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Il vino:
Suho Vrhunsko Vino Sivi Pinot 1997 - Edi Simcic
Sotto-zona/cru:
Vipolze (SLO)
Data assaggi: Aprile
2001
Il commento:
Il giallo con cui si presenta all'occhio
è ramato, cristallino e di lodevole densità; potremmo tradurre
peculiare.
I profumi sono di ampio spettro, evoluti, maturi, e fondono bene l'influsso
benefico del rovere con le basi fruttate e vegetali: vi percepisci frutta
a polpa bianca, frutta secca, mandorla, caramello, biscotto, resina boschiva
e fondo tostato (sentito eppure ben fuso, finalmente non stancante) in
approccio - che si deve fare ascolto attento - caldo ed invitante, seppur
nella sostanziale monoliticità.
In bocca ti avvolge con sostanza e corpo ineccepibili e con una densa
carezza morbida su base secca, sapida e mediamente acida, di bel portamento,
screziata da rimandi resinosi e roverizzati compositi ed equilibrati.
Lo sviluppo è lungo e caldo con qualche spunto tannico sul finale di frutta
secca ma, quel che più conta e che può apparire strano data la
monumentalità del quadro e l'approccio non facilissimo, è l'estrema
piacevolezza che provi nel sorseggiarlo, che ti porta alla beva, al riavvicinamento.
Vino complesso che mi affascina, vera e propria sorpresa slovena, che
ha pure spalla per sfidare ancora il tempo. Da bere senza dubbio quando
sta dai 12 ai 14 gradi, non di più, ma soprattutto, non di meno. Da bere
anche meditando- ma non difetta affatto per eclettismo - e resterà
un bel ricordo. Se lo troverete, in enoteche dai ricarichi medio-giusti,
starà sulle 20000 lire o giù di lì, sorprendenti pur'esse.
La chiosa:
Ben poco da dire, solo
la curiosità personale e la menzione ricevuta su questo vignaiolo
- che non appartiene di certo alla ribalta internazionale - mi hanno spinto
all'avvicinamento e all'assaggio. Ne seguiranno altri, se riuscirò,
perché percepisco passione ed estro da contadino vero nel lavorar
da dio pinot - grigi o bianchi che siano - in terra storica di Collio
sloveno, al di là dei monti.
Uomini e terre da conoscere ed approfondire, certamente. Non mancheremo
di farlo.

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