I vini di Alba Wines Exhibition

Barolo 1999:
La Morra

Novello e Castiglione Falletto
Verduno e Monforte d'Alba
Serralunga d'Alba

Barbaresco 2000
parte prima: Treiso
parte seconda: Barbaresco
parte terza: Neive

Roero 2000

Nebbiolo d'Alba 2001

I vini di Langa e Roero si presentano

 

 


I vini di Alba Wines Exhibition: Nebbiolo d'Alba 2001
di Riccardo Farchioni


Il Nebbiolo d’Alba è un esempio classico di “vino minore” che vive all’ombra di giganti ottenuti con la stessa uva. Tuttavia in tempi di sospetta recessione che vedono una reazione ormai evidente contro l’andazzo di alcuni prezzi decisamente impazziti, trova progressivamente concentrata su di sé l’attenzione del consumatore e più in generale del mercato.

D’altro canto, il boom del Barolo, e poi anche quello del Barbaresco, pongono il rischio che per questo vino vengano utilizzate uve di seconda (o terza) scelta ponendo seri limiti qualitativi al prodotto. In questo senso ci auguriamo che la lunga rassegna che segue serva ai nostri lettori (come serve in realtà a noi stessi) per avere qualche indicazione utile per la conoscenza/scoperta di aziende minori, magari sconosciute, che su questa tipologia di vino si impegnano ed hanno in cambio visibilità e il campo lasciato libero dalle “grandi” in altre imprese impegnate.

Un breve accenno all’andamento climatico relativo all’annata 2001: un Marzo dalle temperature superiori alla media e dalla buona piovosità ha favorito un germogliamento anticipato, in linea con quanto accaduto nelle annate precedenti. Aprile ha visto scarse precipitazioni, ed un freddo talvolta intenso (fino a –5C a metà mese); un Maggio esemplare (caldo ma dal buon apporto idrico) è stato seguito da una estate calda ed afosa, bruscamente interrotta da un abbassamento di temperature all’inizio di Settembre che ha rallentato la maturazione delle uve tardive come il nebbiolo. Complessivamente, l'andamento di un'annata assai favorevole per la qualità.


Nebbiolo d’Alba 2001 – Penna Luigi e Figli (Alba)

All’olfatto non ci appare particolarmente definito nella composizione aromatica e nella esposizione fruttata, mettendo in evidenza spiccati toni dolci in un ambito di intensità non travolgente. Al palato si contraddistingue comunque per buona freschezza, discreto impatto aromatico e fruttato, ma è alquanto magro, un pochino asciugante ed un tantino alcolico.

Nebbiolo d’Alba Parigi 2001 – Mauro Sebaste Enologo (Alba)

Il quadro olfattivo, che inizialmente ci segnala questo vino come prodotto di classe superiore grazie ad una amarena molto levigata e soave, viene progressivamente sempre più marcato da sensazioni legnose che addolciscono eccessivamente e ledono la spontaneità dell’impianto. Buono in bocca dove mostra bella stoffa ed ottima tenuta aromatica, caratterizzata da una frutta rossa matura e da un lungo ritorno finale. Tannino con qualche sospetto di asciuttezza.

Nebbiolo d’Alba Rocca Giovino 2001 – Gigi Rosso Cantina (Alba)

Inizialmente poco espressivo e con qualche sbandatura nell’approccio aromatico, si ricompone sulle note si una buona amarena, seppure di intensità non straordinaria. Al palato è fresco, di medio corpo, di impatto aromatico limitato. Buone la spinta acida e la succosità, cortino il finale.

Nebbiolo d’Alba Sori Coppa 2001 – Tenuta Longasco (Alba)

Caratterizzato inizialmente da qualche spunto surmaturo e “cartonato” si precisa rapidamente su di un quadro che, se non di grande intensità, è di buona definizione esprimendo una buona frutta rossa. Decisamente importante l’’impatto in bocca, dove entra cremoso, masticabile, progressivo, mettendo in mostra grande quantità di frutto. Ottimo l’equilibrio col rovere ed un finale ampio per un vino che alla fine lascia in bocca belle sensazioni.

Nebbiolo d’Alba Vigioto 2001 - Penna Luigi e Figli (Alba)

Naso di media intensità e quadro dal fruttato maturo di sufficiente precisione. Entra in bocca potente, compatto ma non aggressivo, aromaticamente espressivo, mostrandosi complessivamente di buona riuscita. Finale lungo.

Nebbiolo d’Alba Vignot 2001 – Azienda Agricola Vignot (Castagnito)

Olfatto sfumato, di buona complessità (sentiamo la rosa, la viola, l’amarena) e di piacevole dolcezza. Dopo un ingresso subito dolce, al palato il vino ci sembra mantenere un assetto un po’ uniforme lungo la durata dell’assaggio. Buona la qualità del tannino.

Nebbiolo d’Alba Rivere 2001 – Casetta F.lli di Casetta Ernesto (Castagnito)

Naso rotondo e levigato, fatto di caramella di ciliegia, menta piperita, ma anche da curiosi toni di frutta bianca (pera, pesca) che vanno a configurare un quadro intrigante e sufficientemente complesso. Nell’attacco in bocca si risentono note di frutta tropicale che preludono ad un andamento dinamico e nervoso, con un tannino appena sopra le righe.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Azienda Agricola Costa Catterina (Castellinaldo)

Olfatto poco preciso, con una insistente linea caffeosa. Migliore in bocca, dove è di discreta espressione, anche se alquanto aggressivo.

Nebbiolo d’Alba Bricco Reala 2001 – Bel Colle (Corneliano d’Alba)

Toni di polvere pirica e pepe piuttosto coprenti ledono la spontaneità del quadro olfattivo. Una caratteristica che si conferma in un palato che se da una parte è cremoso, di buona piacevolezza “tattile”, dall’altra presenta un contenuto di frutto piuttosto limitato. Bel tannino e media lunghezza.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Giovanni Abrigo (Diano D’Alba)

Di colore rubino mediamente intenso, ha un buon apparato fruttato intenso e persistente, abbinato a toni fumé e di canna di fucile. L’ingresso in bocca è vigoroso e dolce, potente e compatto, anche se caratterizzato forse da dolcezze un po’ eccessive che ne appiattiscono il quadro. Un vino comunque di buon impatto.

Nebbiolo d’Alba Abelloni 2001 – Azienda Agricola Monte Umberto (Diano d’Alba)

Di colore rubino porpora piuttosto fitto, si contraddistingue per una bella amarena matura espressa con precisione ed intensità. La bocca è cremosa, rinfrescata da note minerali e mentolate. Vino di bella stoffa.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Terre del Barolo (Comuni diversi)

Dal colore tendente al granato, ha un naso nobile, dolce, con qualche cenno di evoluzione e comunque penetrante sui toni dei fiori appassiti, di grande ampiezza e che ambisce a “baroleggiare”. In una bocca cremosa esibisce una frutta matura molto dolce. Ci è sembrato un vino che si staglia nella sua categoria con una personalità assai spiccata.

Nebbiolo d’Alba 2001 - Marziano ed Enrico Abbona (Monforte d’Alba)

Il naso non ci si mostra granché espressivo, ma comunque ha bella definizione e delicatezza fruttata. Bel riscatto in bocca, caratterizzata da una decisa progressione dal fruttato fragrante. Buono, peccato per le timidezze olfattive.

Nebbiolo d’Alba Vigna Sorì Ornati 2001 – Tenuta Rocca (Monforte d’Alba)

All’olfatto è caratterizzato da bei toni floreali, affumicati, minerali e terrosi, oltre che da un buon quadro fruttato. Buono anche in bocca, dolce, deciso e prepotente fin dall’inizio, anche se concluso da un tannino piuttosto asciugante e un tantino “castrante” della piacevolezza dell’impianto.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Dosio (Montaldo Roero)

Al naso si mostra ricco di note minerali, metalliche, di canna di fucile, accompagnate comunque da una buona ciliegia rotonda che rende l’olfatto fresco e non eccessivamente dolce. L’ingresso in bocca è un tantino “liscio” preludendo ad una certa mancanza di verve e di dinamica, e il vino scivola via sulle stesse note del naso, fino ad arrivare ad un finale senza equilibratura tannica.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Azienda Agricola Giovanni Sordo (Montaldo Roero)

Quadro olfattivo di media intensità ma costituito di un frutto rosso levigato e caramellato, con qualche accenno di marmellatosità. Al palato stenta ad ingranare la marcia giusta di una buona progressione, rimanendo piuttosto carente in sostanza anche se si fa ricordare per una bella freschezza, succosità e gradevolezza aromatica.

Nebbiolo d’Alba Bricco San Giacomo 2001 – Ascheri (Montaldo Roero)

Bell’impatto olfattivo, intenso e deciso, anche se si scorge qualche spunto di surmaturazione e cioccolatoso. Entra in bocca con un evidente apporto minerale, ha una progressione che, senza essere esplosivo, ha comunque bel carattere ed è conclusa da un tannino un tantino asciugante. Comunque un buon vino.

Nebbiolo d’Alba Vigna Bric Paradis 2001 – Azienda Agricola Buganza Renato (Piobesi d’Alba – Guarene)

Terragno, ricco di note di sottobosco, balsamico, con un apporto di frutta (molto matura) comprimario ma comunque ragguardevole. Al palato entra vivo ed ampio, ancora con forte apporto balsamico, ed una sensibile componente alcolica. Un vino caratteriale, dalla personalità forte e con molte frecce nel suo arco. Bel finale, ampio e succoso e di buona lunghezza.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Azienda Agricola Cadia (Roddi)

Penetrante, nel suo approccio olfattivo floreale molto puro ma anche deciso. Bella conferma in bocca, dove si rivela potente e progressivo. Un vino fresco ed assolutamente impeccabile.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Azienda Agricola F.lli Rabino (Santa Vittoria d’Alba)

Naso reso interessante da un bell’apporto mentolato e balsamico ed anche rinfrescato di note di frutta bianca. Questi caratteri vengono confermati in bocca, dove il vino è spesso e cremoso, di buona freschezza e succosità finale.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Azienda Vinicola Palladino (Santo Stefano Roero)

Olfatto caratterizzato da una forte impronta minerale e da un bell’apporto balsamico. Al palato è un vino fresco, saporito, di medio corpo, magari semplice ma di bell’impatto e buona ampiezza finale.

Nebbiolo d’Alba Lirano 2001 – Azienda Agricola Rivetto dal 1902 (Sinio)

Naso maturo, segnato da venature di sottobosco e curiose sfumature di nocciola dolce. In bocca è levigato quale una gemma, e anche se dal punto di vista aromatico non strabilia in contenuto di frutta, si riscatta con un andamento di bocca dal buon dinamismo.

Nebbiolo d’Alba Valmaggiore 2001 – Cantina del Nebbiolo SCARL (Vezza d’Alba)

Il colore è un rubino non particolarmente carico; al naso mette in mostra un floreale molto puro e penetrante. Bell’attacco in bocca, caratterizzato un fruttato dolce, e anche se semplice nella proposizione dei suoi contenuti, è sicuramente un vino piacevole e buono.

Nebbiolo d’Alba Valmaggiore 2001 – Luciano Sandrone (Vezza d’Alba)

Un vino che mostra un quadro olfattivo dapprima piuttosto scomposto, che va poi ricomponendosi ma mantendendo toni yoghurtosi e senza arrivare mai ad un quadro estremamente accattivante. In bocca ha spunti minerali e di canna di fucile, è sempre un po’ sfuocato, anche se mostra buona ampiezza finale e un tannino fine.

Nebbiolo d’Alba Vigna Colla 2001 – Azienda Agricola Fabrizio Battaglino (Vezza d’Alba)

Bella esposizione di fiori e frutta rossa di buona dolcezza, che vengono riproposti in bocca in un contesto di semplicità ma anche di bella espressività e succosità.

Nebbiolo d’Alba Marne Brune 2001 – Fontanafredda (Vezza d’Alba-Montaldo R.)

Bel quadro olfattivo, austero e molto elegante, fatto di spunti floreali e balsamici. In bocca esprime una trama molto fine, è levigato, con una progressione tranquilla ma sicura. Equilibrato e saporito.

Nebbiolo d’Alba La Perucca 2001 – Azienda Agricola Bocchino Eugenio (Alba) - CB

Colore porpora piuttosto carico. Toni cotti e un tantino scomposti in bocca. Migliore in bocca, ma molto dolce e cioccolatoso.

Nebbiolo d’Alba Castelvecchio 2001 – Azienda Agricola La Contea (Canale) - CB

Il colore è porpora piuttosto carico. Il naso inizialmente mostra qualche sbandamento, ma va pulendosi raggiungendo un quadro molto dolce anche se non estremamente preciso nell’esposizione aromatica, arricchita comunque da belle sfumature mentolate. Al palato è dolce, potente, quadrato, sufficientemente cremoso, anche se rasenta sempre una certa stucchevolezza. Buon tannino e finale lungo.

Nebbiolo d’Alba Gerbole 2001 – Azienda Agricola Renato Buganza (Guarene) - CB

Di colore porpora di media intensità, possiede un olfatto caratterizzato da belle note di fiori affiancate da apporti di frutta bianca. Si conferma fragrante in bocca, ancora con freschi toni di frutta bianca, sufficientemente preciso nel quadro aromatico e non dolce.

Nebbiolo d’Alba 2001 – Dante Rivetti

Questro vino mostra un impatto olfattivo piuttosto limitato, anche se arricchito da interessanti nuances mentolate. Al palato ha buona tenuta aromatica, ma ci pare è piuttosto seduto, semplice e poco espressivo, anche se ampio nel finale.

Nebbiolo d’Alba Vigneto Bric Sant’Ambrogio 2001 – Eredi Locali (Roddi) - CB

L’olfatto ci sembra poco preciso con propensioni alla surmaturazione del frutto. Migliore in bocca dove ha un buon assetto, ma mantiene certe screziature anche se in un ambito certamente di più corretta espressione. Buona trama tannica.

Nebbiolo d’Alba Valmaggiore 2001 – Grimaldi Giacomo di Grimaldi Ferruccio (Vezza d’Alba) - CB

Il colore è rubino di media intensità e brillante. Inizialmente sentiamo una frutta rossa ben proposta ed espressa, anche se progressivamente notiamo emergere note legnose piuttosto evidenti. Bello in bocca, elegante, preciso in una esposizione fruttata molto generosa e progressivo nell’andamento. Certo, anche qui qualche legnosità ed eccessiva dolcezza.

CB = Campione di Botte
Degustazioni effettuate alla cieca il 12/5/2003

8 giugno 2003



   

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