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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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| Di Vini Profumi 2008,
la nuova annata del Carmignano
di Leonardo Mazzanti ARTIMINO
(PO) - Giunti alla nona edizione, la Provincia e la Camera di
Commercio di Prato insieme alla Strada Medicea dei Vini di Carmignano,
coadiuvati da una spumeggiante Marzia Morganti, hanno voluto confermare
lalto livello delle edizioni passate organizzando un evento ricco
di appuntamenti enogastronomici e culturali. Ad aprire le danze è
stata la famiglia Pinori onorandoci dellinaugurazione della
loro cantina, Imm. Castelvecchio, riprogettata in stile piacevolmente
moderno e funzionale allavanguardia nella zona del Carmignano.Durante il buffet, al di là dei dati tecnici, sia lenologo che lagronomo hanno voluto sottolineare la continua ricerca di rendere il vino sempre più ambasciatore del territorio e della storia di questi luoghi. A tal proposito è stato sottolineato come già Artimino e larea del Carmignano brillassero di usi e costumi signorili quando Firenze era poco più che un borgo. Di questa cultura storica abbiamo in seguito avuto uno splendido esempio al Museo di Natura Morta di Poggio a Caiano, aperto da quasi un anno, meritevole di una gita "fuori porta" e tappa consigliata vivamente a chi capita in zona. E sorprendente osservare con che dovizia di particolari - quasi scientifica - e gusto sopraffino artisti del genio di Bartolomeo Bimbi, autore principe della raccolta in esposizione della famiglia dei Medici, riproducessero fiori, frutti ed animali. Da segnalare, in tema, due grandi spalliere, magnifiche tavole rappresentanti grappoli di uva numerati e descritti delle qualità allora conosciute.Cena tipica alla Tenuta di Capezzana dove a fare gli onori di casa è stato il conte Ugo Contini Bonacossi in persona che, con i suoi modi eleganti e gentili, ci ha fatto apprezzare tutta la bellezza delle stanze e degli oggetti in essa custodtali, da poter paragonare la tenuta ad un piccolo museo. A
ben altri tesori conservati in cantina ci ha pensato la nipote Serena,
neo Presidente del Consorzio di tutela del Carmignano che a dispetto
delletà sta dimostrando un impegno ed una determinazione
degne di lode, mostrandoci, oltre alla zona di vinificazione ed affinamento,
la cantina storica dove vengono conservate bottiglie risalenti addirittura
al 1925, oggetti dindubbio fascino per gli appassionati. La cena
si è conclusa in dolcezza grazie ai capolavori creati dai bravissimi
pasticceri di Prato non a caso vincitori di riconoscimenti a livello mondiale.Il rientro alle proprie dimore per il pernotto mi ha visto beneficiare della calorosa ospitalità di Alessandro Cocci, Presidente della Strada del Vino di Carmignano, nel suo agriturismo La borriana. In stile finemente rustico, adagiato sulle tranquille colline tra Carmignano e Artimino, permette di godere, oltre alla vista incantevole, di una rinfrescante piscina, di un gustoso ristorante e non ultimo, degli ottimi vini della cantina. Da non dimenticare il mitico Argante, olivo millenario, in bella mostra allentrata del casale. Finita una giornata piacevolmente intensa siamo passati ad una di duro lavoro alla monumentale villa medicea La Ferdinanda di Artimino. Dopo i saluti delle autorità, è toccato allenologo
Alberto Antonini presentare la vendemmia 2007 che, grazie allandamento
climatico dellannata, promette vini di ottima qualità ed
eleganza, meno improntati sulla potenza. A seguire, i professori dellUniversità
di Firenze Nanni e Bandinelli, hanno evidenziato la cooperazione
tra ricerca ed aziende vinicole mostrando i vantaggi dellinnesto
di chips nelle piante per un miglior monitoraggio delle vigne e la rivalorizzazione
di alcune varietà di uve perdute, non a caso già dettagliatamente
raffigurate nelle tavole del Bimbi, per rafforzare un patrimonio unico
che ci ha sempre contraddistinto (e fatto invidiare) nel mondo vitivinicolo.
Finalmente siamo giunti alla parte più attesa della giornata, lanteprima dei Carmignano 2006 e del Pinot Nero Tenuta di Bagnolo 2005. In generale i vini si sono rivelati di un bel colore rosso rubino vivo (con leggere variazioni di concentrazione e sfumature), di buona fattura e franchezza. Carmignano
2006 - Podere AlloccoNaso fresco, frutta rossa e nera di piacevole intensità, note vegetali e ricordi di caffè. Al palato cè buona corrispondenza, tannini morbidi, leggero legno ancora da affinare e finale un po alcolico. Carmignano 2006 - Imm. Castelvecchio Naso piuttosto complesso di frutta matura, ciliegia e mora, e spezie. In bocca si presenta di buona struttura ed intensità, lacidità dà una buona spinta per un finale lungo e piacevolmente amaricante. Carmignano 2006 - Podere Le Poggiarelle Naso interessante di frutta con rimandi vegetali che declinano sul rabarbaro e piante officinali. In bocca tannini fini, buona complessità, carnoso, lungo ed elegante. Carmignano 2006 - Podere Il Sassolo In questo caso il colore è più intenso e anche al naso è predominante la frutta nera, note di rovo e sentori di inchiostro. In bocca buona corrispondenza con tannini che necessitano ancora un leggero affinamento, molto lungo. Carmignano Villa di Capezzana 2006 - Tenuta di Capezzana Al naso la frutta rossa vira su sfumature più dolciastre, vanigliate, note verdi e di sottobosco. La bocca ancora in divenire dimostra una buona trama tannica e giusta sapidità, chiudendo con un finale leggermente astringente. Carmignano Terre a Mano 2004 - Fattoria di Bacchereto Due anni in più si manifestano chiaramente allocchio con riflessi granata, al naso frutta rossa e spezie con una leggera nota eterea. In bocca risulta molto equilibrato, di buona complessità con bella frutta polposa che ne agevolano la beva, buona lunghezza. Carmignano 2005 - Fattoria Le Ginestre Frutta rossa fresca, leggera vaniglia e note vegetale. In bocca conferma una buona beva ed eleganza nonostante dei tannini leggermente sopra le righe. Buona lunghezza. Carmignano Sancti Blasii 2004 - Colline San Biagio Naso di buona complessità, confettura di frutta rossa e nera, spezie dolci. Bocca corrispondente, rotonda grazie ai tannini morbidi, finale elegante, decisamente un buon inizio per questa prima uscita. Carmignano Riserva 2005 - Tenuta La Borriana Naso di frutta rossa molto fresca, quasi vinoso. In bocca diventa più austero e complesso aprendosi a note più vegetali e speziate, tannini vellutati che donano eleganza. Buona la lunghezza. Carmignano Riserva Vigne Alte Montalbiolo 2005 - Fattoria Ambra Leggera speziatura di contorno alla frutta rossa e nera e al vegetale. In bocca è piuttosto serioso ed elegante, con una buona struttura e persistenza finale. Carmignano Riserva Villa Medicea 2005 - Artimino S.P.A Naso leggermente etereo a disturbare una discreta complessità anche se non particolarmente esplosiva. In bocca si dimostra pronto ed equilibrato. Carmignano Riserva 2005 - Tenuta Le Farnete Nella frutta emerge bene la mora, buona speziatura, vegetale e leggera nota di goudron. La bocca armonica, complessa ed equilibrata, rivela degli ottimi tannini e una bella struttura. Carmignano Riserva 2005 - Piaggia Naso di buona complessità di frutta nera con piacevole speziatura. In bocca ha una entrata decisa per poi divenire più rotondo e finire leggermente alcolico, gran vino ma al momento ancora leggermente slegato per essere al top. Villa di Bagnolo 2005 - Tenuta di Bagnolo L'outsider del gruppo rivela un naso particolarmente fine ed elegante con note evidenti di lampone e rosa per poi rivelare note più minerali e fumé. Gentile la beva dovuta ad una trama tannica elegante supportata da una buona acidità. Dulcis
in fundo la visita a questultima azienda. A spasso per le vigne
di pinot nero dolcemente posate sui clivi ricchi di serpentino, il marchese
Vittorio Pancrazi in compagnia dellinseparabile cane Piffero
si è gentilmente prestato a rispondere a tutte le nostre domande
allietandoci, di quando in quando, con il racconto di simpatici aneddoti.
Il passaggio in cantina ci ha consentito di assaggiare anche il rosato
e la Riserva Vigna Baragazza 2005.Mentre il rosato riesce a stregare per le note fresche e floreali, con una beva davvero invitante, la Riserva, frutto di una selezione estrema in vigna, esibisce una concentrazione ed una struttura quasi in contrasto con leleganza e la facilità di beva. Dapprima ammalia con le sue note fiorite e di piccola frutta nera, poi turba con una cangiante scia profumata di tabacco, cioccolato, grafite, catrame, sempre in modo suadente e mai volgare grazie anche ad un uso sapiente del legno. Un vino dalle mille emozioni. Carmignano, piccola perla della Toscana, conquista per bellezza e qualità di paesaggi, beni culturali e prodotti enogastronomici che nulla hanno da invidiare ad altre realtà toscane ben più grandi e famose, proprio grazie alla sua dimensione che risulta essere punto di forza, consente ad un turista consapevole la possibilità di godere del tutto in completo relax. Provare per credere! 24 giugno 2008 |
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