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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Minestra di farro al pomodoro

di Maria Pelletti (mariapacquabuona.it)

Una preparazione che utilizza il farro alla guisa del riso, per un 'farrotto' che abbiamo assaggiato all'inaugurazione della nuova casa di una nostra cara amica di Forte dei Marmi. La materia prima, per noi versiliesi, non può che essere il pregiato farro della Garfagnana, sia per onorare il vicino entroterra sia per le ottime caratteristiche di questo cereale che, ad esempio, cuoce senza necessitare di ammollo.

Prendete dunque 300 grammi di farro e sciacquatelo. In un capiente tegame di coccio imbiondite in olio di oliva due grosse cipolle rosse tagliate finemente e aggiungete il farro che farete tostare a fuoco medio per qualche minuto. Scegliete otto bei pomodori maturi (due per commensale), sbucciateli, se volete, e appezzateli nel tegame. Coprite, salate, e lasciate stufare a fuoco lento mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un bicchiere o due di acqua calda quando necessario.

Il farro sarà cotto in circa quaranta minuti. Una buona cottura sarà riconoscibile all'apertura del chicco di farro, che aumenta di volume assorbendo il liquido. Profumate a cottura ultimata con abbondate basilico fresco, maggiorana od altro (peperoncino a piacere).

Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di farro, due cipolle rosse, otto pomodori maturi. Olio extravergine di oliva, sale, basilico, ecc.

13 settembre 2005

 
 
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