L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 

Il vino:
Collio DOC Sauvignon 1999 - Villa Russiz

Sotto-zona/cru: Capriva del Friuli (GO)

Data assaggi: Marzo 2001

Il commento:

Giallo paglia scarico con lievi riflessi verdognoli, assolutamente cristallino e di apprezzabile densità, così si presenta all'occhio questo giovane sauvignon che vien dal Collio goriziano.

I profumi sono molto intensi ed offrono buona progressione su quadro assai variegato, tipico, varietale, fragrante e fine, dove si rincorrono sensazioni floreali e fruttate su risvolti vegetali: peperone, foglia di pomodoro, sambuco, pera, melone, nuances minerali.

In bocca è oltremodo coerente, potente, sapido e acidulo, dai parametri alti insomma e dalla vitalità smaccata, che non ledono più di tanto alla beva ma che ti fanno capire come il vino abbisogni di tempo e riposo per crearsi equilibri gustativi. La tessitura nervosa, ed il buon corpo, ti conducono con ritmo e discreta profondità - scanditi da note minerali e di frutta secca - verso un finale lungo, caldo e soavemente salato. Di estreme precisione e riconoscibilità, chiede riprova più in là nel tempo: ha spalle larghe e l'armonia arriverà. Allora ne farà vedere delle belle, belle che in parte già si vedono.

Sugli scaffali delle enoteche dai medi ricarichi sta sulle 22000 lire, e merita l'acquisto perché qua dentro ci stanno scuola ed estro, tutti friulani.

La chiosa:

Fa piacere concedersi un sorso verace di Friuli, che nell'impronta del suo vitigno se vuoi più aromatico ostenta tipicità, identificazione e riconoscibilità come non mai. È in fondo questa la sensazione ed il ricordo che conserverò più a lungo di questo aitante vino di casa Menotti che conferma, almeno al sottoscritto, la indubitabile costanza qualitativa di questa celebre cantina del Collio, al di fuori dei cru, ed insieme, la passione di un vignaiolo che - mi si dice - vero.


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