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Il vino:
Barolo Riserva docg GranBussìa 1990 - Poderi Aldo Conterno
Sotto-zona/cru: Bussìa
Data assaggi: ottobre
2000
Il commento:
Il colore si mostra di
bella vividezza, compatto nel suo rubino/granato, con esilissima unghia;
la consistenza è marcata, la limpidezza buona.
Se lo fate ossigenare un po' scoprirete un mondo: i profumi sono molto
fini, di assoluta tipicità, intensi e molto persistenti e richiamano dapprima
i fiori (rosa e non solo) poi i frutti di bosco che sopraggiungono in
modo esplosivo ed aggiungono peculiarità al tutto, mentre in sottofondo
restano le note di liquirizia dolce e di cioccolato che infondono complessità
e pregnanza ad un quadro di estremo equilibrio e profondità.
In bocca il vino è da subito caldo e saporito, con potenza e massa tannica
di classe superiore, e con un dinamismo da primo della classe.
L'impianto è tendenzialmente morbido, a tratti vellutato, e l'avvolgenza
è piena così come il carattere, tipicamente nebbiolo.
Nel finale si concede a lungo. Nessuna presenza di estratti secchi di
legno e simili vi erano all'olfatto, tanto meno al palato.
Grande esempio di pulizia e calore allo stesso tempo.
È un vino di fama che può costare molto ma che, se avete l'occasione
di degustarlo, fatelo.
Da meditare e da tenere a mente. Per sempre.
La chiosa:
Forse si è già capito che questa riserva mi è piaciuta.
Infatti sotto molti aspetti fa sgranare gli occhi di stupore e le papille
di piacere; pensiamo ad esempio al peso e alla estrema bevibilità, che
ne fanno un vino comunicativo e senza quel carattere severo che si è soliti
associare ai barolo, perlomeno a certi barolo. Qui l'austerità e l'eleganza
vanno a braccetto con la sostanza e il peso: ne esce un qualcosa che è
fulgido esempio di quello che un grande vino può dare.
Da una cantina, e una firma, che ti fanno pensare alla tradizione, il
GranBussìa 1990 (poco più di 6000 le bottiglie prodotte) non può non mettere
d'accordo tutti: detrattori e non, innovatori e tradizionalisti.
Vi sono troppi "dati oggettivi" che non si possono ignorare.
Dentro questo vino c'è la storia del vino ed anche, se non il futuro
tutto, un bel pezzo (radioso).
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