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Il vino:
Langhe doc Dolcetto "Visadì" 1998
Domenico Clerico (Monforte d’Alba)
Data assaggio:
Dicembre 1999
Commento:
Piccola e vera sorpresa pre-natalizia, prezioso
e anticipato cadeau. Il colore è di un rubino splendido e
brillante, senza cedimenti e dalla consistenza sentita e giovanile, quasi
esuberante. Il naso è pervaso di pura uva dolcetto, qui estratta
in maniera sublime. Fruttato, fine e abbastanza persistente (riconosco
prepotente la marasca matura, e più sotto erbe balsamiche e china)
ci conduce a una beva estremamente equilibrata ma quel che più sorprende
ricca di frutto e polposità, compatta e morbida che si prolunga
nei toni fruttati e dolci anche nel retrogusto. Una concentrazione alcoolica
e polialcoolica notevoli ne fanno ad oggi, assieme ad una armonia pienamente
realizzatasi, un vino generoso e vigoroso, aggraziato e ammiccante, un
vino che forse può far storcere il naso(o la bocca) ai saggi e ai
puristi ma non ai piccoli appassionati del buon bere (come io sono e mi
sento).
Il buon Domenico non si smentisce e fa nascere un bel
fiore nel mezzo della sua esimia produzione che consiglio di cogliere adesso,
in piena e tracotante giovinezza e per di più a prezzi che
non vogliono tentennamenti. Prosit.
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