I vini di Alba Wines Exhibition

Barolo 2000:
Monforte d'Alba
Serralunga d'Alba


Barbaresco 2001:
Barbaresco

Neive

I vini di Langa e Roero si presentano

 


Alba Wines 2004. I Barolo 2000 di Monforte
di Fernando Pardini

Eccoci qua. Primo appuntamento con i nuovi barolo annata 2000. Attesissimi, ovviamente. L'occasione, come al solito, ce l'ha fornita Alba Wines Exhibition, la manifestazione simbolo di un territorio, la Langa, che anno via anno pare sempre più sicura sul da farsi, sia in termini organizzativi che dell'accoglienza, al punto che, già all'arrivo della primavera, sottile ne senti di già il richiamo e resti in attesa della partenza che ti condurrà ad Alba, nel cuore delle cose, a viver di vino. Atmosfere ovattate, prontezza di riflessi, attenzioni, temperature, modi, occasioni, conoscenze, ....tutto, davvero tutto concorre al buon lavoro del degustatore, un sincero giovamento per un lettura territoriale pensata e pacata, con i piccoli dubbi legati alla fase evolutiva di questi giovani puledri, dalla quale talvolta scaturiscono fisionomie capricciose, caratteri confusi. E' questo il bello però di una materia viva, che risponde e respira. Sta a noi entrare in sintonia con lei, conoscerla, assecondarla, comprenderla. E la conoscenza non sta nel bicchiere di un giorno, ma nel volto dei vignaioli che hai incontrato, nelle pieghe delle colline, nelle storie di ieri, nei sentieri battuti e non, nel buio delle cantine, negli odori. Sono luoghi da camminare e camminare, in ogni stagione, in silenzio magari, per sentire meglio. Da lì nasce la speranza, un giorno, di capire una terra che non hai.

Nella mia due giorni di quest'anno, preminente la focalizzazione sulla galassia Barolo. Voglio iniziare da qui, dalla sottozona Monforte d'Alba, la sottozona che insieme alla "mitica" Serralunga mi pare abbia reagito meglio alle insidie di una annata, la 2000 appunto, non perfetta dal punto di vista dell'andamento stagionale, con prevalente tendenza alla calura e alla siccità nei periodi topici dell'accrescimento e della maturazione, ciò che ha accelerato battiti ed aritmie a uve e vignaioli. Poi, quando le uve si chiamano nebbiolo, vuol dire trovarsi davanti ad un carattere intransigente, che vuole gradualità ed equilibrio nella crescita vegetativa, e pochi turbamenti. Eppure la freschezza di certi terroir, la forza di generosi cru, la mano attenta di certuni vignaioli, hanno giocato a favore di Monforte che è riuscita in molti casi a contenere gli eccessi di immaturità fenolica con confezioni tendenzialmente più leggibili e pronte se volete ma che ben tratteggiano lo stile del territorio: potenza, solidità ma anche equilibrio, sensualità, freschezza senza perdere una grinza dell'intramontabile fascino. Qui sotto, a ruota libera, le mie impressioni sui bicchieri di un giorno. Dietro le impressioni, credetemi, tutte le suggestioni di cui è capace una terra, così ricca nella sua nuda apparenza da richiamare forte, ogni volta che la lascio, la malinconia dell'attesa. L'attesa del prossimo, immancabile, ritorno.

Barolo 2000 - Gianfranco Alessandria
Naso terroso, forte, intensamente fruttato, balsamico, di bella evidenza e potenza, volitivo direi. Bocca tannica, decisa, ancora vivida nella marcatura, non troppo rilassata nello sviluppo. Non è vino da sfumature ma possiede energia e vigore, incontrando con l'aria la mia predilezione per la squisita "sensibilità" tattile che mi dimostra, testimone di una materia dotata della dolcezza necessaria alla dignità più alta.

Barolo San Giovanni 2000 - Gianfranco Alessandria
Bel naso, sfumato, ampio, profondo, con quella nota grafitica così corroborante, tal da andare a braccetto con la nobiltà più intima del vitigno....la bocca poi è fresca, melodica, tonica, progressiva, minerale, dalla matrice tannica solidissima e coperta da un frutto ben esposto e disteso: son tannini importanti, quali quelli di un vino futuribile dalla giovanile essenza. Tra i migliori.


Barolo Le Coste 2000 - Cascina Gagliassi
Naso carico per un profilo caldo e maturo, con leggere note arrostite di carne ed una punta vegetale sulla scia. Bocca tannicamente aggressiva, viva, coriacea, vivida nel frutto, energetica ma non dotata di sviluppo progressivo superiore. Ancora compressa mi appare, per tanta gioventù. L'eleganza, potrei dire, non è il suo forte.

Barolo 2000 - Saffirio Rosetta
Naso di lampone e terra, molto sfumato.... così come la bocca, modulata e circuitrice, rilassata e quieta, con sensazione prevalente di fruttuosità e dolcezza. Una bocca pacifica e sincera, questo è, forse non dinamica e forte come la vorrei.

Barolo Vigne dei Fantini 2000 - Silvano Bolmida
Naso sgranato, vecchio stampo, pirico e minerale, dal frutto limpido e old . Bella realtà se lo assaggi, perché c'è dedizione, equilibrio, tessitura fine senza ridondanze....certo il profilo è essenziale e sapido, ma è una sensazione di nuda bellezza alla quale mi scopro nuovamente di non saper resistere.

Barolo Bussia 2000 - Silvano Bolmida
Naso aereo, balsamico, minerale. Un profilo elegante che gioca di umori e accenni. Bocca in fondo sottile, fondata su lievi equilibri, con mineralità sentita, generosa sapidità, poca forza tannica, calor alcolico in sovrappiù. Sfumato e dignitoso, è vino che convince molto aromaticamente, un po' meno dal punto di vista strutturale.

Barolo Bussia 2000 - F.lli Barale
Naso con volatile accentuata, sì da spingere i profumi in alto, sulle rotte di un frutto maturo e rosso, con accenni vegetal-balsamici d'accompagno. Bocca non proprio fragrante, laddove ho spinta e volume medi con un finale in discesa.

Barolo Bussia 2000 - Cascina Ballarin
Il suo naso conserva una scia ancora torrefatta, ma anche una solida nota minerale da profondo ascolto ed un rivolo balsamico d'accompagno, ciò che con l'aria diventa effusione. La bocca è fresca, ben articolata, diffusiva, quasi una solida certezza. Lunga e fascinosa, sa coinvolgere appieno senza il guizzo del campione.

Barolo Bussia Dardi Le Rose 2000 - Poderi Colla
Note mature e calde, insieme a foglie e tabacco, ne delineano il quadro old fashioned. La bocca invero dimostra bell'attacco, scorrevolezza, dinamismo. Qualche incertezza di note più evolute nella trama ci sta, ma ci sta pure la certezza che si tratti di un vino lento ad uscire, tal da suggerire per questo la preziosa intimità di un ascolto attento.

Barolo Bussia 2000 - Prunotto

Naso balsamico, in cui vi respiri profondamente l'umidità del bosco e le sensazioni di frutti neri; marcato, incisivo, fragrante, non proprio classico. Bocca grassa, non dinamicissima ma grassa, con qualche punta vegetale sotto, forse estrazione spinta, ma il finale è ampio con tannini veraci. Non elegante ma potente, ha tanta voglia di apparire e qualche ragion d'essere dalla sua.

Barolo Bussia Vigna Munie 2000 - Franco Conterno
Naso comunicativo, balsamico, di gran frutto e presenza, forse non altrettanto efficace nella tenuta della definizione aromatica. Attacco al palato volumico, liquirizioso, progressivo, denso..... c'è energia buona nei paraggi, e tannini rigorosi, qualche ineleganza ma una buona impressione generale, quale quella di vino giovanile e futuribile. Un vino di ruspante bellezza insomma, con qualche sguaiata evidenza da rintuzzare.

Barolo Bussia Vigna Munie 2000 - Armando Parusso

Naso minerale, sfumato, croccante, d'incenso e tabacco, molto personale, che sconta solo qualche surmaturità con l'aria, a disperderne sebbene parzialmente la compattezza della proposta. Bocca agile e fresca, di buona lena, continua ed efficace, non roboante ma minerale e sapida, con tannini tonici e bellamente terrosi. Insomma, un naso dilatato ed un finale in grande spolvero per una versione di Munie meno carnosa e viscerale del solito. A suo modo, nuda.

Barolo Bussia Vigna Rocche 2000 - Armando Parusso
Naso profondo, elegiaco e sfumato, sentimentale nell'abbraccio, senza voglie matte di apparire, a suo modo irresistibile; bocca volumica, fresca, molto elegante nonostante i parametri. Dolcezza tannica ed equilibrio ne disegnano una linea di bella distensione e carisma, con qualche scoria roverizzata da rintuzzare.

Barolo Castelletto 2000 - Mauro Veglio
Naso in cui la ciliegia spinge, poi ancora menta, e tabacco, per una bocca profilata con rigore, ben coperta dal frutto fino a mezza via poi percorsa da tannini rigorosi, leggermente rugosi, e da qualche asciugatura. Maturità forse imperfetta, ma buon merito.

Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2000 - Domenico Clerico
Nota mentolata in evidenza, come si addice al cru, poi tanta suadenza, nuances muschiate e legno buono in quel naso, ch'è naso molto ricco. Bocca di volume e presenza, e forte tannicità, anche rovere se vuoi, qualche ostentazione ma una sincera energia vitale sotto, che pulsa ed emoziona. Molto potente, possiede un'anima a grana finissima.

Barolo Pajana 2000 - Domenico Clerico
Naso che spinge negli effluvi del rovere, tostato, cupo, così come il suo colore. Bocca ancora impacciata, grassa, severa, roverizzata, senza diffusione e tatto superiori. I tannini son ben maturi ma non percepisco il sentimento e il tocco. Stato evolutivo confuso per un cavallo di razza. Sicuramente da attendere, per sperare in beneauguranti schiarite sensoriali.

Barolo Colonnello 2000 - Poderi Aldo Conterno
Naso carnoso, maturo e spinto, certo potente ed ampio, di apparenza certa e presenza pure. Bocca morbida ed avvolgente, con una latente tendenza a non slanciarsi appieno, per un abbraccio sensoriale di buona personalità. Vino lento, che all'aria trova respiri migliori. Perciò da attendere.

Barolo Corsini 2000 - Ruggeri Corsini
Naso ampio e sfumato, tabacco, cannella, frutto rosso in distillato, bella sinuosità nonostante il calore del frutto. Bocca ampia pur'essa, morbida ma non tesissima. Finale dolce, forse troppo. Buona lena ma non stazza superiore.

Barolo Ginestra 2000 - Paolo Conterno
Naso mentolato, largo, con un frutto non fragrantissimo sotto. Bocca che attacca morbida, senza densità o tessitura superiori, tannicamente asciugante......certo forte ma non tesa e dedicata come vorrei. Tannini severi, questo è.

Barolo Ginestra Casa Maté 2000 - Elio Grasso
Bel naso, carnoso, intenso, equilibrato su bocca sinuosa e grassa, di bella fattezza, calda d'annata, modulata, precisa, dolce e succosa, con discreta tensione sapida e buon frutto. Tannini ottimi. Un Casa Maté dall'impronta fruttata più matura del solito ed una voglia malcelata di abbracciarti morbidamente, forse a discapito della tradizionale vitalità esplosiva.

Barolo Vigneto La Villa 2000 - Fratelli Seghesio
Profilo di umida bellezza boschiva, modulato, pieno, forse un po' marcato nella componente vegetale, ma -ripeto- è quella umida del bosco, che non lede affatto al coinvolgimento. Bocca profilata, dedicata, forse un po' fredda e razionale nella impostazione, senza cioé quel calor buono della genuinità più pura....ma non importa, qui ho un buon barolo, dai riflessi ancor vinosi, a cui manca un goccio di profondità in più.

Barolo Le Coste 2000 - Ferdinando Principiano
Naso tirato, d'incensi e tabacco, che pare vecchio stile, con un frutto che sente l'annata ma nello steso tempo risulta ben espresso e mai sbracato; la nota mentolata ne corrobora il fascino, che risente comunque di accenni evolutivi. Bocca di contro palesemente fresca, tonica, vera, senza fronzoli, con tannini rigorosi ben coperti da un frutto sottile e dedicato. Un soffio di vino pur nella solidità terrosa dell'impianto. C'è carattere di vecchia Langa dentro questo bicchiere, prezioso, da non morire mai.

Barolo Le Gramolere Bricat 2000 - Giovanni Manzone
Note terrose e minerali tendono oggi a saturare il quadro aromatico, che non puoi non dire umorale e profondo. Al palato, una materia non freschissima per una bocca spigolosa, non proprio rilassata, tendenzialmente asciutta nella carica tannica.

Barolo Mondoca di Bussia Soprana 2000 - F.lli Oddero
Naso di terra, foglie, minerale, con un frutto classico ben diffuso, caloroso, dal portamento fine e sfumato. Bocca tonica, grassa, vera, monfortina, con tannini decisi e frutto sostenuto, un'aura importante e decisa dalla sua . Bella l'energia, ancora da distendersi in finezza e ragionamenti. Elettiva e circuitrice la sapida essenza, da ricordare per sempre la ricca nudità.

Barolo Pressenda 2000 - Enrico e Marziano Abbona
Naso suadente, mentolato, tabaccoso, profondo e sfumato nella dote fruttata, quasi sensuale, che sa farsi irresistibile. Bocca di gran tessitura e garbo, continua, d'equilibrio e razza, tannini dolcissimi, bella profondità e sentimento.Che dire, un barolo moderno di intuibile coinvolgimento, di cui attendiamo prove ancor più belle quando le vigne avranno l'età.

Barolo Vigna del Gris 2000 - Conterno Fantino
Naso di bell'ascolto, ampio, minerale, profondo, pirico, balsamico, in cui dimorano flemma e carattere, ed ottima diffusione. La bocca si profila e si tende, ben tornita, lunga, non volumica come il naso farebbe presupporre bensì spedita e sostenuta verso un finale dai tannini cospicui ma freschissimi. Grande.

Barolo Sori Ginestra 2000 - Conterno Fantino
Naso terroso, dal frutto caldo ma ben vestito, qualche eccesso di rovere. Bocca con legno non ben integrato, qualche pasticcio nella confezione che rende non proprio naturale lo sviluppo.Una prova stranamente interlocutoria, fors'anche legata alla sfortuna delle due bottiglie assaggiate, per un campione solitamente in sintonia con i concetti più alti di finezza ed armonia.

Barolo Vigna della Ginestra 2000 - De Nicola Feyles
Naso con screziature appesantite nei profumi, spinto, spremuto, liquirizioso. Bocca che risente degli effluvi aromatici e si dispone scorbutica, con note aspre a ledere. Non nasconde certo i suoi problemi.

Barolo Tenuta Rocca 2000 - Tenuta Rocca
Naso profondo, mentolato, forte, volitivo e nello stesso tempo accattivante di bosco, humus... Bocca di istantaneo, affascinante abbraccio, certo non tesissima, tal da ammarare larga nel finale, laddove senti disperdere un po' di quelle energe aromatiche dispensate all'attacco. Buon vino, a cui mancano forse la tensione ed il peso dei migliori.

Barolo Campo dei Buoi 2000 - Tenuta Arnulfo
Naso ridotto, animale, caratteriale e scorbutico, che vuole sicuro l'aria a respirare. Bocca che risente delle impurezze e si impunta sulla via, mostrando una materia prima di discreta fragranza ed integrità.

Barolo Vigna Cappella di Santo Stefano 2000 - Rocche dei Manzoni
Naso spremuto, cospicuo, spinto, estrattivo. Bocca non proprio ordinata nello sviluppo, con il rovere sotto che pulsa e rintocca, e tannini che asciugano; ma sono tannini virili ben inteso, di forte maturità, che chiosano una trama che ha da ritrovare nel riposo la setosità tattile e la discorsività. Vino in ritardo di focalizzazione, che confonde le acque e che va atteso.

Barolo Vigna d'la Roul 2000 - Rocche dei Manzoni
Naso ben sfumato, caratteriale e da ascolto attento, ampio, circuitore, nero nel frutto ma con quella rarefazione nebbiolesca che intriga e confonde.... Bocca di stoffa buona e densità, rovere nuovo, equilibrio, grande matrice tannica. Bella esecuzione, attuale, con carne e sostanza. Certamente ottimi gli attributi per una confezione moderna a cui manca - questione di lana caprina- la vibrazione interiore dell'emozione più pura.

Degustazioni effettuate alla cieca nel mese di maggio 2004, in Alba.

5 luglio 2004

 

   

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