Distilleria Pilzer
Profumi e sapori della valle di Cembra

 
 
La distilleria Pilzer della valle di Cembra
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La botte di Heidelberg

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

La valle di Cembra si estende lateralmente alla valle dell'Adige all'altezza di La Vis. Sia per la sua posizione che per le caratteristiche della sua produzione vitivinicola essa gravita attorno alla grande cooperativa trentina che ha sede appunto a La Vis. Terra di vini, dunque, e di quei prodotti che dal ciclo dell'uva derivano, primo fra tutti la grappa. E proprio a Faver, frazione di Cembra, al centro della valle omonima, incontriamo la distilleria artigianale Pilzer.

Piccolo laboratorio, produzioni contenute, negli alambicchi a bagnomaria, ma grandi grappe di monovitigno. La capacità di concentrare in una stilla aromi e profumi dell'uva e del suo ambiente, sono le caratteristiche delle grappe di monovitigno della Distilleria Pilzer.

La distilleria, come ci spiega il giovane e preparato Pilzer, ha iniziato la sua attività una decina d'anni fa, anche se nel mondo del vino e della vite i conduttori sono nati e cresciuti. Preparazione specifica presso l'istituto di San Michele all'Adige, esperienze in varie aziende sia italiane che estere, acquisizione "sul campo" delle tecniche produttive e amore per il proprio lavoro hanno dato i propri frutti. Ed infatti la produzione è di notevole livello.

Anche se il nostro giovane ospite ci confida la sua preferenza per i vitigni a bacca rossa, la grappa di Moscato Giallo si presenta finemente aromatica all'olfatto, con toni di moscato mai smaccati e scomposti, leggero aroma di mela e acacia, ed un corpo di media consistenza, composito nei gusti morbidi e dolci. L'alcool sostenuto (45°) espande la sensazione gustativa in un finale caldo, aromatico e "primaverile".

Altra grappa da vitigno a bacca bianca è quella derivante dalla vinacce di Muller Thurgau, vitigno acclimatatosi felicemente in val di Cembra, dove la prima settimana di luglio si tiene una importante manifestazione dedicata esclusivamente ai vini derivati da questa uva. La grappa in questione si presenta di impatto olfattivo notevole, molto legata agli aromi primari del vitigno, delicatamente floreale e con note di miele e balsamiche che ricordano i boschi circostanti e le ampie distese prative. Al gusto l'equilibrio prevale anche se la nota lievemente aromatica finale favorisce una chiusura su toni mandorla dolce.

Ultima grappa di cui desideriamo parlare è una grappa derivata da vinacce di schiava. La schiava, vitigno ubiquitario nella valle dell'Adige, per lungo tempo è stata l'uva più coltivata in valle di Cembra dove, data la sua riconosciuta produttività e adattabilità agli ambienti montani, si era facilmente espansa. Oggi ridimensionata da vitigni più "moderni" e ricondotta a produzioni più confacenti all'ottenimento di vini di elevata qualità, dà uve di pregio e vinacce adatte ad ottenere pregevoli distillati. E' questo il caso della grappa di Schiava della distilleria Pilzer. All'aroma, che emana note di uva matura, biancospino e violetta, fa seguito un corpo morbido che poggia su una nota mandorlata associata a una legnosa che ricorda il rovere. Il finale si presenta denso di alcooli superiori che danno la sensazione di un ritorno olfattivo molto piacevole.

Altre grappe sono prodotte dalla distilleria Pilzer, sempre di monovitigno, e anch'esse di notevole livello, ma lasciamo a voi il piacere di scoprirle.

Lamberto Tosi

Distilleria Pilzer,
Faver - Trento
Tel. /fax 0461 683326

 

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