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Il vino:
Chianti Classico docg Podere di Stignano 1997 - San Vincenti Sotto-zona/cru: Stignano - Gaiole in Chianti (Si) Data assaggi: agosto 2000 Il commento: Il colore da subito desta buona impressione: rubino carico con tendenza amaranto, a tratti impenetrabile, abbastanza consistente. Il naso è profumato intensamente e si presenta di buona ampiezza,"fitto", complessivamente fine. Buono l'equilibrio fra il frutto, maturo, e la speziatura spiccata che lo accomuna ai caratteri dei vini di Gaiole; si percepiscono un tappeto di frutti di bosco, amarena, liquirizia, pepe e rosmarino con limpida nitidezza, così come nitida appare la presenza del rovere, qui apprezzabile in quelle note ripetute di chicco di caffè. In bocca è ancora intenso, con fruttato "vivace" e ben concentrato, col rovere in spinta ma abbastanza equilibrato, sapido e un po' pepato. È tendenzialmente morbido e ha trama tannica distesa e non "arrabbiata", che si compiace in un finale di giusta lunghezza e calore, con la pecca di essere troppo amaro, con quei toni liquiriziosi troppo invadenti. Vino di corpo e vera e propria sorpresa (positiva) alla luce del primo mio assaggio effettuato in anteprima quasi un anno fa. In ristoranti dai ricarichi un po' "sentiti" (tipo quelli chiantigiani per intenderci) sta sulle 28000 lire. Da rimembrare. La chiosa: Mi ha sorpreso la fittezza, la vigoria e la scorta che pare abbia ancora: secondo me può migliorare ancora. Un vino e uno stile da rivalutare e tener d'occhio, anche per il prossimo futuro. Roberto Pucci sta approntando nuove cantine: sicuramente arriveranno goodtimes.
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