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Il vino:
Gravina DOC 2000 - Botromagno
Sotto-zona/cru: Gravina
di Puglia (Ba)
Data assaggi: Marzo 2002
Il commento:
Il
suo giallo paglia, brillante, vira al ghiaccio; rapaci le evidenze verdoline,
leggibile la densità.
I profumi - di particolare composizione e sentimento - sono garbati, continui,
eleganti e sfumati, ed i riconoscimenti di fiorellini bianchi ed erbe
aromatiche, gli affioramenti minerali, iodici e fumosi, i rintocchi soffusi
di frutta bianca e di mandorla, creano un senso di aerea sospensione,
ammiccante, sfiorante, nella quale volentieri ti confondi. Ci riprovi
e volentieri ti confondi.
In bocca ha passo bilanciato e raffinato, si sostiene grazie alla sua
sapida essenza. Nelle sfumature sfumate, mai aggressive, riesce ad esprimere
succo e sapore, in odor di muschio, felci e ancora mandorle. Non una caduta
di tono, non un passo falso; solo un sottile, silenzioso, timido, instancabile
ammaliatore. È in questo bicchiere il vino che non ti aspetti,
dall'amorevole rapporto qualità/prezzo, che strappa alle terre
di Gravina sostanza ed eleganza, senza ferire, come un accarezzare lento.
È pronto per essere carpìto da ogni persona di rinnovata-rinnovabile
curiosità. Dalla Puglia alla Puglia, un piccolo-grande tributo.
Senza clamori o compagnie cantanti, a non più di 7 euro (suppongo),
un piccolo-grande tributo. Da ricercare e ricordare.
La chiosa:
Poco o niente sapevo della Cantina (sociale)
Botromagno. La meraviglia suscitatami da questo piccolo-fascinoso Gravina
bianco, in maggioranza greco di tufo per il resto malvasia, mi ha spinto
così ad annusare e a scoprire dei grandi rivolgimenti in atto per
risalire la china. Ho appreso degli investimenti nuovi e dell'ardore,
messi in campo dalla famiglia D'Agostino, per rilevare una realtà
indirizzata verso strade fallaci, tanto da auspicare rabbia e determinazione,
ancora e ancora, per elevare la vitivinicoltura pugliese a ciò
che merita, dovunque vi sia una vigna. Ho saputo anche della consulenza
di un coscienzioso enologo. Dopo questo bicchiere "sento" che
le strade hanno preso ben altra direzione.
Dentro questo bicchiere un nuovo respiro.

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