L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 

Il vino:
Carmignano docg Villa di Capezzana 1997 - Contini Bonaccossi

Sotto-zona/cru: Capezzana (Fi)

Data assaggi: Novembre 2000

Il commento:

Di colore fa rubino netto, limpido e di buona consistenza.

Lo spettro olfattivo è fine, di bella eleganza e tipicità, con riconoscimenti fruttati che vanno a fondo, intensi, e con note speziate ben legate. Riconosci tra gli altri la ciliegia, il pepe, il cioccolato e un tocco di rovere in lodevole successione e persistenza.

La beva è accattivante e calda così come salda è la struttura. Sapido e coerente con l'olfatto, in special modo per le note fruttate di rimando, offre buona rispondenza gusto-olfattiva e giusta lunghezza. La trama tannica possiede assai ardore, chè il vino è potente, ma i suoi tannini sono oltremodo diffusi e morbidi, e ciò ne arrotonda la beva senza lederne il carattere, toscano in ogni dove.

Non si può parlare di fuoriclasse ma la strada appare spianata. Intanto si può dire che come stato evolutivo è pronto con buone prospettive per il futuro e che il suo prezzo si aggira sulle 30000, forse meno, in enoteche "care". Infine, che è un vino a suo modo sorprendente e che un giudizio finale non può che sostenere: da meditare e tenere a mente (e d'occhio). Per un po'.


La chiosa:

Dopo periodi non proprio luminosi mi pare che la luce sia ritornata a splendere sulla denominazione, perlomeno per quanto riguarda il contributo di questa cantina e lo stile che profonde nei suoi vini.

Su tutti mi hanno sorpreso l'elegante portamento e il carattere tipicamente toscano del suo Carmignano 1997, dove il probabile contributo di uve alloctone ne arrotonda di certo gli spigoli e ne "ingentilisce" l'approccio, ma senza sbavature od eccessi.

Anche per questo è un vino che piace.

 

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