L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 

Il vino:
Sangiovese di Toscana IGT Pian del Conte 1998 - Fattoria Sorbaiano

Sotto-zona/cru: vigneto Pian del Conte - Montecatini Val di Cecina (Pi)

Data assaggi: Novembre 2000

Il commento:

Il colore è rubino netto con riflessi violacei, di bella limpidezza e apprezzabile densità.

Se si lascia ossigenare come si conviene esprime al naso un bel carattere varietale, fruttato e speziato, anche assai persistente, sicuramente intenso così come fine nel quadro. Screziato com'è da toni "dolci", ne accompagnano l'evoluzione olfattiva sentori di frutti del bosco rossi, come la ciliegia, ma anche la susina, accenni pepati e lievissima vaniglia.

In bocca è sapido, ancora ben speziato, caldo. La buona vena acida, insieme al tannino rotondo, ne accompagnano lo sviluppo, oltremodo equilibrato, verso un finale coerente ed espressivo, molto piacevole e abbastanza lungo, anche se non complesso. Con un dinamismo ed una morbidezza che si lasciano apprezzare e una buona precisione nell'esecuzione, riesce ad esprimersi tipico e piacevole, senza peso e caratura strabilianti bensì con buone doti di finezza gustativa. Qualche appuntino lo potremo riservare al tannino, leggermente "ispido" nel finale, o alla nota alcoolica, quasi sempre in eccesso. Nel complesso costituisce però esempio di bel portamento; circa la riconoscibilità saranno futuro e vendemmie a venire a confermarcela o meno. Per provare comunque ora buone sensazioni da un vino pisano derivato da uve sangiovese, occorrono 25000 lire circa in enoteca. Sicuramente da acquistare e da meditare. Un pochino.


La chiosa:

Novità ultima nella produzione di Sorbaiano, proveniente da un vigneto dove le cure agronomiche e le scelte colturali pare abbiano avuto nascita e sviluppo ponderate per la qualità, ci soddisfa non c'è che dire questo giovane sangiovese della Val di Cecina. Nell'incedere e nella sostanza ricorda da vicino lo stile che la cantina profonde nelle sue creature in rosso, per le quali non si prediligono (o non si ritrovano perlomeno) strutture e cariche polifenoliche da grandi numeri, bensì frutto ben espresso, "soavità", eleganza e precisione. Quasi sempre obiettivi centrati. In questo caso sicuramente. Perseverare è d'obbligo.

 

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