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All'origine dell'Aglianico - Azienda Agricola Michele Laluce

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All'origine dell'Aglianico - Azienda Agricola Michele Laluce
di Lamberto Tosi

Parlare dell'aglianico nero, da non confondere con l'aglianicone ben più grossolano e povero, significa introdursi in quella viticoltura del sud che ha radici lontane ad oriente e che si sta proponendo con un patrimonio ancora in gran parte da scoprire. L'origine di questo vitigno è incerta, anche se diverse ricerche tendono a stabilire una sua provenienza dalla Grecia e successiva introduzione nel nostro paese a seguito della fondazione delle colonie greche in Italia e quindi tra il sesto e settimo secolo a. C. Noto quindi anche ai romani che forse lo utilizzavano per la produzione del Falerno, acquista la sua attuale denominazione sotto la dominazione spagnola dalla parola "ellenico" pronunciata in castigliano. Si tratta così di un vitigno diffuso con differente importanza in tutto il sud dell'Italia peninsulare e che dà vini di diversa intensità e finezza, ma sempre caratterizzati da una struttura tannica importante, un'acidità spesso sostenuta, una tendenza a dare il meglio di se dopo un medio affinamento. E' vitigno che predilige terreni vulcanici e collinari e può spingersi con successo in alcune zone vocate anche oltre i 700 metri s.l.m.

Produttore di questo vitigno, incontriamo al Vinitaly Michele Laluce, titolare dell'azienda agricola omonima situata in contrada Serra del Tesoro a Ginestra, in provincia di Potenza. Poche battute ed il signor Michele ci rivela che la sua è la prima presenza la Vinitaly, dato che la prima produzione è dell'annata 2001.

Un'altra cosa che il signor Michele non ci dice, ma che intuiamo chiaramente è che la vigna, lui, la coltiva davvero. Ci descrive con dovizia la posizione delle vigne, a cavallo di una collina vulcanica posta a oltre 400 metri di altezza, dove in primavera i freddi venti del monte Vulture fanno temere per le giovani gemme, dove il caldo sole estivo consente adeguate maturazioni e complete evoluzioni degli aromi, dove i sesti di impianto non esasperati consentono di rispettare la naturale scarsa fertilità delle gemme basali, dove in fondo l'aglianico si trova di casa. Ed infatti alla degustazione dei due vini rossi proposti dall'Azienda Agricola Laluce si avverte la reale corrispondeza tra vitigno e territorio.

Il S'addat 2002, a Indicazione Geografica Tipica, si apre con profumi di media intensità , che ricordano la ciliegia e il prugnolo con note lievemente erbacee. Il colore è rubino medio con caratteristica, del vitigno aglianico, nota aranciata nell'unghia. Al palato si avverte un ingresso fresco e ruvido, successivamente ingentilito da note dolci e speziate. La lunghezza è notevole sostenuta da una certa tannicità.

I sei ettari di vigneto dell'azienda danno vita anche allo Zimberno 2002, Aglianico del Vulture Doc, vino, a nostro avviso, di punta dell'azienda.

Di un bel colore rosso rubino intenso con sfumature granate, e densità sostenuta, quasi da vini passiti, si pensi che questo vino raggiunge facilmente i 35- 40 g/l di estratto secco, esprime un profumo che dalle note di liquirizia e menta si apre gradatamente a note che ricordano la fragola di bosco e il lampone. E il palato è coerente con il profumo: all'ingresso sorprende l'attacco quasi aggressivo, dove i tre anni di rovere hanno in larga parte portato quiete in questo vino ma che ancora fa avvertire il nerbo e l' "umore" della terra su cui si produce. Vi ritrovi il lampone per la freschezza e la fragola per la fragranza, e quando la nota nel finale si ampia si avverte una dolce liquirizia che ben avvolge il tannino sempre sostenuto. L'affinamento a nostro giudizio non è ancora terminato per questo vino pieno di umori e di vitalità.

Anche per l'azienda il cammino è ancora lungo, in particolare per cercare eleganza e equilibrio laddove si esprimono ancora irruenza e potenza. Ma che tutto questo non vada ad intaccare quello che questi vini sanno esprimere: una piena corrispondenza col territorio e con il vitigno, orgogliosi delle loro origini e rispettosi della propria tradizione.

21 aprile 2004

Degustazioni effettuate presso lo stand dell'azienda al Vinitaly il 3/4/2004

Azienda Agricola Michele Laluce
Via Roma- Contrada Serra del Tesoro
85020 GINESTRA (PZ)
tel. 0972 646145
www.vinilaluce.it

 

 

   

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