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Periodico di cultura enogastronomica - In rete dal 1999, per amor di terra

Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Gagliarda gioventù di Calabria. Ristorante tipico La Khiusa

di Riccardo Farchioni

Che cosa ci si può aspettare, gastronomicamente parlando, da un periodo di vacanza in Calabria, nella zona di Crotone? Magari una delusione da un ristorante “guidato”, con i suoi antipasti stanchi e senza passione. Oppure un’emozione, un leggero brivido, davanti a delle polpette di pesce, evocative di una cucina d’altri tempi e a rischio di estinzione. O una bella scoperta, il tartufo di Pizzo Calabro, un magnifico gelato (da non perdere quello alla nocciola) che si allontana di pochissimo dalla sua zona di produzione e per un caso fortunato arriva proposto in un ristorante dall’energico patron sardo ma ormai stanziale a Le Castella…

Spunti frammentari. Ma è a questo punto che avviene la svolta, favorita da una certa gioventù calabrese sveglia, costruttiva e vogliosa di fare. Ci pensano infatti i gagliardi ragazzi del bagno “B.B. Beach”, sulla strada per Capocolonna, a farti fare la scoperta giusta. La strada è la Statale107 che partendo dalla città di Pitagora punta verso l’interno a scavalcare la Sila per raggiungere Cosenza. L’uscita è San Giovanni in Fiore, ma non entrate nel paese; seguite le indicazioni per la la località “Palla palla” (proprio così!); e avendo poi l’indicazione del campo sportivo come stella polare seguite un tortuoso dedalo di strade fino ad arrivare ad un casolare attorniato da un parco.

Arrivando immersi nell’oscurità si perderà la vista del verde che circonda il casolare, ma in compenso entrando non si potrà che rimanere colpiti dall’improvviso aprirsi dell’unico ambiente raccolto e caldo, con le pareti, in pietra o rosso tenue, cariche di oggetti e quadri, il grande camino e i tavoli dal tovagliato color senape. Artefice di questo piccolo gioiello è Antonello, altro giovane calabrese di quelli svegli; il suo entusiasmo è evidente e invita ad andare a verificare quello che saputo fare. E allora vediamo: dopo essere partiti bene con una (eccezionale) ricotta con miele, o con un antipasto silano dove spicca un pecorino stagionato di bel carattere, è impossibile evitare di assaggiare qualche primo. Non sono sufficienti le saporite penne caciocavallo e salsiccia, o i paccari con salsiccia e funghi, ma deve arrivare una terrina di gnocchi al forno, coperti da uno sfrigolante strato di profumata provola fusa, per avere una piena soddisfazione del palato. Buone le carni grigliate (che sono protagoniste nei menu invernali, assieme alla cacciagione), magari accompagnate dalle patate “impacchiose”, ossia cotte con cipolla e aromatizzate con rosmarino e origano. D’estate, si può concludere con una anguria di Crotone, dalla dolcezza e setosità mai sentite prima.

Quanto costa un menu completo? 20 euro, esclusi i vini (ristretta ma dignitosa la selezione).

Ristorante Tipico La Khiusa
Loc. Saltante - San Giovanni in Fiore (CS)
Telefono: 0984.970956/347.9131310
Sito web: www.lakhiusa.it (ma non funziona)
E-mail: la_khiusa@yahoo.it

20 febbraio 2005

 

 
 
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