L'appunto al vino
di Fernando Pardini
 
 

Il vino:
Barbera d'Alba DOC Marun 1997 - Matteo Correggia

Sotto-zona/cru: cru omonimo in Canale d'Alba (Cn)

Data assaggi: Settembre 2001

Il commento:

Questa barbera- al femminile, quasi fosse donna- si presenta compatta e vivida nel suo rubino scuro, consistentemente apprezzabile.

I profumi si spandono intensi e fruttati, in bell'amalgama e portamento, con lodevole progressione: sensazioni e riconoscimenti di amarena, mazzo di fiori, pascolo, spezie orientali e chicco lieve di caffè le incontri tutte sul cammino, e te ne compiaci a lungo.

Bellissimo ti apparirà poi l'impatto gustativo, di una morbidezza e di una setosità incredibili; qui procede con passo felpato, sicuro, rivelando una massa tannica distesa, senza asperità e un rovere ben fuso, quasi impercettibile oramai, a risaltare tutta l'essenza di un frutto barbera che sta esplodendo e diventando armonioso.

Lo sviluppo, molto articolato, regala pienezza nonché suadente e garbata pastosità, mentre il finale lo ammiri tutto per il rigore, la pulizia, l'asciuttezza beneaugurante. Nel bel pieno di una duratura maturità, offre oggi equilibrio e brillantezza espositiva, calore e personalità e tu non devi far altro se non riaccostarti e riproporla - lei, femmina - nuovamente ai sensi, desiderosi di conoscerla ancora.

La troverete sugli scaffali a 35-40mila a seconda degli estri. Vale l'acquisto e il riacquisto, la considerazione e il ricordo.

La chiosa:

Lo ammetto, serbata e coccolata a lungo, in attesa di coglierla in piena maturità, ne ho anticipato l'apertura per mantenere più vivido il ricordo e partecipare colpito al cordoglio per il suo creatore, scomparso in quei giorni da poco.

Morire di lavoro, ma di un lavoro e di una fatica ripaganti, cercati, voluti, vissuti, desiderati suona pressappoco come beffa, o insulto. Luigi Veronelli ha scritto che mai smetterà i vituperi e le bestemmie contro la nera signora che trascina con se vite ancor giovani, spiriti ancor giovani. Ha ragione. In Marco Correggia, che mi cruccio di non aver mai conosciuto, c'erano entrambe le cose, la giovinezza fisica e mentale.

Credo che chi ami la terra in questo modo e sappia trarne, con rabbiosa determinazione, tali frutti, sia più di altri attaccato alla vita materiale consapevole, sia - soprattutto - più di altri meritevole di restare. Bene, Marun '97 lo ha tenuto in vita.



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