La pappa col pomodoro
di Maria Pelletti (mariap
acquabuona.it)
Piatto
povero per eccellenza, tipico fiorentino, conosciuto da tutti, almeno
di nome, per il Gianburrasca (letterario e televisivo), la pappa col
pomodoro vanta anch'essa, come gran parte dei piatti poveri italiani,
decine di versioni, ve ne diamo alcune. Punto di partenza essenziale
del bel pane toscano raffermo, che farete a pezzi e metterete in tegame
di coccio su un soffritto di abbondante olio d'oliva ed aglio. Dopo
averlo fatto rosolare, rigirandolo spesso per qualche minuto, aggiungete
pomodori maturi appezzati, mescolate e infine versate acqua calda fino
a coprire tutto il pane.
Cuocete
lentamente, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere una pappa
morbida, in cui alcuni residui più saldi di pane daranno un piacevole
contrasto all'assaggio. Salare quanto basta, aggiungere pepe o peperoncino
piccante se piace e, a cottura ultimata, un bel ciuffo di foglie di
basilico fresco e parmigiano o pecorino romano grattugiati. Questa versione,
la più semplice, può essere arricchita sostituendo al
soffritto di solo aglio uno di aglio, cipolla e sedano, oppure, per
ottenere un alimento più sostanzioso, aggiungendo, a fine cottura,
un uovo sbattuto per commensale. Comunque sia, la riuscita del piatto
dipende fortemente dal tipo di pane utilizzato. Se non trovate del toscano,
magari cotto a legna, potete provare con del pane pugliese, o con pani
simili, evitando sicuramente pani raffinati o a pasta bianca che darebbero
delle pappe troppo appiccicose.
Ingredienti
per 4 persone:
Mezzo chilo di pomodori maturi, 300 grammi di pane raffermo, aglio (oppure
aglio, cipolla e sedano). Olio extravergine di oliva, sale, basilico,
ecc.
13 ottobre 2005