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I vini della DOC S. Antimo Brunello di Montalcino Riserva 1998 Brunello di Montalcino 1999 - Prima, seconda e terza parte Vino Nobile di Montepulciano 2001 Prima parte Seconda parte: le selezioni e le Riserve Chianti Classico 2001. A bocce ferme. Le quattro stelle del vino toscano, fra inquietitudini e minacce europee
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Qui ti accoglie un naso umorale, minerale, sangiovesista ch'è tutto dire, solido e senza fronzoli; come la bocca d'altronde, rugosa e a grana grossa, ruspante ed artisan, ciò che non lede affatto all'energia e al calore, questi ultimi profusi con genuina baldanza. Brunello di Montalcino 1999 - La Serena Bel respiro balsamico in quel naso, naso ricco e profondo, dove assoluta ne scorgo la dedizione a non disperdersi. Un naso di frutto e pulizia, insomma. La bocca mi offre buone dolcezza e finezza tannica. Ammara larga, mantenendo saldo però il bandolo della continuità gustativa. Qualche nota polverosa sulla scia non mi discosta dall'idea che si tratti di un brunello in ragionevole ascesa, solo in attesa di una migliore armonia. Brunello di Montalcino 1999 - La Togata
Brunello di Montalcino T.Togati 1999 - La Togata Nero il colore. Ancora nero. Frutto intensissimo e cospicuo, tale da uscir fuori in maniera finanche sguaiata, confezionato ed imbrigliato in un naso dai rivoli roverizzati e dalle scie di cacao. In bocca offre sicuramente un volume superiore rispetto al base ed una buona melodia perlomeno fino a mezza via, dopo di che l'influsso del rovere rintuzza la naturalezza, gioca forte la sua mano e propone un proseguio asciutto e molto tirato. Oltre la tecnica sopraffina non scorgo ancora la personalità dei grandi e l'attaccamento certo al territorio. Brunello di Montalcino 1999 - La Velona Monade 90 Bella freschezza aromatica in questo vino all'esordio nei miei ricordi sensoriali. Certo il suo naso non è propriamente "volumico" ma finemente assorto e dedicato, gentile e sfumato, senza eccessi di complessità. La bocca è dolce e smussata, energicamente contenuta ma precisa. Non gli manca niente insomma, se non il tempo, la coscienza di un vigneto che cresce ed una più netta, decisa personalità. Brunello di Montalcino 1999 - Le Gode Naso largo, riflessivo ma non troppo definito nelle evoluzioni aromatiche. In ritardo di fuoco pure il palato, che tiene in serbo però la sapidità delle sue terre ed una materia prima rispettosa. Piuttosto rugoso il tannino. Brunello di Montalcino 1999 - Lisini
Brunello di Montalcino 1999 - Marchesato degli Aleramici Naso pieno eppur pacato nello svolgersi. Simpatica la nota pirica e l'umore generale che sa profondere. Bocca larga, lenta anch'essa, dotata di una materia non proprio fragrante. Resta un vino defilato, svagato nel profilo e nella presenza, a cui vorrei attenesse maggior impegno ad affondare il tiro. Brunello di Montalcino 1999 - Mastrojanni Naso di buon ascolto, pacato, dal fascino discreto. Quasi in disaccordo con la sua bocca, che trovo tirata, asciutta, asprina e nervosa senza assumere quella tensione e quella spinta a cui di solito ci aveva abituati. Brunello di Montalcino 1999 - Mocali
Brunello di Montalcino Raunate 1999 - Mocali Naso espressivo e caldo, di buona disposizione ed armonia. Bocca elegante ed ancora boisé, di matrice tannica più che fine. Non travolgente il suo finale. Vino la cui personalità, con il tempo e le cure, pare aumentare. Brunello di Montalcino 1999 - Palazzo
Naso piacevole e piuttosto semplice nello svolgimento, quasi quieto. Bocca di buona agilità e scorrevolezza, a cui manca forse il peso e l'articolazione per meglio caratterizzarsi. Brunello di Montalcino 1999 - Pian delle Vigne
Brunello di Montalcino 1999 - Piancornello In quel naso umorale e terroso il rovere batte perché ancora ha da integrarsi. Quando lo assaggio ne percepisco chiaramente la finezza tannica e la buona tessitura, entrambe tipiche del vino ben realizzato, ma oggi mancano gli assetti giusti per trarne un quadro esaustivo, assetti dei quali solo il tempo saprà dirci. Agile comunque, e fresco, ne ho posseduto l'animo. Brunello di Montalcino 1999 - Pietroso Naso largo, in continuo sfumare, dove non mancano crudità vegetali e di selva. Bocca anch'essa vegetale, di buona sapidità, di non semplice approccio. Buona la dolcezza tannica comunque, per un vino da meditare non tanto per gli equilibri quanto per il carattere.
Naso di frutti rossi e menta, incisivo e ad effetto boisé. Bocca che attacca bene su materia prima presente e cospicua, solo il rovere da rintuzzare. Più larga che lunga, sa dichiararsi con accogliente complicità e non è certo sprovvista di finezza tannica. Brunello di Montalcino 1999 - Podere La Vigna
Brunello di Montalcino 1999- Poggio Antico
Brunello di Montalcino Altero 1999 - Poggio Antico Profilo elegante, speziato, di buona maturità ed equilibrio. Bocca fusa, elegiaca, più densa e massiccia che non nel Brunello "base" ma molto, molto efficace. Brunello di Montalcino 1999 - Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino 1999 - Poggio il Castellare Bel profilo aromatico, sfumato e balsamico per una bocca profilata, densa di una materia ben tessuta, con qualche reminiscenza roverizzata ma con buone prospettive. C'è profondità e sorpresa. Brunello di Montalcino 1999 - Poggio San Polo Naso pieno, ricco di aromi fruttati esplicativi senza troppi chiaroscuro e sfumature. Si apre ad una bocca densa, morbida, soffice per una proposta studiata senza cedere poi troppo a certe melliflue ovvietà, conservando invero un'efficacia espositiva dignitosa e sincera.
E' un naso di cerasa spinto nel suo concedersi, quello di Quercecchio, un naso che prelude ad una bocca matura e tendenzialmente statica. Sì, freschezza e dinamismo li vorrei più dichiarati. Assaggi effettuati alla
cieca nei giorni 13-14 febbraio 2004 in Montalcino.
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