Un vino (quasi) quotidiano.
Rosso di Montalcino 2003
di Riccardo Farchioni
A
Benvenuto Brunello, come si può evincere già
dal nome della manifestazione, il Rosso di Montalcino rimane un pochino
in ombra. Anche perché con oltre cento Brunello da assaggiare
e un numero quasi altrettanto ragguardevole di Riserve (quando lannata
è quella giusta, ultimamente quasi sempre), e perché
no qualche dolce Moscadello, vino sempre da tenere docchio,
non cè proprio il tempo materiale per coprire
anche questo dignitosissimo fratello minore ilcinese.
Tuttavia,
se questa scelta risultava dolorosa negli anni scorsi, oggi è
anche molto limitativa per il semplice seguente motivo: se dopo anni
di interesse quasi maniacale per il vino top, possibilmente costoso
altrimenti poco degno di attenzione, oggi la parola dordine sembra
essere diventata: vogliamo il vino quotidiano, vogliamo che sia
buono e che costi il meno possibile! Ecco perché questanno
abbiamo voluto seguire anche questa parte della manifestazione,
e riportiamo le note di degustazione di unampia selezione di Rosso
di Montalcino 2003.
Ora,
il Rosso di Montalcino proprio quotidiano non è vista la concorrenza
spietata di produzioni su larga scala e a costo del lavoro infimo, che
con uno schioccar di dita ribassano (o rialzano) i prezzi di milioni
di bottiglie. Insomma, i suoi 10-12-15 euro li costa sempre, e questo
per una larga (larghissima) fascia di bevitori è già un
bel prezzo. Ma non è propriamente quotidiano neanche dal punto
di vista della stoffa, visto che viene prodotto in un territorio
dalle spalle assai robuste. Insomma, se non sarà quotidiano,
ma settimanale lo potrà essere, insomma non solo da grandi e
rare occasioni, ma una ottima mediazione fra leggerezza e profondità.
E ha molte frecce nel suo arco. Ha dalla sua il nome Montalcino, e non
è poco. Ha dalla sua il territorio di Montalcino, i cui vini,
se sono creati nel rispetto della terra nella quale affondano le radici,
riescono ad essere miracolosamente contadini ed eleganti al tempo stesso.
Ha dalla sua un disciplinare dalle rese contenute (90 quintali per ettaro),
la possibilità di attingere le uve dalle vigne iscritte a Brunello
(quindi dalle zone più vocate) nel caso il produttore voglia
rimodulare la sua presenza sul mercato, e una certa libertà
nellesecuzione in cantina (può essere un vino fresco solo
acciaio o più impegnativo nel caso di soggiorni in botte
o barrique).
Lannata 2003, lo abbiamo ripetuto fino alla noia, è stata
molto difficile, e da essa ci separano unaltra vendemma (pare)
del secolo, e quella di questanno che si preannuncia pittosto
buona. Caratterizzata dalle altissime temperature e momenti di grave
siccità, ha richiesto (specie nelle zone più basse e calde)
una perfetta tempistica nella raccolta e grande attenzione nella scelta
delle uve. I maggiori problemi che si sono avvertiti in diversi vini
sono stati lo scadimento dei profumi verso sensazioni di ipermaturazione
o di cottura (nel peggiore dei casi) o una beva stancante e scarsamente
dinamica.
Gli assaggi
.
Rosso di Montalcino 2003 Il Colle
Di colore porpora, ha naso ampio e sufficientemente intenso, di impostazione
floreale e di buona eleganza con qualche spunto vegetale. Al palato
appare un pochino spigoloso, esprimendo un frutto asprigno e acidità
piccante.
Rosso di Montalcino 2003 Il Marroneto
Al naso toni laccati si uniscono ad un frutto molto maturo. Il palato
fa avvertire una partenza molto immediata seguita da buona tenuta aromatica
ancora sui registri della frutta matura, che tende qui a toni confetturati.
Di medio corpo, ha una buona dinamica che conduce a un finale lungo.
È un vino piuttosto sottile ma dalla buona comunicativa e tensione.
Rosso di Montalcino 2003 Terralsole
Lolfatto unisce note di marasca ad erbe aromatiche e toni minerali
andando a formare un quadro di bella intensità e dalle molteplici
sfaccettature. Piuttosto ispido in bocca ha tuttavia un contenuto fruttato
fresco, ben sostenuto comè dalla componente acida.
Rosso di Montalcino 2003 Il Paradiso di Manfredi
Naso pieno di frutta rossa e delicatamente speziato; bocca compatta
e decisa, morbida e densa senza essere piatta o stancante. Buona prestazione.
Rosso di Montalcino Sassello 2003 Il Poggiolo
Naso denso, pieno di sensazioni di mora e mirtillo, ma anche balsamiche,
mentolate, liquiriziose e lievemente vegetali. Bocca piena e progressiva,
magari di impronta non particolarmente territoriale, ma dal buon contenuto
fruttato e che termina con un lungo finale di sottobosco e con una trama
tannica fine.
Rosso di Montalcino 2003 Il Poggione
Colore fitto e naso persistente caratterizzato da una frutta rossa (dominano
lampone e fragola) molto matura e dolce che arriva ad essere un pochino
sgraziata. In bocca si avverte qualche tono acre e un tantino stancante,
tuttavia cè buona pienezza e lunghezza in un finale serrato.
Rosso di Montalcino 2003 Innocenti
Inizialmente dal carattere intensamente floreale, lolfatto evolve
poi in direzione di maggiori maturità fruttate. Bella pienezza,
e grande impatto e densità al palato. Di buona tensione, non
molla fino ad un finale lungo e dal tannino dolce e fine.
Rosso di Montalcino 2003 La Campana
Toni aristocratici al naso, laccati e mentolati, piacevolmente cosmetici,
a formare un quadro intenso e persistente. Al palato sfoggia pienezza,
compattezza e trama vellutata. Di buon impatto aromatico, mostra tuttavia
un carattere di limitata territorialità.
Rosso di Montalcino 2003 La Colombina
Di colore cupo, mette in mostra un naso imponente, fatto di frutta nera
matura, terra e inchiostro. La bocca è concentrata, densa e quasi
masticabile ed arriva ad assumere toni acri. Finale lungo per un vino
di esibita muscolarità.
Rosso di Montalcino 2003 La Fornace
Di colore cupo, propone in un naso di media intensità un frutto
nero dal carattere tendente alla confettura. Bocca scattante, di buon
impatto e tessitura, anche se un tantino monotono nella sua dolcezza.
Rosso di Montalcino 2003 La Fortuna
Anche se non particolarmente aperto, mostra un quadro olfattivo bello
e gentile, fatto di frutta rossa, menta piperita e una sensibile componente
minerale. Bella ampiezza in un palato medio-pieno, e reso nervoso da
buona acidità. Prova più che positiva.
Rosso di Montalcino 2003 La Gerla
Di colore violaceo, ha un naso che a fronte di una intensa marcatura
di incenso mostra anche una buona complessità conferita da un
carattere sia elegantemente floreale che di frutta rossa. Al palato
questa caratteristica rende il vino non pienamente territoriale
anche se la trama è piacevole, lampiezza è notevole
e il finale lungo.
Rosso di Montalcino 2003 La Mannella
Dal colore fitto, mostra un naso un pochino incerto dal quale emergono
note affumicate in definitiva non piacevolissime. La bocca è
dolce, più godibile e saporita anche se di spiccata acidità.
Rosso di Montalcino 2003 La Palazzetta
Toni di confettura di mirtillo e prugna matura sono accompagnati da
una elegante laccatura; la bocca parte quasi in sottotono, poi si assesta
bene, esibisce buona tensione terminando con giusta dolcezza. Finale
serrato e molto lungo.
Rosso di Montalcino 2003 La Pescaia
Di colore piuttosto fitto, ha naso sufficientemete pulito ed elegante,
anche se qua e là si avvertono spunti di surmaturazione. Ancora
frutto maturo, ma dalla dolcezza controllata, nellingresso in
bocca; il vino si distende bene senza essere travolgente e riesce ad
avere quel tanto di freschezza che alleggerisce la beva evitando monotonie
di espressione.
Rosso di Montalcino 2003 La Poderina
Di colore violaceo molto fitto ha naso intenso e dal fruttato imponente
e accompagnato da spunti liquiriziosi e di inchiostro. In bocca attacco
che si mostra subito un pochino monolitico, seguito da una beva alquanto
densa e molto dolce.
Rosso di Montalcino 2003 La Rasina
Naso molto primario e vinoso, ma anche elegantemente laccato, minerale,
aristoscratico, globalmente piuttosto interessante. Palato più
dolce, compatto, ipermaturo e un pochino stancante. Un classico figlio
dellannata 2003.
Rosso di Montalcino 2003 La Togata
Elegante e levigato, aggiunge ad un carattere floreale una punta laccata
e rinfrescanti note di erbe aromatiche fresche. Pieno in bocca, ha un
frutto dolce e denso, con qualche eccesso dovuto allannata.
Rosso di Montalcino 2003 Lambardi
Naso dal carattere compassato, elegante e pulito, è seguito da
una bocca piena, ancora elegante, dal frutto proposto con garbo. Freschezza
e succosità in un palato dallandamento parabolico, con
una chiusura un pochino sottotono.
Rosso di Montalcino 2003 Le Chiuse
Spunti mentolati in un naso caratterizzato da frutto rosso dagli insistenti
spunti di cottura. Va meglio la bocca dalla discreta succosità
e dalla dolcezza stavolta contenuta.
Rosso di Montalcino 2003 Le Gode
Naso di media intensità ma di un carattere floreale e minerale
molto elegante, condito per di più da fresche note di menta.
Bello in bocca, fresco, succoso e snello. Sembra figlio di unaltra
annata.
Rosso di Montalcino 2002 Le Macioche
Privo di grande impatto olfattivo e condito da leggere menta e liquirizia,
ha un palato sottile ma piacevole, di buona freschezza e saporito.
Rosso di Montalcino 2003 Le Presi
Naso molto elegante, floreale e con un delicato ribes. Buon impatto
in bocca, dove si scorgono ancora sia la componente fruttata che quella
floreale. Bella progressione in un palato saporito e denso che termina
tuttavia con un finale di una certa durezza.
Rosso di Montalcino 2003 - Luciani
Note un pochino coprenti di polvere pirica e metallo riescono tuttavia
a far scorgere un frutto rosso delicato e levigato. La bocca ha carattere
piuttosto dolce anche se dalla buona progressione e discreta snellezza.
Rosso di Montalcino 2003 Mocali
Naso peculiare, che mostra un quadro che sembra già un pochino
evoluto, ma reso intrigante da leggere note di polvere pirica, garbata
speziatura, ma soprattutto da un frutto rosso molto ben esposto, e ribadito
in una bocca saporita.
Rosso di Montalcino 2003 Palagetto
Vino dallolfatto intenso, penetrante e persistente. Bella anche
la bocca, dalla trama fine, compatta e progressiva.
Rosso di Montalcino 2003 Piancornello
Naso fresco e penetrante, minerale, ricco di sensazioni boschive e balsamiche
che lo rendono di bella espressione caratteriale. In bocca mostra qualche
spigolo, conferma le impressioni olfattive, e termina con un tannino
di una qualità che non appare delle migliori. Insomma, luci e
qualche ombra.
Rosso di Montalcino 2003 Poggio di Sotto
Un frutto maturo è proposto con intensità e discreta eleganza,
riuscendo ad evitare i toni confetturati leit motiv dellannata.
Al palato il vino parte subito bello, saporito, pieno e progressivo
e termina con buona lunghezza.
Rosso di Montalcino 2003 Salicutti
Naso dai toni floreali delicati, eleganti e proposti con buona intensità.
La bocca non appare propensa a grandi espansioni, è piuttosto
compatta, densa e saporita. Bel vino, dal finale serrato e compatto.
Rosso di Montalcino 2003 Siro Pacenti
Lolfatto stenta a trovare le giuste articolazioni, risultando
un pochino bloccato e dominato da toni affumicati e di polvere pirica.
Prestazione migliore in un palato compatto, fruttato ed espressivo,
e concluso da tannino finissimo.
Rosso di Montalcino 2003 Solaria
Colore cupo e naso piuttosto chiuso ma che si esprime su registri floreali
di bella eleganza accompagnati da spunti metallici, e che con lossigenazione
tende a mostrarsi più aperto. Maggiore impatto al palato dove
è saporito, concentrato, con qualche spigolo ma dal frutto croccante
e con una impostazione che vuole evitare eccessive morbidezze.
Rosso di Montalcino 2003 Talenti
Ad un naso dal frutto molto levigato, intenso ed elegante fa seguito
un palato compatto ed equilibrato. La beva è resa assai piacevole
anche da una spiccata freschezza e fragranza di espressione.
Rosso di Montalcino 2003 Tenimenti Angelini
Olfatto dolce di media intensità che stenta a trovare una sua
definizione. Attacco deciso ed immediata progressione in una bocca che
mostra successivamente qualche asperità e durezza. Frutto fragrante
ma tannino un pochino asciugante.
Rosso di Montalcino 2003 Tenuta Caparzo
Ribes, mirtillo e lampone vanno a formare un quadro olfattivo che tuttavia
mostra qualche sbandamento versoi sensazioni di cottura. La bocca ha
qualche vuoto, appare spigolosa e un pochino acre,
Rosso di Montalcino 2003 Tenuta di Sesta
Naso caratterizzato da confettura di frutta di bosco; la bocca è
un pochino ispida, dolce ma anche piuttosto ruvida.
Rosso di Montalcino 2003 Tenuta Vitanza
Il colore è cupissimo e lolfatto è caratterizzato
da sensazioni di mirtillo e ribes nero. Un quadro piuttosto ritroso
e un tantino monolitico, comunque privo di eccessive dolcezze o maturità.
Al contrario, la bocca è assai dolce e risulta alquanto stancante.
Rosso di Montalcino 2003 Tenute Silvio Nardi
Dal colore cupo, mostra un olfatto chiuso e piuttosto indecifrabile
ma tutto sommato di buona eleganza. Il palato è concentrato e
imponente e, senza essere particolarmente dolce, mostra qualche tono
acre. Buona lunghezza.
Rosso di Montalcino 2003 Uccelliera
Naso che appare di buona eleganza anche se non particolarmente appariscente.
La bocca è quella di un vino caratteriale, improntata sulla frutta
rossa, ed esibisce una progressione trascinante e accompagnata da buona
fragranza, e mostrando una sincera propensione a rendere visivamente
i caratteri del territorio.
Rosso di Montalcino 2003 Valdicava
Di colore cupo, possiede un naso sia floreale che fruttato di bella
intensità e accompagnato da spunti minerali. La bocca è
bella, fragrante e scintillante, con un frutto affiancato da leggere
marcature vegetali e di menta.
Rosso di Montalcino 2003 Ventolaio
Naso fresco e condito da una bella spruzzata di erbe aromatiche, di
buona intensità e persistenza. Al palato stenta un pochino a
decollare, non mostra caratteri di eccessiva maturità ma anzi
qualche punta vegetale. Vino di buona freschezza, ed è un pregio
vista lannata.
Rosso di Montalcino 2003 Agostina Pieri
Il naso è molto elegante, dolce e levigato, impreziosito da leggera
speziatura e note di rosmarino. Buon crescendo in una bocca dalla tranquilla
progressione e dal finale compatto e anche discretamente potente.
Rosso di Montalcino 2003 Altesino
Bel naso, caratterizzato da una piacevole caramella di frutta rossa
e leggera speziatura. Il palato ribadisce un contenuto fruttato caratteriale
e di convincente espressione territoriale. Vino teso e succoso, termina
con un finale lungo.
Rosso di Montalcino 2003 Barbi
Di colore cupo, possiede un olfatto fortemente marcato da toni di inchiostro
e liquirizia. Al palato rimane un pochino stretto, piuttosto monolitico
e concluso da un tannino alquanto tagliente.
Rosso di Montalcino 2003 Camigliano
Di colore violaceo molto cupo, ha un naso intenso ed aperto, che unisce
i sentori di frutta rossa e nera mature. Al palato è concentrato
senza essere stancante, riesce ad essere progressivo e anche discretamente
fresco.
Rosso di Montalcino 2003 Canalicchio di Sopra
Entro un naso di media intensità e che si apre lentamente, si
intravede una impostazione di buona eleganza fatta di levigatezza di
frutto e spunti minerali. Più pronto e vivace in bocca, è
molto saporito, anche concentrato senza essere muscolare, e conclude
con un finale dal tannino dolce e fine.
Rosso di Montalcino 2003 Capanne Ricci
Dal colore cupo, mostra in un naso di media intensità un frutto
maturo sufficientemente aperto ed esposto con buona eleganza. Al palato
parte con qualche nota acre, poi si ricompone mettendo in evidenza una
beva potente e saporita, tesa e anche succosa. Finale dal tannino fine.
Rosso di Montalcino 2003 Casanova di Neri
Il colore è molto cupo; i profumi sono di frutta rossa e nera
esposti con intensità, pulizia e discreta eleganza, e vanno a
comporre un quadro dolce e sfaccettato. Lattacco in bocca è
allinsegna delleleganza e della snellezza; poi il vino acquista
maggior consistenza e compattezza arrivando ad un finale tutto sommato
bello, anche se segnato da una nota legnosa che ne diminuisce il fascino.
Rosso di Montalcino 2003 Casanuova delle Cerbaie
Naso chiuso, quasi inerte; anche la bocca fatica a decollare, mettendo
tuttavia in evidenza grande freschezza, ma difetta in impatto aromatico
e spalla. Il finale si riprende su registri di grande maturità,
ma chiudendo piuttosto rapido.
Rosso di Montalcino 2003 Casisano Colombaio
Al naso si percepisce un frutto confetturato non travolgente per intensità,
che successivamente si apre arricchito da note di menta e freschi spunti
vegetali. Bocca di medio impatto, ancora leggermente vegetale, che non
dona grandi emozioni ma che termina comunque con una buona lunghezza.
Rosso di Montalcino 2003 Castelgiocondo
Dal colore piuttosto cupo dona al naso belle sensazioni di amarena matura;
la bocca è rotonda, piena e saporita e dal bel frutto limpido,
ma di una dolcezza che alla fine arriva ad apparire un pochino monotona.
Rosso di Montalcino 2003 Castiglion del Bosco
Naso dal fruttato elegante (in evidenza ribes e mirtillo) e schiarito
da spruzzate di erbe aromatiche e da bella speziatura, anche se successivamente
un pochino coperto da note affumicate. Peccato che poi la bocca risulti,
al di là di una confermata speziatura, caratterizzata da sensazioni
legnose e alla fine alquanto dolciastra.
Rosso di Montalcino 2003 Cerbaia
Naso pervaso da una caratteriale confettura di ciliegia, ma punteggiato
anche da spunti di marzapane; il palato è coerente con limpostazione
olfattiva, dove la frutta, rotonda, appare però eccessivamente
dolce e stancante.
Rosso di Montalcino 2003 Ciacci Piccolomini dAragona
Naso non particolermente espressivo ma di buona persistenza; la bocca
è fruttata e succosa, giustamente dolce.
Rosso di Montalcino 2003 Col dOrcia
Naso bello, nitido ed intenso, ampio, elegante e di impronta floreale.
La conferma di queste impressioni positive avviene in un palato gagliardo
ed espressivo, progressiva e di buona freschezza, morbida e dal finale
compatto e lungo.
Rosso di Montalcino 2003 Collosorbo
Ad un naso un pochino incerto, anche se comunque marcato da dolci note
di caramella di lampone, fa seguito una bocca piena, dal frutto ben
espresso, della giusta dolcezza tale da conferire bella bevibilità
al vino.
Rosso di Montalcino 2003 Fanti
Colore cupo e fitto; naso elegante, carattereizzato da ribes, mirtillo
e spunti di peperone. In bocca lattacco è su note vegetali
e di basilico, per poi proseguire denso e di buon impatto.
Rosso di Montalcino 2003 Fuligni
Naso reso piccante da spunti penetranti di mentolo ed erbe aromatiche;
bocca snella, che si distende in bella progressione, sfoggiando discreta
densità e terminando con un finale ampio, saporito e lungo.
Assaggi effettuati alla cieca il 19 febbraio 2005
4 settembre 2005