L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 
 
Il vino:
Vino da tavola "Ghiaretolo" 1997
Santa Caterina-Picedi Benedettini

Sotto-zona: Sarzana (La Spezia)

Data assaggi: marzo 2000

Il Commento:

Il colore rosso rubino-violaceo carico non lascia trasparire luce e il vino è soltanto limpido ma di buona consistenza. Al naso il frutto appare in difetto rispetto all’apporto del rovere e la qualificazione aromatica potrebbe stare attorno al mediamente fruttato. L’intensità c’è ma ancor di più la persistenza, che passa su note empireumatiche assai variegate (tabacco, rovere e caffè) in eccesso rispetto a certi toni floreali (sì, floreali) e fruttati, leggermente verdi e erbacei, con sensazioni "reciotate". Il melange creatosi comunque risulta indubbiamente fine, di buona fittezza, anche se non ben sfumato ed equilibrato.

Estrema coerenza si ha poi in bocca dove la terziarizzazione si sente così come la massa tannica, distesa; il vino è morbido anche se la struttura si irrigidisce e si asciuga un poco sotto l’effetto tabaccoso del rovere. Concentrata seppur non possente, non del tutto "polputa" come mi sarei aspettato (accenni metallici), realizza comunque una beva piacevole che si prolunga in un finale caldo e saporito: globalmente un vino che si fa ricordare per un certo carattere. Da considerarsi pronto ma non maturo, ritengo abbia ancora tempo per migliorarsi (di scorta antocianica e polialcoolica ce n’è). Sugli scaffali di enoteche care si trova (si trova??) a 22000lire o giù di lì. Da seguire.

Chiosa:

Una maggiore consistenza fruttata e un rovere meno intrusivo potrebbero portare a migliori equilibrio e armonia; allora questo merlot in purezza che viene da Sarzana potrebbe elevarsi di molto, anche se oggi si fa apprezzare assai. Mi pare si ricerchi uno stile "moderno", alla Montiano per intenderci, per un vino rosso ligure che prende il nome da un fiumiciattolo e da una località non ufficiale della piana di Luni. Nulla so e me ne dispiaccio della dislocazione dei vigneti e della lavorazione in vigna e in cantina: però la famiglia Picedi Benedettini (ora "anche" svizzera) da tempo sta sul territorio dei Colli di Luni e da sempre sta a buoni livelli in quanto a vini sfornati.

Peccato per la produzione confidenziale di questo Ghiaretolo (600 bottiglie per l’annata 1997): andrà sicuramente estesa, visto il viatico, per avere, e darne, un senso. 

 

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