Le presentazioni dei Consorzi toscani

I vini della DOC S. Antimo

Brunello di Montalcino Riserva 1998

Brunello di Montalcino 1999 - Prima, seconda e terza parte

Vino Nobile di Montepulciano 2001
Prima parte

Seconda parte: le selezioni e le Riserve

Chianti Classico 2001. A bocce ferme.

Le quattro stelle del vino toscano, fra inquietitudini e minacce europee

 

 


Le anteprime toscane 2004
Vino Nobile di Montepulciano, seconda parte: le selezioni 2001 e le Riserve 2000
di Riccardo Farchioni

La notevole caratura dell’annata 2001, della quale ha beneficiato praticamente l'intera Toscana, viene fuori in tutta la sua evidenza nelle selezioni del Vino Nobile di Montepulciano. In alcuni casi ancora poco decifrabili, ma sono per la verità eccezioni, perché (soprattutto al palato) nella generalità dei casi non possono nascondere il loro spessore e ricchezza di sostanza.

Il dato forse ancora più interessante è il livello soddisfacente anche delle Riserve 2000, perché su di esse pendeva il sospetto di una annata invece meno meno viva e, dati gli andamenti climatici di quella stagione, meno dotata di spinta acida e dunque meno ricca di freschezza. Ed invece, sia l’anno in più, sia una intrinseca maggiore immediatezza di lettura fanno uscire egregiamente anche questa tipologia dagli assaggi.

Il dato maggiormente di attualità nella anteprime toscane dello scorso febbraio è stata l’archiviazione del 2002, annata molto negativa, e la nuova fiducia infusa nei produttori dal 2003, classificata a 4 stelle. Una annata che, a Montepulciano (come altrove), è stata caratterizzata da temperature massime medie molto alte (le più alte degli ultimi sette anni nel periodo compreso da aprile ad agosto), ed una piovosità maggiore rispetto al 2001, e simile al 1997, tuttavia scarsa ad agosto e settembre, il che ha provocato un certo stress idrico alle vigne, soprattutto agli impianti più giovani. Facendo ancora qualche confronto con l’annata 2001, da considerarsi molto buona, risulta che i parametri del 2003 danno una percentuale di alcol paragonabile (intorno al 14%), una acidità totale più bassa ed un pH più alto, mentre sono più bassi i polifenoli totali, gli zuccheri e soprattutto l’intensità colorante.


Le Selezioni 2001

Vino Nobile di Montepulciano I Quadri 2001 – Bindella

Il naso è bello, persistente, di buona dolcezza, dai composti toni laccati e di sottobosco; l’attacco in bocca è dolce e compatto, il vino è subito concentrato e progredisce arrivando a mostrare grande impatto e potenza. Buona dolcezza nel finale, anche se il tannino è ancora da smussare.

Vino Nobile di Montepulciano Gersemi 2001 – Fassati

In un naso piuttosto chiuso, emergono tuttavia toni balsamici e di liquirizia, e si intravede una bella profondità del quadro olfattivo; in bocca entra subito cremoso e gustoso, dolce e compatto, con una frutta nera stavolta già visibile e composta, protagonista oltre ogni influenza del rovere. Tannini di notevole dolcezza in un vino ben riuscito.

Vino Nobile di Montepulciano Simposio 2001 – Tenimenti Angelini

Un buon contenuto di frutta nera espresso con ampiezza, una laccatura suadente e note di inchiostro dominano il bell’olfatto di questo vino che si conferma di notevole spessore in una bocca piena, concentrata, progressiva, densa e grintosa, e conclusa da tannini dolci.

Vino Nobile di Montepulciano Querce Tonda 2001 – Le Casalte

Una frutta nera rotonda, ben esposta, intensa ed ampia, forma il bel naso di questo vino, arricchito da note di cioccolato, terra e sottobosco. Al palato entra dolce, sciropposo, risultando meno sfaccettato e più monotono che al naso.

Vino Nobile di Montepulciano Antica Chiusina 2001 – Fattoria del Cerro

Naso ancora piuttosto chiuso nel quale si scorgono toni acri, note terrose, in un quadro comunque compatto e persistente. Al palato non è vino dalla grande concentrazione, mostrandosi invece fresco e dalla buona succosità.

Vino Nobile di Montepulciano Vigneto Santa Pia 2001 – La Braccesca

Ancora in fase di assestamento, questo vino è segnato al naso per ora da una forte marcatura di terra bagnata, e da toni acri e metallici, risultando poco preciso e definito. Al palato ancora durezze eccessive: troppo presto per giudicarlo appieno.

Vino Nobile di Montepulciano Vigna d’Alfiero 2001 – Tenuta Valdipiatta

Inizialmente chiuso, si apre successivamente su di un buon contenuto di frutta nera e tocchi floreali. Al palato si mostra compatto, dalla trama sottile e assetto elegante, anche se si percepisce ancora qualche spigolo.

Vino Nobile di Montepulciano Vigna Scianello 2001 – La Ciarliana

Il naso è profondo e pieno di intense note di prugna matura, affiancate da sensazioni balsamiche e di menta. Bell’impatto anche in una bocca dinamica, dalla sensibile progressione ma snella, potente, succosa e saporita.


Le Riserve 2000

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Canneto

Seppure non intensissimo, mostra un quadro aperto e molto sfaccettato: dalla frutta rossa alle sensazioni minerali e di bacca, a toni floreali che conferiscono finezza all’impianto. Subito dall’attacco si mostra di diverso carattere in un palato meno sfumato e dalle con dolcezze insistenti; è comunque piacevole, e di buona pastosità.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 - Carpineto

Possiede un olfatto elegante, laccato, fine, dal carattere floreale penetrante, e di bella apertura. In bocca si mostra di medio spessore, con qualche sfumatura cosmetica nella componente aromatica, e, senza essere particolarmente pieno, mostra buona freschezza.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 - Innocenti

Di colore rubino le cui sfumature denotano una evoluzione già avviata, si mostra un tantino esile al naso; più deciso in bocca dove è dolce, compatto e dalla buona progressione.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – La Calonica

Dal colore melanzana fittissimo, è chiuso, molto concentrato e fa intravedere solo qualche nota di sottobosco e di terra. Indubbiamente vino dalle grandi estrazioni, molto compatto anche se riesce ad avere anche una certa snellezza e, più che al naso, una discreta espressività già raggiunta.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Salarco 2000 – Fassati

In un quadro olfattivo molto chiuso, non riesce a rilasciare particolari sensazioni che non siano un nota acre; anche al palato è scorbutico e piuttosto duro. Probabilmente è stato colto in un cattivo momento.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Gracciano Svetoni

Olfatto già aperto, dalle belle sensazioni di foglia di tabacco ed erbe aromatiche, che configurano un quadro già un tantino avanti nell’evoluzione; al palato ha buona cremosità, ed una certa dolcezza che viene movimentata da nuances di rabarbaro. Vino piacevole e non monumentale.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Le Bèrne

Ecco un vino dal volto diretto e territoriale, intenso e franco nella sua esposizione di profumi di frutta rossa matura arricchiti da sensazioni di spezie ed erbe aromatiche. Anche al palato è espressivo e piacevole, e dalla morbida tessitura.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Lodola Nuova

Colore cupissimo e molto fitto; naso contraddistinto da note floreali, di frutta nera che presentano qualche tono acre e fanno già intravedere un vino dalla grande concentrazione. Fin dall’attacco la bocca si mostra espressiva, di grande consistenza, elegante e cremosa.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Fattoria del Cerro

Di colore violaceo cupo, si mostra aperto e di bella complessità: floreale, fruttato, impreziosito da note di sottobosco, è già sufficientemente definito anche al palato dove mostra stoffa setosa ed espressione aromatica di buon impatto. Comunicativo e non pesante, ha senz’altro una beva accattivante.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona 2000 – Dei

Inizialmente chiuso, lentamente dispiega caratteri floreali, minerali, di frutta nera, terra e sottobosco mostrando alla fine ampiezza e grande autorità. Entra imponente in bocca e molto concentrato, ingrana una progressione che lo rivela potente, una vera bomba che riserva per il finale un sensibile addolcimento.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2000 – Poggio alla Sala

L’olfatto risente piuttosto nettamente dell’impronta del legno rendendo opaco l’apporto del frutto. Al palato è dolce, ma ancora piuttosto legnoso ed un tantino monotono.

Vino Nobile di Montepulciano Riserva dei Mandorli 2000 – Romeo

Il naso, inizialmente non particolarmente espressivo, lascia poi trapelare toni prima minerali e poi di sottobosco ed in seguito libera finalmente belle sensazioni di frutta rossa; il tutto, alla fine, appare di buona complessità e varietà. Al palato conferma un buon contenuto di frutta rossa matura unito a lunghe risonanze di erbe aromatiche.

Assaggi effettuati alla cieca il 12 febbraio 2004 nella Sala Fellini delle Terme di Chianciano.

5 aprile 2004



   

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