Riceviamo da Filippo Magnani, dell'Agenzia
Fufluns di Suvereto (Li), Servizi al Turismo Enogastronomico
Dopo essere diventato prima
"Città del Vino" e dopo "Città dell'Olio", Suvereto continua,
da leader, la marcia verso la costruzione del bacino enogastronomico
della Val di Cornia.
I vini dei produttori di questa zona sono ormai affermati sui mercati
nazionali e internazionali ed alcuni grandi dell'enologia italiana sono
arrivati per produrre vino di pregio con le stesse uve. Anche gli oli
della Val di Cornia iniziano a vincere rassegne e concorsi importanti,
merito del lavoro e dell'esperienza delle persone che vi lavorano.
Tuttavia, accanto al vino e all'olio sono anche altri i prodotti che
rendono questa, un terra speciale per la produzione agricola, il
carciofo ne è una conferma ed è appunto con queste
premesse che oggi assistiamo ad una vera e propria rivoluzione della
cultura enogastronomica.
Qui di seguito vale la pena spiegare quali sono i fattori che determinano
lo sviluppo di questa trasformazione economica, sociale e culturale.
Innanzitutto il fatto che la Val di Cornia e in primo luogo Suvereto
facciano parte della Strada del Vino "Costa degli Etruschi".
Questo sta portando dei grossi benefici per la promozione del territorio
in quanto la strada del vino è ormai diventata un punto di riferimento
importante per enoturisti, amanti della gastronomia e VIP.
Un altro aspetto riguarda la costituzione di nuove professioni legate
al turismo, alla gastronomia e alla promozione della Val di Cornia è
ad esempio il caso della nascita della prima guida enoturistica specializzata
nelle visite alle cantine e nei frantoi e del primo sito WEB che porta
il nome di questa parte di Toscana.
Ma lo sviluppo di questa nuova cultura enogastronomica viene dal basso.
Ecco allora che si organizzano sempre più spesso corsi di sommeliers
e di degustazione di olio di oliva anche per semplici appassionati,
non addetti ai lavori. Per non parlare di tutti i convegni e tutte le
rassegne enogastronomiche che vengono organizzati durante tutto l'arco
dell'anno.
Tuttavia, resta un dato di fatto che la Sagra del Cinghiale
di Suvereto è il momento più significativo per
divulgare l'immagine enogastronomica della Val di Cornia. In occasione
della 33^ Sagra, si rinnova il rapporto di collaborazione tra Suvereto
e Slow Food anche in base al fatto che il Comune di Suvereto a già
fatto richiesta per far diventare il paese "Cittàslow".
Quest'anno l'ente valorizzazione ha programmato tutta una serie di eventi
che verranno gestiti direttamente dalla Condotta Slow Food dell'Alta
Maremma in collaborazione con l'agenzia di viaggi Fufluns, specializzata
esclusivamente in viaggi enogastronomici in Toscana. Il primo di questi
eventi sarà la cena a base di piatti e vini tipici della Val
di Cornia presso la Grotta del Il Ghibellino del 6 Dicembre. In questa
occasione verrano presentati i vini DOC Val di Cornia in abbinamento
ai piatti. Il secondo è invece la degustazione dei Grandi Rossi
della D.O.C. Val di Cornia che si terrà Sabato 9 Dicembre sempre
presso Il Ghibellino; la degustazione sarà guidata da esperti
della Slow Food.
Per informazioni e prenotazioni:
Agenzia Fufluns, Servizi al Turismo Enogastronomico
Tel. 0565 - 827 044; Cell. 0335 53 47 704; Fax. 0565 - 827 870
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