Le presentazioni dei Consorzi toscani

I vini della DOC S. Antimo

Brunello di Montalcino Riserva 1998

Brunello di Montalcino 1999 - Prima, seconda e terza parte

Vino Nobile di Montepulciano 2001
Prima parte

Seconda parte: le selezioni e le Riserve

Chianti Classico 2001. A bocce ferme.

Le quattro stelle del vino toscano, fra inquietitudini e minacce europee

 

 


Le anteprime toscane 2004
Vino Nobile di Montepulciano 2001, prima parte
di Riccardo Farchioni

Facciamo subito un po’ di cifre: il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano (che ha visto aumentato quest’anno il potere di controllo sulla qualità del “suo” vino) ha contato nel 2003 222 produttori iscritti (217 nel 2002) dei quali 57 imbottigliatori (52 nel 2002); alle presentazioni di quest’anno hanno partecipato 34 produttori, contro i 30 dell’anno scorso. Gli ettari (non ancora tutti in produzione) sono 1270 per il Nobile (1089 erano nell’anno precedente) e 380 per il Rosso (334 nell’anno precedente).

Il Vino Nobile di Montepulciano è un osservatorio interessante della viticoltura toscana. Forte di una denominazione antica e di buon impatto sui consumatori, possiede dei bacini di mercato affezionati e fedeli, fra i quali si segnala la Svizzara. D’altro canto la rapidissima evoluzione del vino italiano lo ha spinto ad una revisione della propria immagine che risultava un tantino statica. Una immagine che è anche comunicazione, ma segue soprattutto dalla definizione di una identità stilistica e territoriale.

E come succede ormai in molte realtà italiane dalla lunga tradizione vitivinicola, si assiste ad una divisione piuttosto netta fra vini più territoriali e quelli di maggiore impostazione internazionale, una divisione che appare in certo qual modo non componibile in un carattere unitario. Ma il progresso complessivo del quadro c’è, ed è dovuto alle più consapevoli pratiche in vigna e dal rinnovamento dei legni, che “modernizzano” anche i vini dei produttori che vogliono rimanere nella tradizione toscana, nel senso che ne smussano più velocemente gli spigoli (si veda ad esempio il più rapido arrotondamento dei tannini) e ne correggono alcune intemperanze e spigolosità tipicamente “sangiovesiste”, aggiornandone l'identita senza tuttavia stravolgerla. Un progresso che è una risposta inevitabile e dovuta ad un mercato che chiede qualità e vini più rapidamente "fruibili", e favorito da una serie di annate molto favorevoli, ultima delle quali questa 2001, dal livello complessivamente molto alto.


Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Avignonesi

Molto dolce, maturo, con una esposizione del frutto dalla leggera tendenza alla surmaturazione che riesce comunque a non ledere una certa eleganza della proposta olfattiva; di contorno, leggere spezie, bacca, note minerali, liquirizia e cioccolato. Un olfatto già aperto e cangiante con l’ossigenazione, tanto che successivamente appaiono note insistenti di china ed erbe aromatiche. Al palato è molto denso, cremoso, morbido, e conferma le sensazioni olfattive, anche se forse espresse in tono minore. Buona progressione e tannini di bella trama.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Canneto

Di colore violaceo cupo, molto giovanile, mostra all’olfatto una chiara impostazione moderna, liquiriziosa e dalla laccatura piuttosto spinta, che lascia comunque intravedere un buon contributo floreale e di frutta nera. Al palato tuttavia attacca incerto, non trova un assetto convincente, ci pare mancare un tantino di spinta e di sufficiente sostanza.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 - Innocenti

Ad un colore già piuttosto evoluto fa seguito un naso dal frutto un pochino spento, di intensità media, che riesce a mostrare comunque note di ciliegia matura, leggero mentolo, cioccolato al latte. Al palato attacca su una insistente nota di caffè, e riesce a costruire un andamento di bocca discretamente espressivo anche se improntato su note dolci ed alla fine un tantino monotone, con un frutto che ci pare confermarsi non particolarmente delineato.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 - Bindella

L’olfatto è improntato alla buona dolcezza e maturità, e se non riesce ad essere intensissimo, mostra comunque un buon assetto. Di carattere simile in bocca, dove registriamo buona solidità e pienezza, ma scarsa personalità aromatica, ed una certa rapidità nella chiusura.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Carpineto

Colore melanzana fittissimo di aspetto assai giovanile. Il naso, che fa intravedere una impostazione “moderna”, dalle insistenti note di liquirizia ed inchiostro, è comunque elegante, persistente ed impreziosito da ricordi di sottobosco; con l'ossigenazione tuttavia tendono ad amplificarsi con il tempo note cioccolatose che si ritrovano all’attacco di una bocca molto dolce e matura, e complessivamente ancora da svolgersi.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Boscarelli

L’olfatto mostra profumi che vanno un po’ scavati, di indubbio fascino ed eleganza (si colgono sensazioni mentolate e sfumature animali), lenti ad aprirsi e con un un frutto che ancora stenta a presentarsi al meglio. La bocca, di medio corpo, non ha spinta travolgente, ma è cremosa e riesce a confermare il bello charme dell’olfatto.

Vino Nobile di Montepulciano Pasiteo 2001 – Fassati

Di colore melanzana molto fitto, ha un naso ancora piuttosto chiuso e con qualche sensazione surmatura ma che complessivamente mostra un buon quadro compatto sia floreale che fruttato, con cenni di rovo e di rosmarino. Bell’attacco dolce, maturo e compatto che però non riesce a mantenersi per tutta la durata dell’assaggio, lungo il quale tende ad assottigliarsi. Tannini dolci.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Contucci

Di colore di media fittezza, si mostra caratterizzato da un naso delicato fatto di profumi di ciliegia e spezie che, se non intensissimi, sono bel delineati. Al palato è di buona succulenza anche se aromaticamente si mantiene timido, e comunque concluso da tannini di buona fattura.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Dei

Colore molto limpido e sensibile componente minerale in un naso nel quale si registrano profumi di frutta nera dolce, oltre a note di caffè e cioccolato. Di impostazione “internazionale” evidente, il vino riesce a mantenere una buona compostezza di espressione. Al palato entra compatto ma un tantino chiuso, e sebbene non riesca ad aprirsi ci pare un vino dalle buone prospettive.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Fattoria del Cerro

Di colore melanzana fitto, ad un buon contenuto di frutta nera aggiunge al naso sensazioni di china, cenni di terra e con il tempo una nota metallica che a bicchiere fermo alla lunga tende a screziare il quadro olfattivo. Al palato è cremoso e molto dolce, ma aromaticamente si mantiene ancora poco sfumato e con risonanze tostate non particolarmente accattivanti.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Fattoria di Palazzo Vecchio

Il quadro olfattivo, ancora piuttosto chiuso, inizialmente si caratterizza per qualche nota acre e selvatica, affiancata poi da piacevoli rimandi di fragolina di bosco. Al palato si mostra già vino pronto, entrando compatto, morbido, arriva ad essere quasi sciropposo ed in ogni caso tiene bene botta riuscendo a terminare in crescita, ampio, con decise risonanze di frutti di bosco addolcite da sensazioni cioccolatose.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Corte alla Flora

Dal colore fittissimo, colpisce per un naso intrigante ed elegante e costituito da erbe aromatiche, sfumature vegetali e di tè. Di spiccata personalità confermata al palato dove, se il frutto si conferma solo comprimario, riesce a sedurre ribadendo note ostinate di menta e balsamo. È un vino pieno, imperativo, progressivo e cremoso. Insomma, dal bel carattere.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – La Ciarliana

In un olfatto ancora chiuso, si scorgono comunque note di frutta nera illuminata da nuances balsamiche che rendono l’impianto elegante, senza soverchianti dolcezze e dalla giusta laccatura. In bocca entra dolce, quasi in sordina, procedendo con buona progressione e mostrando una certa qual giovanile durezza, confermata nel tannino che comunque suggella un finale dolce.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – La Calonica

Il naso è inizialmente chiuso, poco decifrabile nel quale si registriano tuttavia numerose sensazioni: frutto espresso con qualche crudezza, toni acri e tostati, leggere nuances vegetali, fino a toni agrumati di cedro. Il tutto va a formare un quadro serioso, tutto sommato di bel fascino e confermato in una bocca grassa, sciropposa, dal buon equilibrio già raggiunto e dalla progressione discreta anche se aromaticamente ancora piuttosto timida.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – La Braccesca

Il naso è segnato da toni dolci di gianduia che si confermano in un palato comunque dominato da una frutta nera matura espressa su registri di grande dolcezza.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Il Conventino

Naso un pochino scomposto, caratterizzato da toni vegetali, di terra e d’inchiostro, con un frutto segnato da sensazioni di cottura. La bocca appare dura, e conferma qualche problema a livello aromatico.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Icario

Buona intensità e persistenza nelle sensazioni olfattive che vanno dal leggero caffè alle erbe aromatiche. Un quadro aromatico ancora in divenire e poco decifrabile anche in un palato comunque serrato ed espressivo, e dal tannino dolce.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Gracciano Svetoni

Naso imponente, che esprime intense note di inchiostro e di un frutto espresso su registri non privi di sensazioni surmature. Al palato si esprime con coerenza, assume un buon assetto e sfoggia una bella progressione.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Le Bèrne

Dal colore non particolarmente fitto, si mostra dal vino dallo spiccato carattere territoriale: frutta rossa, semplice e piacevole, unita a qualche nota animale. Subito dolce e comunicativo in bocca, è anche progressivo ed arriva gagliardo ad un finale deciso.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Podere San Giovanni

Seppure già aperto e generoso nell’espressione di frutta rossa, mostra all’olfatto qualche imprecisione e tendenza alla surmaturazione; queste incertezze sono confermate (quando non amplificate) in un palato poco sfumato, dolce ma un tantino monotono e non convincente fino in fondo.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Le Casalte

Dal colore già avanti nella evoluzione, ha un olfatto aperto dominato da una ciliegia matura e rotonda delineando un quadro molto territoriale; sensazioni coerenti in un palato piacevole e di corpo medio, che riesce anche ad andare in progressione mantenendosi di buona piacevolezza.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Lodola Nuova

Elegante, aperto, fresco, con un naso bello, intenso ed ampio, pieno di frutta rossa, erbe aromatiche e rabarbaro. Immediatezza di espressione senza troppe pretese di profondità confermata in una bocca succosa e piacevole.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Poggio alla Sala

Cupo, concentrato nel colore, presenta un naso un pochino vegetale, con sensazioni di inchiostro, cenni di surmaturazione in un quadro fruttato e dalle dolcezze cioccolatose. In bocca parte un pochino “seduto”, poi si riprende e va in buona progressione, senza tuttavia scrollarsi di dosso certi appesantimenti dovuti alla eccessiva maturità della proposta fruttata.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Nottola

Buon contenuto di frutta nera, accompagnata da note di cioccolato e da una sensibile laccatura; al palato è chiuso, visibilmente giovane, dalla buona concentrazione e dal tannino ancora piuttosto duro.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Romeo

Naso sufficientemente profondo e pieno di frutta nera accompagnata da sfumature terrose e cenni vegetali. Entra al palato subito pieno, e mantiene una dolcezza alla lunga un tantino monolitica e poco sfumata. Tannini ancora da arrotondare.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Salcheto

Bel naso composto, dominato da sensazioni floreali e di inchiostro; l’ingresso in bocca mostra lo stesso carattere e va in buona progressione, sfoggiando bella compattezza e spiccato carattere.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Tenuta di Gracciano della Seta

L’olfatto ci appare impreciso segnato da evidenti segni di surmaturazione; la bocca conferma questo carattere molto maturo, anche se è complessivamente di buona tenuta aromatica.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Poliziano

Il naso, ancora piuttosto chiuso, è caratterizzato da una buona frutta nera ma anche da decise impronte terziarie (liquirizia, cioccolato, forte marcatura caffeosa) che allo stato attuale la fanno ancora da protagonisti del quadro olfattivo. Il palato è cremoso e avvolgente, grintoso e progressivo, e ribadisce il carattere dolce e “roverizzato” dell’olfatto.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Tenuta il Faggeto

È austero e composto al naso, ma allo stadio attuale molto chiuso e difficilmente decifrabile. In bocca conferma questo carattere ancora molto indietro nell’evoluzione, pur esibendo inequivocabile progressione e potenza. Da aspettare.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Tenimenti Angelini

Le sensazioni olfattive sono segnate da insistenti note vegetali e metalliche; in bocca entra piuttosto incerto nella sua espressione aromatica, poi tende ad addolcirsi con buona progressione concludendo con i tannini ancora piuttosto duri.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Vecchia Cantina

Buona frutta rossa matura ed aperta contraddistinguono l’approccio olfattivo di questo vino che presenta poi al palato un attacco dolce e cremoso e una progressione semplice ma tranquilla ed ordinata, tesa e lineare, che conclude la sua corsa mostrando tannini di bella finezza.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Villa S. Anna

Inizialmente chiuso, libera pian piano profumi di frutta nera compatti e concentrati, di una dolcezza quasi marmellatosa, comunque senz’altro piacevoli. L’attacco in bocca è pieno e solido, e mette subito in luce un vino potente e caldo, molto mediterraneo, che forse alla lunga è un tantino stancante nella sua dolcezza del frutto, ma comunque concluso da tannini di grande finezza.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Triacca

Olfatto caratterizzato da frutta rossa matura, non intensissima, ma dalla esposizione precisa e netta, ed accompagnata da belle sensazioni di spezie e di bacca. Di medio corpo, mostra in un bocca snella freschezza, mineralità. Succoso e piacevole, rifugge il modello di vino monolitico.

Vino Nobile di Montepulciano 2001 – Tenuta Valdipiatta

Abbiamo trovato questo vino piuttosto problematico. Prendendoci tutte le cautele del caso, visto l’indiscusso valore del produttore, lo abbiamo trovato chiuso, indecifrabile e con qualche nota di surmaturazione all’olfatto; anche la bocca, ancora da assestare, è allo stato attuale squilibrata da un tannino che arriva subito tagliente. Speriamo in un reincontro.

Assaggi effettuati alla cieca il 12 febbraio 2004 nella Sala Fellini delle Terme di Chianciano.

16 marzo 2004



   

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