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Il vino:
Barbera d'Alba DOC Marun 1997 - Matteo Correggia
Sotto-zona/cru:
cru omonimo in Canale d'Alba (Cn)
Data assaggi: Settembre
2001
Il commento:
Questa
barbera- al femminile, quasi fosse donna- si presenta compatta e vivida
nel suo rubino scuro, consistentemente apprezzabile.
I profumi si spandono intensi e fruttati, in bell'amalgama e portamento,
con lodevole progressione: sensazioni e riconoscimenti di amarena, mazzo
di fiori, pascolo, spezie orientali e chicco lieve di caffè le
incontri tutte sul cammino, e te ne compiaci a lungo.
Bellissimo ti apparirà poi l'impatto gustativo, di una morbidezza
e di una setosità incredibili; qui procede con passo felpato, sicuro,
rivelando una massa tannica distesa, senza asperità e un rovere
ben fuso, quasi impercettibile oramai, a risaltare tutta l'essenza di
un frutto barbera che sta esplodendo e diventando armonioso.
Lo sviluppo, molto articolato, regala pienezza nonché suadente
e garbata pastosità, mentre il finale lo ammiri tutto per il rigore,
la pulizia, l'asciuttezza beneaugurante. Nel bel pieno di una duratura
maturità, offre oggi equilibrio e brillantezza espositiva, calore
e personalità e tu non devi far altro se non riaccostarti e riproporla
- lei, femmina - nuovamente ai sensi, desiderosi di conoscerla ancora.
La troverete sugli scaffali a 35-40mila a seconda degli estri. Vale l'acquisto
e il riacquisto, la considerazione e il ricordo.
La chiosa:
Lo ammetto, serbata e coccolata
a lungo, in attesa di coglierla in piena maturità, ne ho anticipato l'apertura
per mantenere più vivido il ricordo e partecipare colpito al cordoglio
per il suo creatore, scomparso in quei giorni da poco.
Morire di lavoro, ma di un lavoro e di una fatica ripaganti, cercati,
voluti, vissuti, desiderati suona pressappoco come beffa, o insulto. Luigi
Veronelli ha scritto che mai smetterà i vituperi e le bestemmie contro
la nera signora che trascina con se vite ancor giovani, spiriti ancor
giovani. Ha ragione. In Marco Correggia, che mi cruccio di non aver mai
conosciuto, c'erano entrambe le cose, la giovinezza fisica e mentale.
Credo che chi ami la terra in questo modo e sappia trarne, con rabbiosa
determinazione, tali frutti, sia più di altri attaccato alla vita
materiale consapevole, sia - soprattutto - più di altri meritevole
di restare. Bene, Marun '97 lo ha tenuto in vita.

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