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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Ustioni solari dell'uva

di Lamberto Tosi

Durante il periodo fra la metà e la fine di luglio, dopo una fase relativamente fresca, si è registrato un innalzamento brusco delle temperature (come mostrato in figura) in corrispondenza di un periodo di cielo sereno e, in molte aziende, delle operazioni di sfogliatura. Questa coincidenza ha determinato la comparsa di ustioni sui grappoli e, in molti casi, il disseccamento degli acini nelle parti distali dei grappoli stessi. Tale fenomeno, dal punto di vista fisiologico, è determinato da una serie dei fattori concomitanti che cercheremo di chiarire.


Tra le prime concause delle ustioni sicuramente sta la fase fenologica. Infatti in questo periodo, dopo un veloce aumento delle cellule dell'acino, si ha una fase di espansione volumetrica dell'acino dovuta essenzialmente all'aumento di volume delle cellule stesse. La parete cellulare quindi si assottiglia e non si ha ancora una sufficiente produzione di pruina per permettere una riduzione della perdita di acqua. La forte illuminazione a cui sono stati sottoposti i grappoli ha scatenato fenomeni di fotorespirazione locale non attenuata, a causa delle sfogliature da una copertura ombreggiante.Si è cosi avuta una concomitanza di fattori cha ha favorito un eccessivo innalzamento della temperatura locale con successivo collasso cellulare e perdita di acqua dagli acini, e loro successivo disseccamento.

Tale fenomeno si nota nelle foto seguenti dove, in un filare posto in direzione nord-sud, si vede chiaramente come i grappoli esposti a ovest abbiano subito ustioni contrariamente a quelli dirimpetto nello stesso filare.

Questa fisiopatia porta con se alcune conseguenze sia a livello di produzione, per la perdita netta di prodotto conseguente ai disseccamenti, sia di qualià, dato che alla vendemmia o questi racemi disseccati verranno tolti o porteranno in vasca acini completamente secchi e molto ossidati nelle loro componenti, sia aromatiche che fenoliche, peggiorando notevolmente l'aspetto organolettico dei vini.


18 settembre 2007

 
 
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