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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Nobile di Montepulciano 2003. Un territorio che cresce nonostante le avversità

di Fernando Pardini

Messo alla prova da una annata dichiaratamente temibile e calorosa come la 2003, il Vino Nobile di Montepulciano se ne esce orgoglioso, schivando con lealtà ed impegno le attese fallanze, le più fastidiose, o quantomeno rendendo la loro manifestazione non così evidente. Le benevole escursioni termiche, la variabilità microclimatica, le altitudini di certi suoi terroir, i blend in questa occasione "provvidenziali" concessi dalla Docg, quando non la valenza del singolo vignaiolo, hanno consentito infatti di ottenere in generale risultati più che dignitosi, anche se non possiamo tacere certi accenti surmaturi, certi affaticamenti aromatici e certe ruvidità tanniche, peraltro figlie legittime e naturali di una maturazione fenolica difficile per un vitigno a maturazione tardiva come il prugnolo gentile. Per cui è pur vero che in diversi campioni la proverbiale, giovanile severità tannica trova una accentuazione persino esacerbata unita ad un effetto alcolico non banale, ma grinta, solidità e forza espressiva non mancano. Negli esemplari migliori, persino una sincera propensione all'equilibrio e alla melodia gustativa.

Dal punto di vista stilistico, mi pare di poter dire che buona parte dei vigneron poliziani si trovi nel guado che dovrebbe finalmente condurre verso una più chiara e leggibile trasposizione di umori nel rispetto dei dettami della terra, e questo a detrimento di un onda (per fortuna non più montante anche se ancora "spumosa") che ha partorito, e in parte continua a partorire, vini "coloriti", tecnici e anodini, ammiccanti e consolatori, dotati di quella lasciva impersonalità che tanto soddisfa i palati incerti quanto i critici poco avvezzi alle biodiversità. Non possiamo inoltre non annotare i significativi progressi che accompagnano la produzione locale degli ultimi anni, laddove rintuzzate appaiono le annose approssimazioni e le fastidiose rusticità. Accanto ad alcune invidiabili espressioni di terroir, elettive e indiscutibili, si affiancano oggi vini che per lealtà, dignità e sentimento invogliano alla conoscenza, tenendo conto che se tanto mi dà tanto nelle annate più benevole potranno assumere i connotati del vino di privilegio. Molti gli investimenti sul territorio, molti i reimpianti, molti i giovani frutti nei bicchieri di oggi, figli di altrettante giovani sensibilità. Un panorama che anno via anno alligna fra le fila protagonisti nuovi, quale sinonimo di fermento e volontà di emergere. Ne va preso atto, così come va preso atto però che il millesimo 2003 non costituirà probabilmente una annata della quale ricordarsi con troppa nostalgia.

Qua sotto un'ampia selezione di assaggi consapevoli , fatti ai tavoli dei produttori durante la presentazione alla stampa delle annate nuove organizzata nel febbraio 2006 dal Consorzio locale. Al Consorzio, appunto, vadano sentiti i ringraziamenti per l'ospitalità, la volontà e le attenzioni. Riguardo ai vini invece, per una volta ancora li troverete disposti in ordine di gradimento decrescente, dove immancabili saranno gli ex-aequo, che andranno quindi solo immaginati. Così come immaginate andranno intese certe mie considerazioni, dal momento in cui trattavasi spesso di campioni da vasca, talvolta affetti da tutte le incertezze ( è una italica consuetudine) del caso.

Vino Nobile di Montepulciano Nocio dei Boscarelli 2003 - Boscarelli

Un naso profondo, ricco, speziato e minerale rilancia una bocca salda, generosa, densa ed impegnata. Non lesina in intensità e forza. Senza dubbio alcuno tra i migliori vini del territorio, con il futuro dalla sua parte.

Vino Nobile di Montepulciano Asinone 2003 - Poliziano

Dinamismo, flemma, tonicità, velluto e razza tannica. Ingredienti che non mancano al nuovo Asinone 2003, particolarmente "portato" al dialogo nonostante la giovine età. Per calibro e giustezza, ti conquista.

Vino Nobile di Montepulciano Lipitiresco 2003 - Massimo Romeo

Qui hai nella progressione e nella densità gli attributi certi di un privilegio, accordatigli da una matrice tannica di sentimentale dolcezza. Vino ispirato e rigoroso, ancora indietro negli assetti, non gli fa difetto la finezza.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Le Casalte

Il rigore, la snellezza, la souplesse sono le armi pacifiche di un incontro amico. Ad un profilo aromatico classico e naturale, senza ridondanza alcuna, fa da riscontro una bocca ficcante, peperina, reattiva. Alcol sotto controllo e finale grintoso fanno il resto. In sua compagnia sto bene.

Vino Nobile di Montepulciano Vigna di Alfiero 2003 - Valdipiatta

Un naso ricco e caldo non ti nasconde il sottofondo floreale, a rendere più gioviale l'approccio. Al palato la proverbiale compattezza e la tipica, giovanile severità. Potente e volitivo, da lui avrai nerbo e contrasto.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Il Conventino

L'assetto aromatico è classico, etereo ed affascinante, laddove sottile si fa la china, intrigante la scia fumé; la bocca è profilata e trasparente, essenziale e nuda, ma di una nudità parlante, da ascoltare senza smettere.

Vino Nobile di Montepulciano Antica Chiusina 2003 - Fattoria del Cerro

Naso ritroso, scalpitante, caratteriale, implosivo. Un bel fondo minerale respira sotto la coltre del rovere. Poi un frutto rosso che pian piano si staglia, maturo e caloroso, conquistando la scena. Bocca di bella densità, setosa e tannica. L'ingombro e il peso eppure delineano un vino senza lo slancio delle grandi annate.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Boscarelli

Intrigante e seduttivo, quel naso pare conoscere le sfumature, e volentieri le concede. Una bocca scorrevole, equilibrata e ben fatta, ti accoglie sincera e si lascia bere con trasporto. Ed è così che, pur senza toccare abissi di profondità, rende istintiva la mia immedesimazione.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Le Berne

Bei profumi da sangiovese in questo naso, limpidi nella loro espressività senza filtri; bocca di finezza, "sabbiosa " e giustamente calibrata nell'apporto del frutto. L'apparato tannico contrappunta con dignità; è una coltre essenziale ma non asciutta.

Vino Nobile di Montepulciano Vitaroccia 2003 - Icario

Naso profondo, selvoso, umido del bosco. Bocca importante, alcolica e compatta, senza troppi "surriscaldamenti". Tannino che si sente ma non manifesta asciugature; il carattere - con l'aria - si fa volitivo e imperioso. Semmai restano in disparte le mezze tinte, che non guasterebbero.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Godiolo

Riduzioni olfattive non nascondono la fermezza e l'essenza boschiva di quel naso. La bocca ha slancio e rigore; forse inelegante, è pur piena di belle verità.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Canneto

Naso sobrio, sincero e minerale, dove calibrata hai la vegetalità di selva; al palato succosità ed equilibrio, passo austero e diplomazia, mostrati con dignità e fierezza, senza schiamazzi o inutili velleità.

Vino Nobile di Montepulciano Quercetonda 2003 - Le Casalte

Prugna e calore al naso; bocca serrata, continua, tutta grip e tenacità, a regalare un asserto bello e naturale. Sopra le righe l'alcol, ma potrebbe trattarsi degli assetti imperfetti tipici di una campionatura non definitiva e mal conservata.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Innocenti

Pirite in evidenza, forza e volontà; l'appartenenza al territorio non te la manda a dire, proprio no. La matrice tannica è in debito di finezza ma il vino è vivo, reattivo, verace, artisan.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Poliziano

Buon equilibrio di fondo, non di peso ma di giustezza. Gustosa la sapidità, soffusi i tannini, inedulibile la piacevolezza, evidente il garbo espositivo.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Dei

Naso ricco e spesso, su rivoli vinosi di latente freschezza aromatica; bocca dal tatto levigato e dal finale profilato. Di certo "educato" e ben tornito, pur tuttavia non manca di carattere.

Vino Nobile di Montepulciano Vigna Scianello 2003 - La Ciarliana

Naso fruttato e caloroso, senza filtri e di dignitosa concentrazione. Bocca verace, "trasparente", alcolica, di bella sincerità.

Vino Nobile di Montepulciano Pietra del Diavolo 2003 - Il Faggeto

Profilo selvatico, ferroso, forte; bocca umorale, verace e potente. Poca finezza ma sincero coinvolgimento.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Contucci

Profumi eleganti, che spandono generosamente frutti freschi del bosco, humus e viola. Bocca spedita e tagliente nello sviluppo; imbrigliato l'alcol, graffiante il tannino, schietto l'umore.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Massimo Romeo

Alcol ben imbrigliato, soprattutto al palato, con succo e verve degne di nota a compensare. Da attendere con fiducia, dal momento che trattasi di campione da botte.

Vino Nobile di Montepulciano Gersemi 2003 - Fassati

Il naso lamenta un rovere infiltrante mentre un frutto maturo tenta di emergere fra le note empireumatiche della prim'ora; qualche problema di amalgama e focalizzazione per un carattere che ancora non si staglia. E' forse presto per decifrare accordature ed equilibri, ma sotto sento un buon peso.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Icario

Naso compatto, serioso, dai rivoli fumé e dall'essenza sangiovesa. Bocca di ghianda, verace, non proprio elegante ma espressiva; una certa ruvidità tannica a contrarre il finale, di non conclamata complessità.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Palazzo Vecchio

Profondo, pirico e umorale, boschivo e bellamente ridotto, convince nella forza e nella vocazione territoriale ma il finale rivela un tannino asciutto.

Vino Nobile di Montepulciano I Quadri 2003 - Bindella

Concentrato, ferroso, roverizzato; difficile scorgere oggi le sfumature in quel naso compatto. Bocca molto densa, forte, non proprio dinamica. Il rovere ne irrigidisce lo sviluppo e tende a chiudere il finale. Vino di buon peso e volume, le cui ali appaiono tarpate dalla confezione e dalla estrazione spinta.

Vino Nobile di Montepulciano Poldo 2003 - Villa Sant'Anna

Buon registro aromatico ma rovere insistente al palato. Morbidezza ed accoglienza sono di casa. Manca la scintilla della personalità più conclamata.

Vino Nobile di Montepulciano Torcalvano 2003 - Gracciano Svetoni

Selvoso, scuro, caratteriale il suo naso; di contro bocca più melliflua e abulica fino a mezza via. Ritrova contrasto e vitalità solo nel finale, un finale innervato da tannini fin troppo sentiti e copiosi.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Fattoria del Cerro

Vinoso, succoso, espressivo e ciarliero. Bocca profilata, buoni tannini e buon equilibrio. Note di caramella e fiori. Certamente tecnico e curato, con una punta di alcol in sovrappiù, si lascia bere senza troppi pensieri, rivelando media la personalità.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - La Ciarliana

Naso aggraziato, sangioveso, trasparente, con soffio etereo. Bocca naturale nello sviluppo, alcolica e sentimentale, dal tannino rigido e rugoso.

Vino Nobile di Montepulciano Pasiteo 2003 - Fassati

Umori di cerasa rossa e fiori ingentiliscono un naso educato che non si fa mancare l'influsso del rovere dolce. Bocca di contro ispida e contratta, piuttosto semplificata nello sviluppo, con finale alla ricerca di un'amalgama e di una saldezzza ad oggi non ancora realizzate.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Poggio alla Sala

Naso severo e boschivo, tutto frutti neri e radice di liquirizia; palato delineato e leggibile, levigato e morbido, senza che il carattere ne emerga con sicurezza. Il rovere lascia traccia del suo passaggio.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Lunadoro

Vino alcolico, scuro, selvoso, forte e volitivo. Dietro qualche vacuità tattile (come da vigne giovani) ecco la potenza sbandierata di un frutto scalpitante. Poca finezza ma energetico.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Lodola Nuova

Assetto vinoso e "freddo"; bocca in cerca di amalgama, profilata, corretta, ammiccante, senza il dono della personalità. Da attendere.

Vino Nobile di Montepulciano Morone 2003 - Palazzo Bandino

Naso piuttosto vacuo nella definizione, dal quale trapela uno spunto alcolico; palato più equilibrato seppur in ritardo di amalgama, da cui intuisco diverse ovvietà e una certa compressione dei liberi umori.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Tenuta di Gracciano della Seta

Equilibrio, poco peso, beva. Una certa semplicità di impianto ma godibilità e scorrevolezza non mancano.

Vino Nobile di Montepulciano Poderuccio 2003 - Triacca

Legno nuovo alla ribalta e colore saturo d'accompagno. Molto ammiccante e deja vu l'approccio; bocca ricca e levigata, imbrigliato l'alcol, incerta la personalità.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - La Braccesca

Naso in ritardo di focalizzazione, caldo, alcolico, un po' sguaiato. Bocca corrispondente, molto calda quanto asciutta nel finale, di faticosa distensione.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Avignonesi

Frutto boschivo e selvoso per un naso da dichiararsi ancora; bocca che non trova ancora contrasti e allunghi come suo standard; un frutto dolce e molto maturo cresce all'aria, la sua "sagoma" ingombrante fa perdere di vista tonicità e nerbo.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Valdipiatta

Da quel naso alcol e rigore. Palato serio e loquace, solo penalizzato da una nota alcolica in sovrappiù.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Tre Rose Tenimenti Angelini

Impronta tecnica non avulsa da certi cliché. Bocca moderna e calmierata, ad irretire una trasposizione di umori che vorrei più naturale. Il rovere d'altronde, oggi, impone la sua legge.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Casale Daviddi

Assaggio contrastato e double face: ad un naso fin troppo arrendevole alle leggi calorose della surmaturazione, segue una bocca più propositiva e reattiva, di un certa ricchezza. Resta il dubbio di essersi imbattuti in un campione non definitivo.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Tenuta di Poggio Oliveto

Molto rovere e media personalità aromatica. Bocca di dignità ma confusa sul da farsi. Finale mutuato dai legni, a contrarre lo sviluppo e affaticare l'ascolto.

Vino Nobile di Montepulciano Santavenere 2003 - Triacca

Naso cospicuo ma immobile per una bocca alcolica, calda, poco slanciata. Sento un ammasso di umori implosi, forse troppo costretti nella morsa di un percorso breve e poco disteso.

Vino Nobile di Montepulciano 2003 - Villa Sant'Anna

Alcol e rovere nei paraggi; bocca morbida e viscosa, in debito di tonicità; poca luce e molti impicci sul cammino.

22 marzo 2006

Assaggi effettuati a Montepulciano nel febbraio 2006.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
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