Dolcetto e dolcetto:
maturi e intensi, doglianesi!
di Luca Bonci
Abbiamo
detto dei Dolcetto di Diano, delle fresche
sorprese della prima giornata di degustazione. Più complessa
ci è sembrata l'interpretazione della seconda giornata, quella
dedicata ai Dolcetto di Dogliani. Mentre le serie di sei vini
ci scorrevano davanti ci rendevamo conto di come esistesse una interpretazione
di vino che si era fatta strada, in odor di egemonia, tra i produttori
doglianesi. Troppi i vini simili, dal colore porpora intenso, dai profumi
ancora chiusi, di confettura di frutta, dalle grandi estrazioni non
sempre bilanciate dalla necessaria acidità. Eppure il 2004 non
è certo stata una annata che ha tolto freschezza ai vini, come
del resto i Dolcetto di Diano ci avevano dimostrato.
Stiamo naturalmente parlando di una impressione generale, e non sono
mancati i vini che ci sono piaciuti, ma tra cinquantatré assaggi
questa impressione di ricerca di un vino che oltrepassa l'archetipo
Dolcetto era evidente. Bisogna ammettere che questa ricerca di maggior
corposità ha dato qualche frutto nel produrre vini più
longevi e anche più resistenti ad annate avverse come la precedente,
tanto che, diversamente che per Diano, a Dogliani l'annata 2003 non
è stata tragica, però resta il fatto che questo
tentativo di dare al Dolcetto una struttura assai più imponente
di quanto era in tradizione ci sembra rischioso, specialmente ora che
il successo dei vini muscolari sta velocemente ridimensionandosi a favore
di bevibilità e freschezze.
Passiamo agli assaggi, ma prima di andare al dettaglio analitico ricordiamo
i vini che più ci hanno colpito. Tra questi i due di Bricco
del Cucù, per la bella componente fruttata presente in entrambe
le annate. Doppietta 2003-2004 anche per la Cantina del Dolcetto
di Dogliani con vini dagli aromi puliti e dalla beva rotonda e dolce,
e per Pecchenino, sebbene non grazie al suo vino più famoso,
il Siri d'Jermu. Abbona Marziano ci è piaciuto molto con
la versione più semplice, il San Luigi 2004, piuttosto
che col Papà Celso. Buoni anche i vini di Cascina Corte,
con una preferenza per il Vigna Pirochetta, e il Ribote 2004
per la persistente linea fruttata. Tra i migliori 2004 anche il Pi
Cit de La Bruna, aromaticamente complesso e dalla beva sapida.
Dell'annata recente abbiamo notato anche il pulito Dolcetto di Aldo
Clerico, Il Cursalet di Gillardi per la bella bocca
e l'Autin Lungh di Eraldo Revelli che, nonostante una
sensibile nota riduttiva acuta ci è sembrato pieno di carattere.
Passando al 2003, tralasciando i già citati sopra, ci è
piaciuta la fresca ampiezza aromatica del Vigna Bricco di Cascina
Minella e la bella bocca del Surimatin di Caraglio,
l'eleganza del Parlapà di Aldo Marenco e l'equilibrio
dei vini di Annamaria Abbona, specialmente del Superiore.
Ecco le note della degustazione cieca del 6 settembre scorso.
Bricco del Cucù - Dolcetto di Dogliani 2004
Porpora compatto, profumi vinosi e balsamici, intensi. All'assaggio
il vino offre un buon equilibrio tra la componente fruttata e un tannino
di una certa importanza. Chiusura un poco affrettata.
Cantina Clavesana - Dolcetto di Dogliani 2004
Rubino purpureo, naso fine, non intenso. Bocca elegante, non corposa,
con un frutto acidulo e pulito. Una ricerca di eleganza sostenuta da
un buon corredo aromatico, ma di media intensità.
Abbona Marziano - Dolcetto di Dogliani San Luigi 2004
Rubino purpureo e profumi intensi di pietra e piccoli frutti, mora di
rovo e erba. Ingresso ampio e fruttato e bellamente persistente, sui
toni della frutta matura e delle erbe aromatiche. Un gran bell'equilibrio
in un bicchiere di buona importanza.
Abbona Marziano - Dolcetto di Dogliani Papà Celso
2004
Il colore è porpora, impenetrabile, e i profumi sono estroversi,
ma spostati su regimi caramellati e cenni eterei di vernice. La componente
amara e i sentori plastici dominano la sensazione gustativa, che risulta
così non equilibrata.
Barberis Osvaldo - Dolcetto di Dogliani Puncin 2004
Rubino purpureo. Naso poco intenso, minerale e fruttato. Al gusto notiamo
una certa aggressività carbonica che rende il vino vivo ma non
molto elegante. Lungo il finale, con massa tannica importante.
Cantina del Dolcetto di Dogliani - Dolcetto di Dogliani Sanmatè
2004
Rubino purpureo. I profumi sono di caramella di ribes e fiori di campo,
intensi e piacevoli. In bocca il vino entra dolce, si allarga su note
fruttate e chiude con un tannino rotondo e una lieve linea vegetale.
Caraglio - Dolcetto di Dogliani 2004
Colore porpora intenso e naso abbastanza spiazzante, di bella intensità
ma su toni di frutta matura e tropicale (pesca, ananas) veramente inaspettati
in un Dolcetto. La bocca è più in linea, con componenti
aromatiche più acidule e una media persistenza.
Cascina Corte - Dolcetto di Dogliani Classico 2004
Rubino purpureo intenso e tanta frutta al naso, insieme alle note vegetali
aromatiche tipiche della tipologia. Beva pulita, mediamente intensa,
conclusa da qualche nota terrosa, amarognola.
Cascina Corte - Dolcetto di Dogliani Vigna Pirochetta 2004
Rubino purpureo. Naso di media intensità, piacevole, fine, di
mora, liquirizia ed erbe. Al gusto il vino mostra una buona pulizia,
una bella beva, una chiusura lunga e vivace.
Cascina Minella - Dolcetto di Dogliani 2004
Il colore è rubino purpureo e i profumi sono fini, su toni vegetali
e di piccoli frutti. Bocca di media presenza, ribes e altri piccoli
frutti aciduli. Chiusura composta, finemente tannica.
Cascina Torello - Dolcetto di Dogliani 2004
Rubino intenso. I profumi, di frutti di bosco ed erbe, sono un poco
nascosti. Al gusto la sensazione aromatica è simile, per un vino
dalla facile beva, senza grande complessità.
Chionetti Quinto e Figlio - Dolcetto di Dogliani Briccolero
2004
Porpora intenso. Naso di more segnato dal lievi cenni terziari. In bocca
manca un po' di spina acida e il vino scorre poco intenso, seppur pulito
e corretto.
Chionetti Quinto e Figlio - Dolcetto di Dogliani San Luigi
2004
Vino dal color rubino intenso e dai profumi di frutta acidula e minerali
di media intensità. In bocca la sapidità è media,
così come l'intensità aromatica. Tannino un po' asciugante.
Cozzo Mario - Dolcetto di Dogliani Vigna Dusin 2004
Colore rubino purpureo e note abbastanza intense di piccoli frutti rossi
ed erbe. Bocca di buona pulizia, in cui alla componente fruttata di
media intensità si contrappone una massa tannica abbastanza fine.
Cozzo Mario - Dolcetto di Dogliani Vigna Pregliasco 2004
Il rubino purpureo è intenso e i profumi sono laccati con
sentori di frutta rossa in evidenza. Bocca acidula, dal buon passo gustativo,
senza picchi aromatici, di media persistenza.
La Bruna - Dolcetto di Dogliani Pi Cit 2004
Il rubino è purpureo e nette sono le sensazioni balsamiche al
naso, unite a sentori dolci di frutta rossa. Bello l'ingresso in bocca,
su note dolci e vive di frutta. Il vino è ampio, sapido e piacevolmente
vegetale.
La Bruna - Dolcetto di Dogliani San Luigi 2004
Rubino purpureo intenso. Naso di buona impostazione, bilanciato, così
come la beva, dove il vino si mostra persistente e compatto. Leggera
marcatura terziaria nel finale.
La Fusina - Dolcetto di Dogliani Vigna Muntà 2004
Il colore è porpora impenetrabile e i profumi sono marcatamente
maturi, con note di frutta fermentata e lacca. Bocca che ripropone la
stessa impostazione aromatica e chiude con un tannino eccessivamente
asciugante.
La Fusina - Dolcetto di Dogliani Gombe 2004
Rubino purpureo intenso. Profumi di frutta e minerali, non troppo
estroversi. Bocca acidula, facile, di impostazione beverina, ma un poco
liquida.
Marenco Aldo - Dolcetto di Dogliani Suri 2004
Al rubino porpora seguono profumi non completamente a fuoco, di piccoli
frutti, erbe, roccia. Al gusto è piacevole la presenza fruttata,
anche se l'equilibrio del vino non è perfetto, con note ferrose
nella conclusione.
Pecchenino - Dolcetto di Dogliani San Luigi 2004
Colore rubino purpureo e note dolci di frutta unite ad erbe aromatiche
precedono una bocca di bella impostazione, dolce e morbida, chiusa da
un tannino elegante e da una persistente scia fruttata.
Pecchenino - Dolcetto di Dogliani Siri D'Jermu 2004
Il porpora è intenso e i profumi, un po' nascosti, richiamano
la frutta nera e la liquirizia. In bocca il vino è abbastanza
ampio, di buon corpo, non lunghissimo aromaticamente.
Poderi Luigi Einaudi - Dolcetto di Dogliani 2004
Colore porpora intenso. Naso vinoso, di media importanza e bocca piacevole,
beverina, chiusa da tannini dolci, non eccessivamente aromatica.
Ribote - Dolcetto di Dogliani Ribote 2004
Rubino purpureo. Profumi di media intensità, puliti, vinosi,
leggermente addolciti. In bocca il vino si allarga bene e offre una
frutta fresca e pulita, assai persistente.
Romana Carlo - Dolcetto di Dogliani Suri Vinsant 2004
Colore rubino intenso e profumi laccati, non complessi. Al gusto troviamo
un vino etereo, che sa di ciliegia e chiude con tannini un po' asciutti.
Romana Carlo - Dolcetto di Dogliani Rumanot 2004
Vino dal color rubino marcato, dai profumi fini e mediamente intensi.
La bocca è un poco metallica, mediamete sapida, chiusa da una
fine linea fruttata.
San Fereolo - Dolcetto di Dogliani San Fereolo 2004
Rubino purpureo e profumi di erbe aromatiche e piccola frutta rossa.
Bocca piacevole, rotonda e persistente, mediamente corposa, tendente
alla finezza.
San Romano - Dolcetto di Dogliani Vigna del Pilone 2004
Il porpora è fitto e i profumi sono laccati, vegetali, medicinali.
Bocca dal tenore acido un po' basso nel cui finale tornano le note vegetali
e un tannino di grana non finissima.
San Romano - Dolcetto di Dogliani Bricco delle Lepri 2004
Porpora. Naso di impostazione eterea, fine e mediamente intenso. Bocca
un poco liquida, senza picchi aromatici, chiusa da tannino di buona
fattura.
Boschis Francesco - Dolcetto di Dogliani Pianezzo 2004
Porpora. Sia nei profumi sia al gusto si nota una impostazione semplice,
non particolarmente viva, per un vino di facile beva, senza pretese
di complessità.
Eraldo revelli - Dolcetto di Dogliani Autin Lungh 2004
Il rubino purpureo è intenso, così come i profumi che,
nonostante una evidente fase riduttiva, offrono sensazioni balsamiche,
di terra, sottobosco e, infine, fiori di campo. In bocca il vino è
dolce, rotondo, piacevole, e chiude con una bella, persistente, linea
aromatica e un tannino non finissimo ma gagliardo.
Gillardi - Dolcetto di Dogliani Cursalet 2004
Rubino purpureo. I profumi non sono evidentissimi, ma piacevoli, un
po' spostati verso la frutta sottospirito e la liquirizia. Ancor migliore
è la bocca, viva e equilibrata, dolcemente fruttata, di buona
compattezza.
Clerico Aldo - Dolcetto di Dogliani 2004
Rubino intenso. I profumi mostrano una certa eleganza, sono eterei e
minerali. In bocca il vino non è molto sapido, ma facilmente
bevibile e fine, con un finale assai persistente.
Iniziano
i 2003
Bricco del Cucù - Dolcetto di Dogliani Superiore Bricco
San Bernardo 2003
Rubino purpureo intenso e note laccate e di frutta di rovo al naso.
Bevendo si percepisce una buona struttura e un bel finale fruttato,
sebbene in un contesto assai alcolico, sottospirito.
Cantina Clavesana - Dolcetto di Dogliani Superiore Pensieri
2003
Rubino vivo. Vino etereo, non concentrato, sulle note della frutta caramellata,
offre una beva di una certa finezza, ma risulta un poco carente in acidità
e caldo nel finale.
Abbona Marziano - Dolcetto di Dogliani Papà Celso
2003
Rubino intenso. L'intensità olfattiva à medio-alta, note
di frutta e erbe. Al gusto il vino si dimostra equilibrato, corredato
di un frutto non vivissimo, ma fine e ben delineato.
Boschis Francesco - Dolcetto di Dogliani Vigna Sori San Martino
2003
Rubino purpureo. Naso di media intensità in cui sono evidenti
note laccate e mature. Bocca composta, buona tensione gustativa, tannini
un po' ruvidi e sovralcolicità finale.
Cantina del Dolcetto di Dogliani - Dolcetto di Dogliani Vigna
Costabella 2003
Vino rubino vivo in cui si percepiscono piacevoli note minerali e di
ciliegia sottospirito in un contenso di media intensità. In bocca
l'impatto è dolce, piacevole, lungo e di una certa eleganza.
Caraglio - Dolcetto di Dogliani Surimatin 2003
Rubino vivo e profumi mediamente intensi di frutta sottospirito e goudron.
Bocca di bella beva, morbida, matura, conclusa da un lieve eccesso alcolico,
ma anche da una lunga nota di ciliegia.
Cascina Minella - Dolcetto di Dogliani Vigna Bricco 2003
Rubino purpureo. I profumi sono estroversi, metallici, di frutta ma
anche di carne fresca. Al gusto troviamo un vino di buona struttura,
dolce nei tannini, caldo ma piacevolmente lungo.
Marenco Aldo - Dolcetto di Dogliani Superiore Parlapà
2003
Rubino intenso. Al naso si percepiscono erbe aromatiche e frutta
rossa, in un quadro di media intensità e buona finezza. Bocca
in linea, apprezzabile per eleganza e persistenza seppure su medie intensità
aromatiche.
Pecchenino - Dolcetto di Dogliani Superiore Bricco Botti
2003
Rubino limpido. Vino dai profumi un poco nascosti, di caramella ai frutti
rossi. In bocca piace l'eleganza e la compostezza, così come
la buona finezza tannica.
Poderi La Collina - Dolcetto di Dogliani Bricco Castiglia
2003
Rubino. Naso di frutta sottospirito marcato da leggere note plastiche.
Bocca dolce, di buona morbidezza e moderata lunghezza. Conclusione moderatamente
tannica.
Poderi La Collina - Dolcetto di Dogliani Superiore Bricco
Castiglia 2003
Il colore del vino è rubino intenso e i suoi profumi rivelano
un contributo terziario importante. Al gusto la nota legnosa diventa
dominante e sovrasta un frutto che ricorda la ciliegia sottospirito.
Secco il tannino.
Poderi Luigi Einaudi - Dolcetto di Dogliani Vigna Tecc 2003
Rubino intenso. I profumi sono da scavare, di ribes ed erbe aromatiche.
In bocca il vino ha una certa pulizia e un buon passo, ma rimane aromaticamente
poco intenso.
Poderi Luigi Einaudi - Dolcetto di Dogliani I Filari 2003
Rubino assai intenso. Profumi profondi di mora e minerali. Bocca di
buona presenza e fragranza in cui si nota un moderato contributo del
legno. Tannini abbastanza asciuganti.
Ribote - Dolcetto di Dogliani Ribote 2003
Il rubino è intenso e i profumi tendono alla laccatura e alla
confettura di piccoli frutti. Bocca di buona vivacità a discreta
persistenza, un po' tendente al dolce e chiusa da tannini non finissimi.
Romana Carlo - Dolcetto di Dogliani Brich dij Nor 2003
Rubino. Naso mediamente intenso, su note di piccoli frutti rossi e lacca.
La bocca ha una intensità aromatica poco spiccata e si offre
pulita e composta, ma senza grande carattere.
San Fereolo - Dolcetto di Dogliani San Fereolo 2003
Il rubino è intenso e i profumi sono medi, di bacca, rovo
e terra. Bocca succosa, in cui spicca un frutto abbastanza vivo e persistente.
Lunga chiusura fruttata e mediamente tannica.
Abbona Annamaria - Dolcetto di Dogliani Maioli 2003
Rubino vivo. Naso aromaticamente sottotono, di ribes. Bocca migliore,
rotonda e piacevole, seppur non troppo intensa aromaticamente. Chiusura
calda ma anche piacevolmente lunga e persistente.
Abbona Annamaria - Dolcetto di Dogliani Superiore 2003
Il colore è rubino intenso e i profumi sono piacevoli, di frutti
rossi, erbe aromatiche e lacca. Bocca equlibrata, di impostazione fruttata
in cui il contributo terziario rimane evidente ma non smaccato. Finale
lungo sulle note del legno.
Eraldo Revelli - Dolcetto di Dogliani San Matteo 2003
Rubino. Al naso le note sono di frutta macerate e idrocarburi, non pulite.
Bocca più composta ma sempre segnata da sentori farmaceutici
che non risultano piacevoli.
Gillardi - Dolcetto di Dogliani Cursalet 2003
Rubino limpido e naso fresco, di ribes e fiori di campo. In bocca il
vino offre un frutto abbastanza vivace, un tannino un poco rustico,
una beva nel complesso piacevole.
Boschis Francesco - Dolcetto di Dogliani Vigna dei prey
2003
Il colore è rubino vivo e i profumi sono di ciliegia candita,
non troppo intensi. La bocca è un po' liquida ma composta, di
facile beva, non complessa, lunga, leggermente sovralcolica.
1 dicembre 2005
Le foto: il logo della manifestazione, due degustatori
al lavoro.