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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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Tajardino 1988, la
scoperta di una sera
di Luca Bonci e Riccardo Farchioni
Anche una carta dei vini, la piccola cartina geografica della cantina di un locale, può contenere, nascosta tra le righe, la scoperta di una sera. Il Tajardino 1988, vino da tavola prodotto da Gian Paolo e Giovanni Cavalleri, viticultori in Erbusco. Dodici gradi, una gradazione consona per l'epoca, e un uvaggio (non certo un assemblaggio) di uve cabernet sauvignon e merlot.
Il Tajardino lo abbiamo troviato spulciando la carta dei vini di Emilio
e Bona, ristorante di Lombrici, frazione di Camaiore (LU) che unisce
una certa rusticità "di classe" a robusti piatti della
tradizione culinaria locale. Le vecchie annate sono riservate ai grandi
toscani e piemontesi, grandi e inaccessibili. Ma ecco l'eccezione, quel
nome sconosciuto e l'età ormai avanzata non possono non attrarre
lo sguardo, spingere alla prova. Il patron Luigi non scoraggia: "io
lo apro, e se non è buono me lo bevo io," dice, chiedendo
poi caraffa e candela. Un'agile scaraffatura e poi, rassicurante, "l'ho
già visto, il colore è bello, vedrete che è anche
buono,". 7 febbraio 2006
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