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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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| Mondo Soave
di Fernando Pardini
BALESTRI VALDA
Naso estroverso, sentitamente aromatico, dalla vena linfatico-vegetale dichiarata, caratteriale ma non proprio fine; bocca ampia e succosa, di adeguata freschezza acida, dalla quale forse avrei preferito maggiore compostezza e più discreta modulazione nei sapori. Soave Classico Lunalonga 2005 Naso indeciso, velato, da cui trapelano faticosamente profumi di mandorla, pera e minerale. Va atteso. In bocca l'umore "cinerino" del rovere (zolfo) "punge" un po', senza niente togliere a quello sviluppo sapido e lineare, capace di recuperare dignità e portamento in un finale di buona articolazione.
Soave Classico Le Arche 2006 E' un naso a cavallo fra rusticità e carattere questo qua, dove la sensazione bucciosa di mela non rende poi tanto in termini di eleganza; al palato senti che ha materia, si allarga ma non si tende e l'acidità mi appare granulosa. Soave Classico La Ponsara 2005 Esotico ed estrattivo, ha un naso ostinato, concentrato, maturo. In bocca prevale l'agrume a risollevare le sorti; il finale è sostenuto, il vino dichiaratamente ambizioso. Un po' di contrasto acido e di chiaroscuro in più non guasterebbero.
Soave Classico Monte Fiorentine 2006 Teso, minerale, poco concessivo se volete ma sicuro di sé, è un intrìco serrato di pietra e agrume; bocca rinfrescante e diretta, molto reattiva, stilizzata nei tratti ma gradevolissima e centrata.
Soave Classico I Cèrceni 2006 Qui pera e minerale disegnano un profilo aromatico largo e pacioso, ancora esitante se vuoi (vuole tempo) ma con appigli di sincera espressività. Un palato infiltrante e profondo, confortevole e fine, succosamente melodico, più tenero che teso, porta in dote la complicità di un bere amico. CANOSO Soave Classico Superiore I Boschetti 2005 Naso "provenzale", di agrume e lavanda; bocca di buon slancio e freschezza, stringata, essenziale e rigorosa. Magari un po' "cruda" ma vitale. CANTINA DEL CASTELLO Soave Classico Castello 2006 Naso fresco e pimpante, linfatico e "pietroso"; bella spinta e dedizione al palato, ch'è palato grintoso e minerale, stilizzato ma intimamente confortevole, da cui traspare una purezza invidiabile. Finale che resta, insieme alla stria salina. Soave Classico Pressoni 2006 Umori di pera e minerale per un naso preciso, definito ma non complesso; bocca snella, di media struttura, in debito di tonicità. Soave Classico Carniga 2005 Note esotiche in evidenza, avvinghianti, intriganti, in odor di tardiva: litchee, papaya e camomilla fanno di quel naso un naso caldo e maturo. Sapore e polpa non mancano davvero se lo bevi: qui hai un palato armonico e coerente, capace di rilasciare un reale senso di naturalezza, ben al riparo da ogni ovvietà. Soave Classico Superiore Acini Soavi 2005 Naso resinoso, nocciolato, assertivo e non così propenso alla modulazione degli umori. Qui il rovere vuol dire la sua; sotto la coltre c'è un frutto ben maturo. Bocca che ne risente, e se da un lato ti offre grassezza e carezzevole burrosità, dall'altro potrebbe far meglio in fatto di dinamismo ed articolazione.
Soave Classico Superiore Montecletha 2005 Sfumato, mentolato, dolcemente fruttato, soffre forse di un certo tecnicismo pur restando nell'alveo dei vini teneri e stilizzati, fondati cioé su una espressività "colloquiale" e accorta, senza bisogno di urlare la loro presenza. Buoni gli equilibri, largo ed accomodante il finale.
Soave Classico Superiore Vigneto di Castellaro 2005 Naso di dichiarata audacia minerale, corroborato da risvolti floreal-fruttati di bella nitidezza. Teso e senza fronzoli, essenziale e serrato nei sapori che non lesina, risponde appieno ai canoni canonici della tipicità. Qui ricca essenzialità, qui sussurri e nessun grido. Slancio ed interiorità non mancano. E' un vino finto-semplice, pulito e sincero: per me una sorpresa.
Soave Classico Superiore Castelcerino Rocca Sveva 2005 Naso sfumato, di intrigante introversione minerale, per un bicchiere sussurrato e rigoroso, delizioso e brillante alla beva, adeguatamante supportato dalla corrente acida. Buon conseguimento. COFFELE Soave Classico 2006 Aromi netti, puliti, semplici semmai, di pera e spezie su lieve coté buccioso di mela. Palato risolto di media struttura e schietta franchezza. Non ha profondità da rivelare, ma l'essenziale silhouette va a favor di beva. Soave Classico Ca' Visco 2006 Profilo elegante, ben sostenuto, sussurrato e minerale, su riflessi di mango ed ananas. Bocca di buon attacco ed acidità sentita, finale che chiude più rapido delle attese. Soave Classico Alzari 2005 Naso complesso di lavanda, grano e fiori gialli, in cui risplende l'anima garganega; bocca grassa, ben dotata, succosa, dal finale lungo e glicerico. Nonostante la polpa e il volume riesce a mantenere equilibrio ed articolazione, e per questo sa esser convincente.
Soave Vigna della Corte 2005 Vino pensieroso e indeciso, che deve ancora recuperare la latente scissione fra una acidità ficcante ed incisiva, "cruda" e granulosa, ed una ridondanza fruttata morbida e fin troppo accondiscendente. Spezie e miele, nel frattempo, innervano un naso maturo; in bocca, nonostante gli assetti non appaiano consolidati, ne apprendo la fiera volontà di reazione.
Soave I Tarai 2005 Vino estrattivo da vendemmia tardiva che non pare trovare oggi l'equilibrio ed il garbo espositivo che in certe annate gli abbiamo riconosciuto: molta dolcezza al naso, con un rovere che "morde" e gli umori di smalto che confondono; bocca ricca e cremosa ma in debito di contrasto.
Soave Classico Monte Casarsa 2006 Note di ananas e passiflora per un vino morbido e accogliente, tenero più che grintoso, con un coté esotico personale e non stucchevole da regalare ed uno sviluppo espansivo e chiaro.
Soave Colli Scaligeri Monteseroni 2005 Naso flemmatico, austero, minerale, intrigante, tutto in chiaroscuro; al palato portamento, dignità e rigore. Va dritto al cuore del discorso con pregevole sincerità espressiva e lodevole chiarezza d'intenti.
Soave Classico 2006 Nota di caramella alla frutta che marca stretto il naso e non lo fa respirare come naturalezza espressiva vorrebbe. Ruta e menta nel frattempo se ne escono dalle retrovie. Ben confezionato, di buon sapore e media espansione, lascia una sensazione di piacevolezza fin troppo "educata". Soave Classico La Froscà 2006 Naso di buona sfumatura, fine e garbato, con punte intriganti di austerità e pietra; bocca decisa, bella verve, buona sapidità. Vino sottile ad alta dignità territoriale, solo leggermente rigido nel finale. Soave Classico Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2005 Floreale, gentile, raffinato, semiaromatico, è una suggestiva proposta di camomilla, agrumi e nocciola; la bocca felpata, il sussurro minerale, la persistenza ancora floreale e il sentimento che lo innerva disegnano i tratti di un vino elegante e personale, di una ricchezza tutta interiore. I STEFANINI
Sottile e sfumato, qui l'intreccio di erbe aromatiche, pera e roccia calda rilascia un senso di freschezza minerale; la bocca è nitida e composta, sapida e "quadrata", con un finale di media lunghezza in leggero debito di sapore.
Agrumi dolci e sensazioni da vendemmia tardiva per un naso gentilmente speziato e soavemente floreale. Bocca carnosa, di buona polpa e seduzione, dove la leggibile dolcezza non lede né alla armonia della proposta né alla modulazione dei sapori. Soave Classico Superiore Monte di Fice 2005 Il rovere morde il freno, il frutto si "allarga" concedendosi un po' troppo "pacifico" e maturo alle insidie della ossigenazione. Morbido eppur frenato nello sviluppo al palato, lo avrei gradito più determinato e brillante. INAMA Soave Classico Vin Soave 2006 Dolcezza aromatica in evidenza su note alcoliche e passite; in bocca paciosità, morbidezza, calore ma contrasto non proprio adeguato. Finale di media tonicità.
Di un giallo oro luminoso, qui hai un naso potente fatto di grano e mandorla; il rovere non manca ma il suo contributo aromatico vira su sentori tostati e austeri; bocca sapida e flemmatica, cremosa, densa e sicura di sé, non così prodiga di umori ma giustamente "cerealicola". Mi appare come alla ricerca di una migliore armonia fra note dolci e note più minerali, ma è vino autorevole che forse sconta soltanto una fase di sostanziale rigidezza.
Impronta tardiva, agrumi ed erbe aromatiche, rovere, flemma, ricchezza, intensità. Bella complessità, non c'è che dire. Palato fresco e contrastato nonostante gli attributi. Grande ouverture e grande espansione. Finale lunghissimo.
Soave Classico Vigna dello Stefano 2006 Naso rigido e nervoso, non molto fruttato, che sente ancora i lieviti; palato fresco ma assai restio a smuovere sapore. Soave Classico Vigna Vecia 2005 Camomilla, té al limone, passiflora, certamente rovere; l'ambizione confermata da un naso fin troppo assertivo. La bocca per fortuna "sente" ancora l'acino e profonde una reattività tutta giovanile: cremosa, persino severa, presenta doti estrattive notevoli e una leggibile maturità di frutto.
Soave Classico Corte Menini 2006 Vino sottile e sfumato, stringato e conciso, non manca di rigore e franchezza, anche se quella sostanziale introversione "ammicca" a timidezza.
Soave Classico Superiore Il Tirso 2005 Note minerali sposano felicemente le ambizioni di un frutto maturo dai risvolti mielati, donando contrasto aromatico e gradevolezza a quel naso; in bocca hai accoglienza fruttata e manifesta colloquialità; la dolcezza si lascia cogliere senza che si tralascino le ragioni della gioventù più reattiva e scalpitante. Buoni equilibri e discreto carattere.
Soave Classico Monte Tondo 2006 Sottile, infiltrante, di stuzzicante mineralità (pietra spaccata, roccia calda) e gentile speziatura, offre un senso di purezza che non passa inosservato; in bocca ho sapore e lunghezza per uno sviluppo affilato dal sapore definito e "finto semplice", solo leggermente severo ed amaricante nel finale. Soave Classico Casette Foscarin 2005 Ventaglio affascinante e struggente, profluvio dolce di erbe e fiori; bocca con un suo coté buccioso, suadente, armonica, fresca fresca, dal melodioso finale di camomilla e sale. Un soffio di bellezza in odor di vendemmia tardiva. Soave Classico Superiore Foscarin Slavinus 2005 Naso di bel portamento - agrume, fiori macerati e rovere in ispirato melange-, c'è energia buona sotto, lo senti. Bocca giovanile e quasi irruenta per via della forza acida. Essenziale e ricca allo stesso tempo, termina a malavoglia su note sapide e minerali. Il finale si fa trascinante e succoso.
Soave Classico Monte Zoppega 2005 In quel naso la seducente integrazione delle erbe aromatiche cerca di difendere le ragioni dell'eleganza dalle insidie dell'alcol; buono l'attacco al palato, sapido e preciso, ma struttura e corpo non sono eclatanti e così la progressione latita ed il finale appare in debito di ossigeno.
LEONILDO PIEROPAN Soave Classico 2006 Naso godibile e sfumato, di spezie fini e nuances minerali; bocca di una sua purezza e dedizione, non un mostro di complessità ma ha garbo e tiene. Lineare e godibile, senza l'allungo da far la differenza, ha un certo slancio e una sua pienezza. Soave Classico Calvarino 2005 Note agrumate in prima linea per un naso arioso, intenso ma modulato nello sviluppo aromatico, intriso di un frutto dalla splendente maturità (senti la susina, il lytchee..) e di deliziose note floreali: un affresco da odorare senza sosta, compiuto e finissimo. Bocca ampia e melodica, trascinante e luminosa, dal finale lirico di pesca bianca e fiori. Un vino signorile e aggraziato. Soave Classico La Rocca 2005 Colore carico per un naso ambizioso, che sposa rovere dolce e nocciola tostata, miele e uva passa. Bocca bellamente bucciosa e reattiva, capace di profondere un buon senso di maturità. Finale che si perde un po' nei sapori rispetto all'attacco, ma il vino c'è, più largo che teso ma c'è.
Soave Classico Ronchetto 2006 In fase di riduzione minerale, assume fin da subito un'aria rigorosa, di vino senza fronzoli. In bocca attacca sapido e ti offre un bel finale polposo, flemmatico e deciso. Non diffusivo ma tenace e fiero. Soave Santo Stefano 2005 Mielato e boisè, dichiara apertamente un frutto maturo e un giallo oro sostenuto. Bocca resinosa ed estrattiva, forte e compatta, di bella dignità ma non così facile da bere. Abbracciando uno stile alsaziano da vendemmia tardiva, gli zuccheri residui (e le loro risonanze) pretendono la ribalta. PRA' FRATELLI Soave Classico 2006 Un coté malinconico e assorto di mela matura ne traccia la scia aromatica; al palato ho maggiore tonicità, di stampo minerale, e buona intelaiatura. Certo un po' avaro nel sapore.
Profumi spinti e caramellati rilasciano una sensazione di maturità accentuata; in bocca appare come alla ricerca di un dialogo fra la "voce" dolce da un lato e quella più "dura" ed austera dall'altro. Il finale per ora non risolve la querelle.
Agrumi, fior di camomilla, mela & pera matura per un naso compatto e suadente. Bocca cremosa ma dotata di ficcante corrente acida, "nuda" e caratteriale, con finale salino, pervasivo e lungo: è bocca di grande dignità e temperamento, che gioca sulla "stilizzazione" dei sapori e sulla mineralità.
Naso "aereo", estroverso, tipico di glicine e garganega; bocca deliziosa, rigorosa e altamente complice ai fini della immedesimazione. E' un vino tenero e delicato questo, senza fronzoli ed ostentazioni, di grande sapore e dichiarata melodia gustativa. ROCCOLO GRASSI Soave Classico Superiore La Broia 2005 Naso cristallino, teso e glaciale; bocca stringata, diritta ed affusolata, senza orpelli. Manca un po' di sostanza e di complessità nel finale ma sa farsi rispettare per rigore espressivo.
Soave Classico Carcera 2006 Naso incerto, come alla ricerca di amalgama e determinazione aromatica, nel quale è difficile coglierne i pertugi; bocca austera, flemmatica, ritrosa, un po' cruda nei tratti e sostanzialmente severa nell'eloquio.
Soave Classico 2006 Impianto severo, poco concessivo, coerentemente ad una bocca fresca, acida, rigorosa, anche se poco propensa a distendersi nei tratti ed illuminarsi nei sapori. Soave Classico Monte Carbonare 2006 Naso introverso, restio a lasciarsi andare. Qui la sottigliezza del tratto aromatico ha ascendente minerale, ma la capacità di penetrazione in questa fase latita; di contro hai una bocca sapida e reattiva, di confortante vitalità. Non manca il carattere, certo che no, perché il vino sa assumere passo autorevole. Peccato soltanto per quel naso taciturno. Soave Classico Le Rive 2005 Di un giallo oro luminoso, ha naso complesso, ampio, ottimamente giocato fra note di rovere (non esibite) e sentori mineral-iodati, fra erbe campestri e grano; frutto di eccellente dolcezza, maturo e salmodiante. Sottilmente aromatico nel tratto gustativo, possiede lunghezza ed articolazione notevoli; la connotazione tardiva del suo frutto viene qui esaltata da risvolti agrumati seducenti, a rendere contrastata e brillante la beva.
Soave Classico 2006 Spezie e nocciola, vaniglia e frutta bianca per un quadro composto e maturo nel frutto; bocca reattiva, sapida, scattante, meno impedita delle attese e con un contrasto acido persino tagliente, a rendere secco e deciso il sapore e determinato l'incedere, dopo l'esordio caldo e avvolgente di quel naso. Finale severo e caratteriale. Soave Classico Le Bine de Costiola 2005 Pesca matura e rovere, rovere che non fascia ma arricchisce; note bucciose/uvose di gran carattere al palato, un palato di bella reattività e "spirito artisan", gustoso e progressivo. Grasso eppur dinamico, giovane e bello, è vino masticabile che sa di uva. TENUTA SANT'ANTONIO Soave Monte Ceriani 2005 Tenue e sottile, non manca di intrigare per via dei richiami cari di grano e miele di tiglio; bocca dall'impronta decisamente "tardiva", di buon contrasto e melodia, dal finale non lungo ma dalla apprezzabile personalità. Mi ricorda certi vini di Deiss. TENUTA SOLAR Soave Classico Le Bancole 2006 Gentile, floreale, tipicizzato, da odorare senza stancarsi; bocca sapida e densa, scorre bene e con naturalezza, vi colgo le spezie e un finale salino finanche personale. Pur nelle indecisioni di una fisionomia non sbandierata, resta un vino che colpisce. Soave Classico Superiore Le Caselle 2005 Bella verve aromatica per un naso peperino e scattante, in cui snellezza e delicatezza appaiono fuse assieme. Bocca deliziosa, di bella piacevolezza e tipicità, morigeratamente zuccherina. Non ha la complessità dei migliori ma..... 17 gennaio 2008
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