L'appunto al vino
di Fernando Pardini

Il vino:
Langhe doc Dolcetto "Visadì" 1998
Domenico Clerico (Monforte d’Alba)

Data assaggio:
Dicembre 1999

Commento:
Piccola e  vera sorpresa pre-natalizia, prezioso e anticipato cadeau. Il colore è di un rubino splendido e brillante, senza cedimenti e dalla consistenza sentita e giovanile, quasi esuberante. Il naso è pervaso di pura uva dolcetto, qui estratta in maniera sublime. Fruttato, fine e abbastanza persistente (riconosco prepotente la marasca matura, e più sotto erbe balsamiche e china) ci conduce a una beva estremamente equilibrata ma quel che più sorprende ricca di frutto e polposità, compatta e morbida che si prolunga nei toni fruttati e dolci anche nel retrogusto. Una concentrazione alcoolica e polialcoolica notevoli ne fanno ad oggi, assieme ad una armonia pienamente realizzatasi, un vino generoso e vigoroso, aggraziato e ammiccante, un vino che forse può far storcere il naso(o la bocca) ai saggi e ai puristi ma non ai piccoli appassionati del buon bere (come io sono e mi sento). 

Il buon Domenico non si smentisce e fa nascere un bel fiore nel mezzo della sua esimia produzione che consiglio di cogliere adesso, in piena e tracotante giovinezza e  per di più a prezzi che non vogliono tentennamenti. Prosit. 
 
 
 
 
 
 
 

 


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