Dal XXXIII
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il "Querciolo" dell'Azienda Agricola Doria |
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L'Azienda Agricola Doria di Montalto Pavese ha proposto la più interessante degustazione guidata della manifestazione, portando quattro annate del suo Pinot Nero dell'Oltrepo Pavese, più un vino di nuova produzione e di concezione innovativa. L'Oltrepo Pavese Pinot Nero Querciolo è da sempre il prodotto di punta dell'azienda, realizzato dapprima da cloni provenienti dalla Loira, successivamente dalla Borgogna. Dovendo dare un giudizio complessivo, ci sono sembrati delle realizzazioni molto soddisfacenti di un vino ottenuto da un'uva difficile da trattare. Vini dalla bocca morbida, dominata da note di ciliegia, ma forse priva delle eccessive sfaccettature aromatiche che rendono questi vini così affascinanti. Da osservare comunque il fatto che tutti i vini erano ancora integri e in forma smagliante, e anche nelle annate più vecchie frutto era sempre ben presente; ricordiamo in particolare i finali, tutti di grande piacevolezza. Querciolo 1988
Querciolo 1991
Querciolo 1993
Querciolo 1995
Alla verticale dei Pinot Neri è seguita
la presentazione di un nuovo vino, l'A.D. 1995.
La prima vendemmia è stata effettuata nel 1995 su piccole quantità. Tra gli accorgimenti tecnici il produttore ha ricordato le macerazioni piuttosto lunghe e la fermentazione malolattica svolta prima del trasferimento in barrique. Alla prima uscita, il 1995, seguirà il 1997. Il vino, di cui è stato assaggiato un campione preso dalla botte, presenta un colore rubino molto fitto e compatto. Si percepiscono chiaramente gli influssi del legno; nei profumi di media intensità (forse ancora un po' chiusi) si colgono frutta rossa, vaniglia e liquirizia. In bocca il vino è morbido e vellutato, forse un pochino piatto, ma con un bel finale.
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