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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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A cena da Don Alfonso
di Claudio Mollo Dopo
Castellammare di Stabia il paesaggio cambia e, presa la direzione per
la Penisola Sorrentina, tutto si colora di tonalità celesti e azzurre,
che cielo e mare sembrano scambiarsi ogni momento. Più avanti,
a Sorrento, una sosta è quasi dobbligo, per le sue vie, per
i suoi negozi: nella piazza principale un caffè e poi due passi,
giù in basso fino al mare.Si riparte per la meta prefissata, SantAgata sui due Golfi, che si trova poco sopra Massa Lubrense, paese dal quale provengono la maggior parte dei limoni che danno vita al mitico Limoncello. A testimonianza di questo, i bellissimi e particolari agrumeti che si estendono a perdita docchio. SantAgata sui due Golfi ti accoglie in tutta la sua tranquillità e Don Alfonso, uno dei templi sacri della gastronomia internazionale, si trova facilmente, svoltando a destra, una volta raggiunto il paese. Alfonso
Iaccarino ti accoglie con una cordialità tutta partenopea,
insieme a Livia, sua moglie; subito ti fanno accomodare nel loro
bellissimo complesso formato da ristorante, studio e cinque suite. Alfonso
e Livia provengono da famiglie di albergatori che hanno inziato e tramandato
questa attività ormai da quattro generazioni proprio a Sant'Agata
sui due Golfi. Dopo aver affiancato lattività paterna di
una e dellaltra famiglia, nel 1973 iniziano a concretizzare lidea
di aprire un ristorante tutto loro. Ma prima, molti viaggi e altrettanti
contatti, per arricchire il patrimonio base acquisito, per conoscere e
capire costumi e abitudini alimentari, tradizioni e stili di vita delle
culture incontrate durante i loro itinerari, fitti di aziende agroalimentari
e di mercati. Poi ancora studi, sempre più accurati e approfonditi
sulle materie prime, sulla loro trasformazione in armonia con lambiente
che le genera. Oggi
la cucina del " Don Alfonso", davvero notevole, è considerata
un punto fermo della ristorazione internazionale e non soltanto italiana;
frutto di un grande amore nei confronti dei prodotti della terra di appartenenza,
patrimonio considerato unico nel suo genere, e ogni sforzo è teso
alla diffusione di questi sentimenti attraverso un rapporto di estrema
cordialità con la clientela, mentre, gastronomicamente parlando,
lo stesso impegno viene messo nella presentazione di un piatto o nella
proposta di un vino. La fantasia non manca, i sapori nemmeno. Sapori che
provengono dallazienda agricola "Le Peracciole",
situata a Punta Campanella, proprio di fronte allisola di
Capri e fonte inesauribile di naturalezza agroalimentare. Parte integrante
del ristorante, orgoglio dei proprietari e anche meta di visite di amici,
clienti affezionati, esperti, giornalisti del settore e di chiunque voglia
toccare con mano i prodotti che finiscono nei piatti di Don Alfonso. Da
essa provengono lolio extravergine d'oliva, le erbe officinali,
ortaggi e frutta dai colori e profumi diffìcili da dimenticare.Altro fiore all'occhiello del bellissimo complesso è la cantina d'invecchiamento, dove in un habitat singolare, fatto di tufo e pietra vesuviana, sono custodite le etichette più prestigiose del mondo. Da evidenziare, però, anche una nutrita scelta di vini locali, provenienti da piccole produzioni, e frutto di attente ricerche da parte del personale addetto, difficili da trovare in zona e quasi mai fuori dalla regione, insomma veramente eccezionali. Il
menù è raffinato, intrigante e variopinto, dove scegliere
significa escludere un piatto o laltro, e non poter provare un po
di tutto dispiace molto. Lambiente è decisamente elegante
e molto intimo, ma non intimorisce, anzi, bendispone agli imminenti assaggi
di cibo e vino, scelto da una carta a dir poco voluminosa.
A questo proposito, lasciate stare i grandi nomi e, chiedendo un suggerimento
al sommelier, buttatevi a bomba su un buon vino della zona, magari di
un piccolo produttore, selezionato personalmente dalla famiglia Iaccarino
e introvabile per altri comuni mortali. La sorpresa potrebbe essere grande
e il piacere nel berlo, altrettanto. Una cena che passa tra un piacere
palatale e laltro, in aggiunta a qualche chiacchera scambiata con
Alfonso o Livia mentre passano tra i tavoli per farti sentire il più
possibile a casa tua. Chi
cerca un grande ristorante è decisamente sulla strada giusta, chi
cerca una cucina che rappresenti per eccellenza i sapori mediterranei
è nel posto giusto e chi cerca anche un esperienza da raccontare
per fare invidia agli amici non può non andare a trovare Don Alfonso
a SantAgata sui due Golfi. I più fortunati, che hanno pernottato
in una delle cinque suite, raccontano che al risveglio ti può capitare,
nella stagione giusta, di fare colazione con pomodorini ciliegia, olio
extravergine e prosciutto crudo tagliato a mano
..chi
pensava di far colazione con qualcosa di più raffinato, è
avvisato!!!Don Alfonso 1890 Corso Sant'Agata, 11/13 Sant'Agata Sui Due Golfi (NA) Tel. 081/878.00.26, Fax 081/533.02.26 www.donalfonso.com 8 luglio 2007 |
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