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Il vino:
Dolcetto d'Alba DOC Bricco Bastia 1999 - Conterno Fantino Sotto-zona/cru: Bricco Bastia - Monforte d'Alba (Cn) Data assaggi: settembre 2000 Il commento: Con un colore rosso violaceo netto, limpido e una discreta densità visiva, questo dolcetto di Langa si presenta al naso vinoso e fragrante, con profumi intensi e abbastanza persistenti nei quali riconosci amarena, essenze floreali e accenti "dolci" quasi zuccherosi. Il quadro olfattivo che ne esce fuori non può che definirsi fine. Al palato è sapido, saporito, sicuramente fresco ma molto ben bilanciato dall'alcool e dal frutto e per questo è dinamico, piacevole e di lodevole eleganza. Di discreta (ma non marcata) concentrazione non occorrono di certo forchetta e coltello per berlo eppure regala buona sostanza fruttata e trama tannica soffusa, lieve ma diffusa, che non ledono affatto alla rotondità dell'impianto. Il finale è caldo e abbastanza morbido, con sensazione tipica (gradevole) leggermente amara. Di buon equilibrio, non mostra palesi mancanze e si rende a suo modo accattivante perché porta a riprovarci sfoderando una qualità gustativa indubbiamente fine. Ha scorta. Ha un prezzo centrato. È da rimembrare e tenere a mente. La chiosa: Da diverso tempo non mi capitava di assaggiare un dolcetto d'Alba così marcatamente dolcetto e così deliziosamente bevibile. Senza eccedere in sovra estrazioni e iper-concentrazioni, abbina componenti non spiccatissime in un insieme elegante e piacevole, che non ammette stanchezze e che risulta finalmente riconoscibile. E questo è un grande pregio per una cantina che se trova giusti equilibri nel suo parco vini (leggi dosaggio rovere ed estrazione tannica), potrà assurgere a posizioni di assoluto prestigio (come in parte secondo me a lei già attengono) e non soltanto nell'ambito del proprio territorio, sia chiaro.
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