I vini di Alba Wines Exhibition

Barolo 1999:
La Morra

Novello e Castiglione Falletto
Verduno e Monforte d'Alba
Serralunga d'Alba

Barbaresco 2000
parte prima: Treiso
parte seconda: Barbaresco
parte terza: Neive

Roero 2000

Nebbiolo d'Alba 2001

I vini di Langa e Roero si presentano

 

 


I vini di Alba Wines Exhibition: Roero 2000
di Fernando Pardini

Non è stato facile, no. E mi riferisco in primo luogo ai vignaioli. Destreggiarsi in un annata insidiosetta come la 2000 non è stato affatto facile. Ma in fondo le varietà tardive, come il nebbiolo, base esclusiva dei Roero doc, hanno giovato di un settembre più equilibrato e vario che non il torrido agosto langarolo. Certo è, mi pare, che il lavoro serio in vigna, ancora una volta, lo si legge dentro ai bicchieri. E ti ripaga: in integrità, carattere, grinta e dolcezza.

Il Roero è oggi, in materia vinicola, un avamposto di meraviglie, un microcosmo pulsante in magmatico sommovimento ed in costante crescita. Frequentandolo, camminandolo, ascoltandolo, mi è parso di cogliere, nella sua gente vignaiola, una straordinaria unità di intenti, fondata su un genuino e sincero rispetto reciproco. Questa unità, insieme alla terra, è forse oggi l'arma in più.

Qui sotto, nel frattempo, vi porgo una girandola di suggestioni carpite, alla cieca, nella bella degustazione organizzata nell'ambito di Alba Wines Exhibition, edizione 2003.

Qualche nome manca per la verità, e vi spiego il perché. Intanto l'Audinaggio della Cascina Ca' Rossa, vino cru dalla evidente stazza, perché mi è parso talmente in ritardo di focalizzazione ed armonia da non derivarne una suggestione compiuta, ora. Il Bric Paradiso della Tenuta Carretta invece ha sofferto un paio di bottiglie storte. Niente a che vedere con la rarefatta finezza, l'amorosa carezza, la purezza di spirito assaporate solo un mese addietro all'ultimo Vinitalì. Infine il Roero di Cascina Val del Prete. Qui ho poco da dire: non c'era. Merita comunque un accenno la sua assenza: assaggiato più e più volte negli ultimi mesi, è e sarà un Roero tra i più grandi.

Roero Superiore 2000 - Filippo Gallino

Il naso è compatto, fitto ed elegante. Cospicuo il frutto, con suggestioni di erbe e radici. La bocca è ben tessuta, unita, austera e caratteriale. Qualche asciugatura, dovuta agli a fondo del rovere, non lede più di tanto alla riuscita e alla bontà. Un Gallino all'altezza.

Roero 2000 - Azienda Vitivinicola Pace

Colore granato su naso molto nebbiolesco, che da vicino ricorda, per via dell'afflato balsamico, certi tratti dei nebbiolo 2001. Il quadro mantiene una buona compostezza. La bocca invece appare imbrigliata, quasi in ritardo di fusione ed amalgama. Risultato:una trama non proprio cangiante o dinamica.

Roero Superiore Bricco Barbisa 2000 - Funtanin

In quel naso, note sottilmente empireumatiche sottendono un frutto sincero, solo poco chiaro o definito. Accogliente ne scorgo la nota fumé. La bocca associa genuina dignità e progressione certa. Rigorosa e senza fronzoli, non lesina in ardore e determinazione, meno in complessità e sfumature.

Roero Superiore Castelletto 2000 - Malabaila

Naso caffeoso dal frutto ancor confuso. Bocca sulle sue, austera ch'è tutto dire, tendenzialmente asciutta, dalla linea tannica polverosa. Forse un pò di bottiglia potrà migliorarne le sorti.

Roero Superiore Cornarea 2000 - Cornarea

Naso nebbiolesco, leggermente spinto e bruciato nel frutto suo caramellato e vegetale, di certo non disturbante ma veicolante. La bocca è matura ma sostanzialmente come sopitasi, senza quel nerbo, quella freschezza e quell'articolazione che ti aspetteresti dalla gioventù.

Roero Superiore Mombeltramo 2000 - Malvirà

Il naso è sfumato, aereo, cosparso di balsami e ciliegia nera, leggermente spinto nella maturità fruttata. La bocca è molto ben disposta, succosa ed affascinante nell'abbraccio "antico". Una cosa è certa: è vino da ascoltare in silenzio e da abbracciare pure.

Roero Mompissano 2000 - Cascina Ca' Rossa

Naso molto intenso e dolce, o meglio, sdolcinato nell'apporto fruttato, spinto e poco dinamico. Di nuovo matura la bocca, di succo evidente ma passante, senza concedersi la spinta e la tensione che di certo stanno nelle sue corde.

Roero Printi 2000 - Monchiero Carbone

Granato molto cupo su naso torrefatto e coperto, dal quale però apprendi che c'è una buona materia sotto. La bocca difatti è ricca, spessa, provvista di un nobile tannino nebbiolesco. Certo il rovere morde ed impera....

Roero Sru 2000 - Monchiero Carbone

Naso ricco, efficacemente vegetale, compiuto e saldo. Bocca piena, masticabile, continua su frutto impegnativo e sentita coerenza. Vi respiri carattere. Il tannino del rovere asciuga ancora ma è questo un vino vitale, ricco di energia, da affinarsi e da attendere, armonioso, più in là nel tempo.

Roero Roche D'Ampsej 2000 - Matteo Correggia

Naso di terra e sottobosco, umido ed affascinante, al quale non chiedi eleganza e buone maniere ma dal quale ricevi in dono -ancora - una terra sanguigna e potente. Così è al palato, con la marcia costantemente ingranata, con i tratti mascolini e prepotenti di chi crede nei propri mezzi, con il fare impegnativo e muscolare, con le tante cose da dire, sempre a testa alta.

Roero Superiore 2000 - F.lli Casetta

Naso largo e indeciso nell'espressività fruttata, con note di ginger ad incuriosire e, parzialmente, a raffreddare. Palato impacciato, che non riesce a mordere e a distendersi come vorresti, restando poco concentrato e concedendosi in tal modo un finale contratto.

Roero Superiore Trinità 2000 - Malvirà

Naso amabilmente fumé, intriso di un seducente frutto autunnale, foglie e bosco, per un approccio profondo e riconoscibile. La bocca è tesa, vivida, essenziale eppur ricca nella sua essenzialità. Grande la varietalità roerina, bella la progressione, intuibile la tenuta. Uno dei migliori.

Roero Sudisfà 2000 - Negro Angelo & Figli

Il naso è ben delineato, aereo e sfumato, lì dove un frutto rosso vivido e propositivo incontra l'autunno dei contorni, e te lo offre. In bocca chiara mi appare l'estroversione e la comunicabilità, di sentita dolcezza. Non è tesissimo nello sviluppo ma il senso dell'equilibrio, la seducente felpa appartengono di diritto a questo vino e alla sua terra. Quasi li respiri.

Roero Vigna Costa 2000 - Massucco

Qualche evidenza più evoluta del solito annuncia un naso sottile e sottospirito, che a sua volta fa presagire una certa incertezza gustativa. Così è difatti: il frutto non è il suo forte, e sotto le aspettative giocano la grinta e la decisione.

Roero Bric Angelino 2000 - Gili Raffaela

Buona purezza olfattiva, balsamica, composta e piena, per aprirsi poi ad una bocca in cui il frutto spinge senza scadere nella matura ridondanza o nella eccessiva mollezza. Così, modulato, per un abbraccio dolce e confortevole.

Roero Superiore San Carlo 2000 - Valdinera

Il naso sa coinvolgere per compostezza ed assieme, perché la sostanziale freschezza fa passare sopra ad alcune indecisioni fruttate. La bocca gioca su sottili equilibri, mantenendoli. Essenziale, tirata ma non povera, assume a tratti una certa raffinatezza su passo e tessuto sabbiosi. Senza la diffusione ed il peso dei grandi, si fa apprezzare per impegno e generosità.

Roero Vigneto Monfrini 2000 - Maurizio Ponchione

Il naso la prende larga, sfumando su intrichi d'erbe e balsami. La bocca attacca bene, palesando ardore e decisione. Lo svolgimento pur tuttavia è più semplice e monotematico del previsto, perché non si concede doppi passi o sfumature e alla montata tannica molla la presa.

Roero Vigna Bric Paradis 2000 - Renato Buganza

Il naso non è concentratissimo ma nella sue larghe evoluzioni fa intuire una latente freschezza, dovuta soprattutto agli interessanti rivoli speziati. Così al palato, dove però tradisce di più la sostanza, che è tendenzialmente troppo matura. Certo il garbo e la confezione ci stanno , non proprio la personalità e la dedizione nel diffondersi ed insistere.

Roero Bric Valdiana 2000 - Giovanni Almondo

Naso di cerasa sottospirito, composto, speziato, raffinato. Segue una bocca rigorosa, essenziale, sapida, sostenuta, tirata, senza fronzoli, dal grande senso dell'equilibrio e dal passo sabbioso. Molto intrigante.

Roero Braja 2000 - Deltetto

Naso composto, delineato, fresco, di coinvolgente abbraccio, di quelli larghi e senza asperità, nebbiolesco, appetibile. La bocca mantiene le promesse, la saldezza e la progressione. Molto sicuro di sè, regala sapore, tensione e terra. Ottimo.

Roero Valmaggiore 2000 - Cascina Chicco

Naso giovanile, unito, fresco e definito. Bocca coerente, fusa, continua e calibrata, senza essere nè prepotente nè volumica. Gioca in fondo sulle sfumature e sulla precisione, restando un pò ai margini il carattere e la personalità delle belle occasioni. Lo stile però rimane.


30 luglio 2003



   

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