I vini di Alba Wines Exhibition

Barolo 1999:
La Morra

Novello e Castiglione Falletto
Verduno e Monforte d'Alba
Serralunga d'Alba

Barbaresco 2000
parte prima: Treiso
parte seconda: Barbaresco
parte terza: Neive

Roero 2000

Nebbiolo d'Alba 2001

I vini di Langa e Roero si presentano

 

 


I vini di Alba Wines Exhibition: i Barolo 1999 di Monforte d'Alba
di Riccardo Farchioni


Dopo una breve rappresentanza del comune di Verduno, arriviamo ad un altro caposaldo dell’universo Barolo: il comune di Monforte d’Alba. Ideale punto di congiunzione fra l’eleganza e la maggior prontezza dei vini di La Morra e la forza di quelli di Serralunga d’Alba, i risultati di questo territorio confermano senza lasciare troppi dubbi il grande livello dell’annata 1999 in terra di Barolo.

Come sempre, offriamo ai nostri lettori degli "schizzi" su cui orientarsi confrontando i propri gusti ed inclinazioni. Abbiamo riportato gli appunti di pressoché tutti i campioni in degustazione, a parte (pochissime) bottiglie sfortunate, o in un cattivo momento.

Le degustazioni sono effettuate alla cieca nella prima parte della mattina del 15 maggio 2003.


Verduno

Barolo 1999 – Fratelli Alessandria

Il colore presentà tonalità granata, ed al naso il vino è elegante, sfumato: anche se di intensità non travolgente, è bella quella sua linea netta di rosa appassita. Meno convincente al palato dove manca di spinta, appare un tantino diluito e di espressività piuttosto limitata.

Barolo 1999 - Cadia

Il colore è giovanile, con tendenze al violaceo, ed anche nei profumi è piuttosto indietro nell’evoluzione. Appare carnoso, anche se “non troppo nebbiolo”, e in un secondo momento è il legno a farsi sentire. Al palato ha dolcezza ma non grandissima personalità e anche se il contenuto fruttato è innegabile, la sostanza all’impianto non ci sembra riesca a venir fuori appieno.

Barolo Gli Acclivi 1999 – Commendator G.B. Burlotto

Fresco e floreale, è provvisto al naso anche di una bella frutta di bosco fresca fusa a toni mentolati, accompagnati successivamente da note di rabarbaro. In bocca è dolce, ma poco sfumato e definito: non privo di una certa eleganza e di bella trama, non mostra però particolare sostanza.

Barolo Monvigliero 1999 – Fratelli Alessandria

Il colore è rubino-porpora e l’olfatto si mostra di una dolcezza piuttosto generica anche se una spruzzata di erbe aromatiche ne arricchisce il fascino. In bocca non colpisce particolarmente, esibendo una certa magrezza e scarsa espressività.

Barolo San Lorenzo 1999 – Fratelli Alessandria

Di colore tendente al granato, ha un naso fresco, dominato da note di rosa. Al palato è piacevole, anche se di sostanza piuttosto limitata, e si spegne piuttosto rapidamente.

Barolo Riva 1999 – Claudio Alario

Il colore è porpora piuttosto cupo, e il naso è di impronta dolce, un pochino caffeoso ma non privo di una bella frutta matura e di sfumature di viola. Al palato entra improntato ai caratteri del legno rivelandosi piuttosto grasso. L’espressione aromatica è piuttosto limitata, e si osserva una certa tendenza alla diluizione. Il tannino deciso squilibra l’impianto.

Barolo Vigna dei Pola 1999 - Ascheri

Bel naso, ricco di registri che vanno dalle erbe aromatiche alla china ed al rabarbaro, che si integrano con un buon quantitativo di frutta ben definita ed espressa sulle note di una estroversa amarena matura. Buona fusione con il legno viene subito esibita in una bocca di discreta cremosità e di nuovo espressiva sui toni della frutta rossa levigata.

Barolo Monvigliero 1999 – Bel Colle

Il colore è rubino propora piuttosto carico, e il naso sfoggia belle note balsamiche che vanno gradualmente ad essere affiancate da toni prugnosi, di amarena e da una elegante linea di rabarbaro. Buona sostanza in una bocca che riesce ad avere una sensibile progressione giustamente chiusa da un tannino arrotondato, ultimo tassello per un vino dall’equilibrio già pienamente raggiunto.


Comuni vari

Barolo 1999 – Batasiolo SPA

È di impatto olfattivo molto dolce, levigato e abbastanza penetrante, aromaticamente marcato da spezie ed arbe aromatiche. Entra in bocca piuttosto cremoso, di nuovo dolce e di discreta sostanza, anche se ci sembra proseguire e chiudere un pochino in discesa, seppure in un ambito di buona succosità.

Barolo 1999 – Cantina Terre del Barolo

L’olfatto mette in mostra qualche imprecisione rivelata attraverso sensazioni di surmaturazione. Al palato è un vino più composto, di corpo medio, con una buona espressione di frutto che ritorna in particolare in un finale discreto ed in ascesa.

Barolo 1999 – Pio Cesare

Corredo aromatico molto maturo e marcato da sensibili tonalità cioccolatose. Un vino che riempie la bocca, ma ci pare rimanere “stretto” aromaticamente, piuttosto monotono su note dolci e mature, che marcano anche un lungo finale contraddistinto da un tannino già smussato e rotondo.


Monforte d’Alba

Barolo 1999 – Giovanni Sordo

Si mostra chiuso in un naso dove si avvertono tuttavia profondità e compostezza di espressione. Una comunicatività limitata che si conferma al palato, comunque di bella grassezza, discreta potenza, conclusa da un tannino ancora da smussare.

Barolo 1999 – Gianfranco Alessandria

Di colore cupo, mostra un frutto piuttosto carnoso dove pian piano si aprono note di frutta nera matura e riconoscibili dolcezze legnose comunque in via di amalgama. L’ingresso in bocca è imperioso e di grande spalla, ma la componente aromatica non si rivela altrettanto decisa, venendo fuori piuttosto discretamente solo alla distanza. Il finale pare in discesa ed non particolarmente lungo.

Barolo San Giovanni 1999 – Gianfranco Alessandria

Colore molto giovanile e bella compostezza nella espressione convincente del quadro aromatico fatto di frutta rossa e di qualche dolcezza legnosa. Frutto ancora ben espresso in una bella bocca saporita e progressiva. Tannino ancora spigoloso.

Barolo 1999 – Le Ginestre

Di colore dalle sfumature granata, è intenso e persistente in un quadro maturo, rotondo, tendente all’addolcimento. Ampio, etereo, prepotente in bocca che presenta tuttavia - ci pare - una nota alcolica un po’ sopra le righe che squilibra l’impianto complessivo. Ritorno finale dal fruttato gentile e delicato.

Barolo Bricco Visette 1999 – Attilio Ghisolfi

Dal colore porpora discretamente fitto, ha profumi giovanili, carnosi, ancora poco sfumati ma intensi e profondi fra i quali spicca una decisa nota di viola. Un carattere deciso confermato in bocca, dove mostra buona potenza e un quadro dai colori pastello, arrivando ad un finale saporito e con un tannino ancora da smussare.

Barolo Bussia 1999 – Fratelli Barale

Di dolore porpora di media intensità, questo vino seduce con un olfatto bello ed ampio che possiede lo spettro aromatico di un mazzo di fiori, delicato, elegante e contrappuntato da sensazioni di foglia di tè. L’ingresso in bocca è inferiore alle aspettative, mostrandosi un pochino seduto, e trovando dinamismo solo alla distanza; sicuramente non all’altezza del naso, ha comunque un finale di buona succosità.

Barolo Bussia 1999 – Silvano Bolmida

Il quadro olfattivo appare contraddittorio, in quanto se da una parte appare fresco e delicatamente floreale sui toni della rosa e dalle sfumature di rabarbaro, dall’altra fa intravedere sentori di lacca e farmaco che comunque tendono ad attutirsi con l’ossigenazione. In bocca entra un pochino magro, anche se poi si compatta mantenendosi delicato più che possente, e aromaticamente più pulito.

Barolo Bussia 1999 – Cascina Ballarin

Bel quadro olfattivo, dove campeggiano una frutta rossa rotonda e levigata, franca e allo stesso tempo delicatamente dolce. Bella conferma in una bocca dalla progressione decisa, nella quale si conferma la prerogativa di una grande purezza di frutto, ed un finale giustamente tannico.

Barolo Bussia 1999 – Giacomo Fenocchio

Un bouquet bello e molto affascinante dove la rosa è protagonista trova conferma in un palato dolce, levigato, cremoso, dalla frutta rossa molto rotonda, con tannini in via di arrotondamento. Vino anche franco e di diretta espressione.

Barolo Bussia Dardi Le Rose 1999 – Poderi Colla

Quadro olfattivo molto ricco, floreale ma anche fruttato, pieno di sensazioni di menta e liquirizia, ha anche una evidente nota minerale. Agile e nervoso in bocca, dove mantiene tutta la sua comunicatività in ambito di equilibrio e freschezza.

Barolo Bussia 1999 - Prunotto

Di colore porpora fitto e giovanile, è ancora piuttosto chiuso ma si intravedono chiare note di frutta molto matura, dolci ed amalgamate: si sentono fragola e lampone, affiancate in un secondo momento da sensazioni legate al rovere fra le quali sfumature di marzapane. Al palato entra pastoso, saporito, anche succoso, dal ribadito fruttato maturo. Il tannino è ancora un tantino castrante, ma la riuscita c'è.

Barolo Bussia Munie 1999 – Franco Conterno-Cascina Sciulun

Dal colore piuttosto fitto, fa emergere profumi di frutta nera molto matura ai quali si aggiungono sfumature di farmaco non particolarmente aggraziate. In bocca si mostra vino potente e deciso, anche se appare un tantino slegato, con un tannino che arriva presto e in modo piuttosto rude.

Barolo Vigna Munie 1999 – Armando Parusso di Fratelli Parusso

L’olfatto, inizialmente affascinante ed espressivo (chiare le note di rosa e ciliegia), vede progressivamente comparire decise note legnose che arrivano a segnare piuttosto profondamente il quadro mostrandosi ancora non pienamente fuse con la componente fruttata. Buona stoffa in bocca, dove il vino si espande, ma vede il suo fascino limitato da una eccessiva maturità dei toni e da un impianto non particolarmente variato.

Barolo Vigna Rocche 1999 – Armando Parusso di Fratelli Parusso

Dal colore porpora fitto e giovanile, mostra un naso molto bello ed elegante, composto, ricco di una frutta di bosco intensa e persistente anche se accompagnata da qualche nota legnosa che emerge in un secondo momento. Grande prestazione in bocca dove parte cremoso, dolce, molto espressivo e levigato. Finale ampio ed armonico, tannino fine e già a posto. Ottimo.

Barolo Campo dei Buoi 1999 – Costa di Bussia Tenuta Arnulfo

Toni balsamici, mentolati e di rabarbaro impreziosiscono un quadro nobile ed austero. Meno ordinato l’andamento in una bocca che attacca in modo un pochino scomposto, e che, se da una parte mostra buona freschezza, dall’altra evidenzia anche un tannino da smussare in un finale che ci sembra in discesa.

Barolo Luigi Arnulfo 1999 – Costa di Bussia Tenuta Arnulfo

Inizialmente poco decifrabile all’olfatto, si rivela pian piano come vino delicatamente floreale, composto, anche serioso, con una componente, ancora fine, di delicati frutti di bosco. Buon impatto in bocca, con tanto frutto e giusta dolcezza, anche se con un finale che ci pare calare in tensione.

Barolo Castelletto 1999 – Mauro Veglio

Il colore è molto giovanile, e il naso appare elegante, profondo, con un approccio campatto della frutta nera matura e carnosa che viene dinamizzato da eleganti note minerali, balsamiche e terrose. L’attacco in bocca è segnato da toni dolci, meno sfumati e intriganti che al naso, accompagnati comunque da buona succosità e conclusi da un tannino rotondo.

Barolo Ciabot Mentin Ginestra 1999 – Domenico Clerico

Di colore porpora molto fitto, ha un bel naso profondo, minerale, ancora giovanile e non completamente aperto, ma già carnoso e persistente dal quale emergono inequivocabili la sostanza e la densità del vino. Entra in bocca deciso, di grande impatto, è chiaramente ancora molto indietro nell’evoluzione e con tannini ancora un tantino crudi.

Barolo Colonnello 1999 – Poderi Aldo Conterno

Frutto chiaro protagonista di questo vino, che fin dal naso (seppure ancora non completamente aperto) si mostra di bella profondità ed una maturità che gli fa rischiare qualche piccolo sbandamento aromatico. Al palato entra levigato, di nuovo con il frutto in primo piano che emerge in progressione carnoso e fragrante, ben sostenuto nel finale da uno scheletro tannico già arrotondato.

Barolo Corsini 1999 – Podere Ruggeri Corsini

Vino già vicino al giusto equilibrio e per giunta di livello non trascurabile: al naso sfoggia una ciliegia rotonda espressa in modo nitido e franco. Attacca dolce in bocca, ingrana un bel passo nel quale la comunicatività non subisce cedimenti mantenendo una bella espressione di frutta rossa, con un tannino finale delicato e fine.

Barolo 1999 - Gemma

Fruttato molto puro e levigato, non apertissimo ma dalle belle prospettive. Buono in bocca, pastoso e spesso, con una andamento che va rinfrescandosi verso il finale. Tannino fine e rotondo.

Barolo Giblin 1999 - Gemma

Bello l’impatto olfattivo iniziale fatto di frutta nera molto matura, al quale si aggiungono tuttavia, un po’ invadenti, note legnose e cioccolatose che ledono la riconoscibilità del nebbiolo e tendono a slegare un quadro comunque di piacevole dolcezza. Sensazioni queste che ritroviamo all’attacco in bocca, dove però il frutto trova un suo riscatto esprimendosi ampio, e supportato da un tannino finissimo, maturo e dolce.

Barolo Ginestra 1999 – Paolo Conterno

Un vino di bella prospettiva che, se è un pochino chiuso all’olfatto, fa intravedere un affascinante bouquet e soprattutto si mostra di grande carattere in bocca, potente e dalla sostanza inequivocabile, con una progressione che sfida e rilancia con grande tensione. Finale in ascesa e grande succosità.

Barolo Vigna della Ginestra 1999 – Fratelli De Nicola

Il naso è piuttosto chiuso ed indecifrabile, ma i segnali che percepiamo ci spingono a aspettare con curiosità al futuro di questo vino: profumi di rosa, toni balsamici, molto mentolo, rabarbaro preludono ad una bocca più diretta, rotonda e pastosa, bella e con buona progressione, con un quadro fruttato ricco ed un finale ampio, bello ed espressivo.

Barolo Ginestra Vigna Casa Matè 1999 – Elio Grasso

Naso dominato da una frutta rossa espressa in modo fine, delicata e rotonda, dalla buona definizione e precisione di esposizione. Bocca saporita, con un finale brillante e dal tannino dolce. Vino diretto ed immediato.

Barolo Le Gramolere Bricat 1999 – Giovanni Manzone

Impronta fortemente minerale (con tocchi metallici) in un naso per ora piuttosto ritroso e nettamente giovanile. Bella bocca, dolce fin dall’inizio, dalla imponente progressione; la stoffa finissima e la cremosità, la potenza e la decisione ci fanno scommettere su un futuro molto importante per questo vino.

Barolo Pressenda 1999 – Marziano ed Enrico Abbona

Il colore è piuttosto fitto, violaceo e giovanile. Non è ancora aperto al naso, è ritroso ma si apre lentamente verso evidenti profondità. Spigoloso in bocca, è tuttavia anche deciso e saporito. Insomma, è troppo presto per giudicarlo appieno.

Barolo S. Stefano Vigna Cappella 1999 – Podere Rocche dei Manzoni di Valentino

Bei profumi eterei e penetranti già ampi ed espressi in modo molto convincente e sfaccettato: viola, rosa, frutta rossa si rincorrono e vengono raggiunte in un secondo tempo da sfumature terrose. La bocca è meno sfumata e più incentrata su una amarena rotonda comunque di bella dolcezza. Corpo medio e un tannino ancora un tantino sopra le righe.

Barolo Vigna d’la Roul 1999 – Podere Rocche di Manzoni di Valentino

Il naso è profondo, di grande eleganza e compostissimo, compatto su toni soprattutto floreali ma anche fruttati. In bocca si rivela più dolce, rotondo, morbido e progressivo, con un tannino già molto arrotondato.

Barolo Sori Ginestra 1999 – Conterno Fantino

Toni caramellati al naso inizialmente piacevoli, arrivano alla distanza ad essere forse eccessivamente dolci. Anche in bocca soffre di sfumature limitate, anche se è sicuramente un vino polposo e di bella sostanza.

Barolo Vigna del Gris 1999 – Conterno Fantino

Naso molto aperto, dolce, intenso, malinconico; bella bocca, aperta, dalla sicura progressione, con una carica tannica importante e di grande qualità che si ritira discretamente per lasciare al palato nobili sensazioni di sottobosco. Eccellente.

Barolo Tenuta Rocca 1999 – Tenuta Rocca

Ancora un colore giovanile ed un bouquet di sicuro fascino che si apre elegante su note di rosa e di frutta rossa intensa e delicata. In bocca entra deciso, polposo, espressivo e di bella presenza aromatica, anche se viene un tantino castrato da un tannino che arriva brusco e prepotente.

Barolo Vigna Fraschin 1999 – Fratelli Manzone

Dal colore porpora, questo vino si mostra al naso fresco, floreale, fatto di viola pungente ma anche di ribes e mirtillo compatti, profondi e carnosi. Subito bello in bocca, potente, senza sbandamenti e sicuro nella sua espressione di frutta carnosa. Molto buono.

Barolo Vignato La Villa 1999 – Fratelli Seghesio

Il colore appare un pochino evoluto, e al naso ci sembra confermare qualche stanchezza, qualche surmaturazione nell’esposizione dei profumi nei quali non mancano note di china e tabacco. Non troviamo particolare spinta o carattere in bocca, che viene comunque conclusa da buona dolcezza.


10 ottobre 2003



   

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