lo fosse, appena nato, quando lo assaggiai quasi un anno fa, che non seppi dargli totale garanzia per uno sviluppo positivo.
Questo sviluppo positivo a me pare evidente, il vino è concentrato e giustamente fruttato come vogliono le caratteristiche di quella annata: è oltremodo tipico dello stile di questa cantina, che unisce forza e pregnanza quasi in ogni sua creatura.
Un vino che nel panorama della vendemmia 1997 per il Chianti Classico sta recuperando posizioni nella mia appassionata e personalissima classifica, e che lo colloca oggi quasi alla pari dei migliori, come d'altro canto gli compete.
 

 

 

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