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Il vino:
Barbaresco docg Vigneto Bric Ronchi 1996 - Albino Rocca
Sotto-zona/cru:
Vigneti Bric Ronchi e Loreto - comune di Barbaresco (CN)
Data assaggi: Novembre
2000
Il commento:
Il colore è rubino netto,
senza indecisioni, di bella limpidezza e sentita densità.
Al naso è brillante, pregnante, e si sviluppa intenso e persistente regalandoci
in successione frutta rossa (marasca per esempio), china, essenze floreali,
un bellissimo tocco di rovere dentro un quadro molto fine ed aggraziato,
dove leggera è la sensazione eterea (notevole l'alcool, siamo a 14 gradi).
In bocca è ancor più esaltante: coerente e fitto, di elegantissimo portamento.
Ben fuso tra gli ardori tannici (maturi e morbidi), la sapidità e il frutto
(concentrato e purissimo), presenta sviluppo lungo e caldo, ingentilito
dal rovere come non mai (a proposito, qui si ha un esempio di eccezionale
dosaggio) e accompagnato da un sentito e gradevole goudron. Con l'ossigenazione
naturalmente migliora ancora e sprigiona sensazioni diverse, tutte nel
segno del carattere nebbiolo. Il finale è lungo, dolce e morbido e porta
a riprovarci.
Sì, proprio così, visto che impressiona l'estrema bevibilità,
sia pur nella esuberanza giovanile, sia pur nella complessità sua
propria di barbaresco. Giovane, splendido e oltremodo armonico, porta
in sè energie tali da non far disperare affatto sul futuro che
lo attende, che, come il presente, sarà radioso. In enoteca-ristorante
dai ricarichi abbastanza "sentiti" sta sulle 50000 lire o su di lì: questo
vino vale l'assaggio, il riassaggio, la meditazione e il tenere a mente.
Per molto tempo.
La chiosa:
Con quella eleganza e quel portamento sorprende e non poco il giovane
barbaresco di Langa Bric Ronchi 1996, e mi strappa l'inchino.
Sorprende anche per la bella fusione tra i componenti, che fin dall'approccio
olfattivo è evidente. Vino nitidissimo e ben fatto, tocca l'eccellenza,
a parer mio si intende, ed è comprova delle capacità di questo caparbio
e valente vignaiolo di Barbaresco che di nome fa Angelo Rocca. È inoltre
suggello e testimone di una vendemmia di grande valore per la denominazione
tutta nonché di un prezzo che ci solletica e non poco se è vero, come
è vero, che qui siamo dalle parti del cielo.
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