![]() |
Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
||
|
||||||
|
Ornellaia: la bella
inquietudine e il Masseto che verrà
di Fernando Pardini
Dopo questi bicchieri, dopo questi estri, ho potuto persino permettermi di rialzare lo sguardo a quella visione di natura incalzante. La testa più sgombra, l'imbarazzo lontano. L'annata 2006
Merlot da zona Bellaria: sabbioso ed elegante, fresco e suggestivo, non di peso ma di discreta profondità tannica, in lui più terroir che vitigno. Merlot da vigneto Masseto centrale: straordinaria tessitura, profondità e dolcezza, maestosità e ricchezza. Non una manchevolezza, non una ovvietà. Irradiante.
Cabernet franc da Vigneto del Pero, zona Ornellaia (estirpato dopo la vendemmia) : ritrosia aromatica; denso, amaricante, frutto maturo, molto corposo. Non la leggiadria del Bellaria. Cabernet Sauvignon da zona Bellaria (vigneto del 1992): profumi poco espansi ma bella densità tattile, con una freschezza d'impianto dichiarata. Cabernet Sauvignon da vigna vecchia, zona Ornellaia: completezza, dolcezza, tridimensionalità, assoluta delizia tannica, importante e setosa. Petit Verdot da zona Bellaria Alta: ottima aromaticità, profonda e seducente, misuratamente "maschia" e garbatamente speziata. Bocca ben modulata, tannicamente viva senza ruvidità alcuna. L'annata 2005 Annata alquanto godibile e fresca, senza la tessitura e la nobiltà delle migliori edizioni, se si esclude uno splendido Masseto, irresistibile per slancio e naturalezza e che trova proprio nella silhouette meno opulenta un intrico di sapore di grande suggestione. Buono l'Ornellaia, ma non è la sua migliore performance. Sicuramente franco e piacevolissimo il Le Volte 2005. In fase d'assestamento il Serre Nuove, da attendere con fiducia magari dopo adeguato periodo di riposo in bottiglia. Le Volte 2005 ( sangiovese 50%, merlot 30%, Cabernet Sauvignon 20% - già in bottiglia) Profumi restii a uscir fuori per un naso di media ampiezza ed articolazione, innervato da gradevoli sensazioni vegetali che sfiorano ma non toccano la crudezza, e da confortanti rivoli di frutto; bocca spedita e fresca, simpaticamente speziata, da beva reiterata e senza troppi pensieri. Bolgheri Rosso Serre Nuove dell'Ornellaia 2005 ( campione da vasca; in bottiglia dal mese di aprile 2007) Vino in chiara fase d'assestamento. Non ti nasconde il timbro boisé, ma il coté salmastro non è niente male, sia pur in un naso dall'assetto provvisorio e poco espansivo. Solo dopo un quarto d'ora si concede in maniera più elegante e compiuta. Così la bocca, che a un attacco di buon dinamismo contrappone un proseguio piuttosto impacciato e solo nel finale offre un barlume di scioltezza in più, dal quale spuntano un buon tannino e la speranza concreta di future armonie.
Aromaticità per ora compressa. C'è garbo e misura però. Bocca d'attacco setoso ed avvolgente, buona modulazione e progressione. Finale dolce, con un rovere che vuol dire ancora la sua. Materia prima più che valida, non lo scarto che fa la differenza. Meno opulento del solito, meno dotato, ma godibile e fiero. Masseto 2005 ( merlot - campione da botte; raccolto il 30 settembre, andrà in bottiglia a novembre 2007) Intenso, balsamico, carnoso: un Masseto meno presenzialista, più "nudo" se volete, eppure ricco interiormente, che risolve in coinvolgente bevibilità e suggestione aromatica (ottima la timbrica floreale) uno sviluppo tutto slancio e speditezza, per un gusto fresco e salino al quale è difficile opporre resistenza. L'annata 2004 Annata da manuale, perlomeno meteorologicamente, che ha ben assistito ogni fase fenologica della vite, mettendoci del suo nella qualità finale dei prodotti. In prospettiva una delle migliori annate qui a Bolgheri. Buonino (ma non esaltante) il Bolgheri Le Serre Nuove, in compenso Ornellaia in grande spolvero. Ottimissimo il Masseto. Bolgheri Rosso Le Serre Nuove 2004 ( 40% cabernet sauvignon; 40% merlot, 15% cabernet sauvignon; 5% petit verdot) Riassaggio a distanza di qualche mese il Serre Nuove 2004, senza che il vino abbia risolto in un maggiore dinamismo le incertezze di allora, riscontrabili soprattutto da centro bocca in avanti, dove tensione, pertugi ed allunghi latitano un po'. Al naso oggi incalza una nota calda, matura, sicuramente ben fruttata. Solo di contorno le erbe aromatiche, insieme ad un legno oramai in fase digestiva. Il tutto per donarti una sensazione di rotondità ed accoglienza ben espresse, ma nel contempo un che di risolto e fin troppo "pacificato". Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia 2004 (cabernet sauvignon 60%, merlot 25%, cabernet franc 12%, petit verdot 3%- in commercio dal maggio 2007) Vino di grande complessità ed eleganza, che trova in questa annata un perfetto bilanciamento delle parti senza eccedere in peso, maturità fruttata o rovere: qui un palato sapido, salmastroso, reattivo. Qui polpa e sensualità, definizione e calibro. Con il passo felpato di chi sa conquistare, uno dei migliori Ornellaia di sempre.
Ricco, balsamico, carnoso, imperativo e allo stesso tempo sfumato. Succoso, denso, caldo ed espressivo, con una incredibile grinta e una presenza scenica da prim'attore. Bello stacco di freschezza nel finale, con tannini cesellati. Enorme la stazza eppure incantevole la beva. Grande annata e grande razza, con il futuro dalla sua parte. (25 aprile 2007) Tenuta dell'Ornellaia - Via Bolgherese 191 - Bolgheri (LI) Tel. 0565.71811 info@ornellaia.it Visita in azienda effettuata nel mese di marzo 2007 Foto, nell'ordine: olivi centenari con Bolgheri sullo sfondo; la quercia di Bellaria; vigneti a Bellaria; Leonardo Raspini (a dx) con Ernesto Gentili (curatore Guida Vini Espresso); Axel Heinz fra le barriques di petit manseng; dettaglio di vigna; vista da Masseto; scorcio di Masseto 2004. Si ringraziano la Tenuta dell'Ornellaia per l'ospitalità,
Leonardo Raspini ( direttore tecnico) e Axel Heinz (enologo) per la
squisita compagnia. |
||||||
|
prima pagina | la parola all'agronomo | l'appunto al vino | l'articolo | in azienda | in dettaglio | en passant | affari di gola presa diretta | mbud | rassegna | la cucina | appunti di viaggio | assaggiati per voi | visioni da sud | sottoscrivi | scrivici |
||||||