Degustazioni in anteprima
dell'annata 2005 a Sicilia en Primeur
di Luca Bonci e Riccardo Farchioni, nostri inviati
Mondello
(PA) - L'annata 2005 aveva avuto un decorso pressoché perfetto
in quasi tutta l'Italia, e le uve erano di esemplare sanità,
ma negli ultimi giorni della vendemmia, il patatrac: piogge insistenti
hanno seriamente guastato la festa, trasformando una annata che poteva
essere grande, da rivaleggiare con la 2004, in una stagione media tendente
al discreto.
Questo profilo non può essere però applicato alla realtà
siciliana, ed era questo che rendeva frizzante l'attesa di questa edizione
di Sicilia en Primeur. Landamento climatico stagionale
può essere così riassunto: primavera fredda e tardiva,
estate giustamente calda, con temperature più basse della media,
autunno con temperature nella media. Complessivamente, nessun eccesso
termico, né deficit idrico, assenza di manifestazioni patologiche
da malattie. Queste condizioni climatiche hanno favorito un decorso
della maturazione lento e progressivo, premessa favorevole per la produzione
di vini da invecchiamento.
Lautorevole
certificazione di una annata molto buona è del resto venuta dal
professor Attilio Scienza le cui considerazioni possono essere
così riassunte: la maturazione delle uve è stata molto
favorevole, soprattutto per la sintesi di quei composti aromatici corrispondenti
al frutto maturo e alle spezie, e per i tannini ad alto peso molecolare
(ossia quelli ad accentuata polimerizzazione che sono poi quelli morbidi),
anche per lelevata efficienza delle chiome fogliari. I vini rossi,
dopo la fermentazione malolattica, presentano in generale una buona
struttura ed un ottimo equilibrio, con gradazioni alcoliche non eccessive
ed un corredo polifenolico dotato di tannini ben polimerizzati.
Lannata si è rivelata ottima in particolare per il grillo,
per lequilibrio acido/zucchero e soprattutto per il potenziale
aromatico, ma anche per le varietà internazionali (come ad esempio
lo chardonnay), i cui vini denotano freschezza e persistenza di aromi.
Le varietà rosse tradizionali (nero davola e frappato)
manifestano una grande eleganza organolettica e ai massimi livelli è
il comportamento degli internazionali merlot, cabernet sauvignon e syrah.
La
produzione dell'annata è stata abbondante: 7.282.907 ettolitri,
il 10% in più rispetto al 2004. Anche le aziende partecipanti
a Sicilia en Primeur erano in aumento, dieci in più rispetto
all'anno precedente, segno che questa iniziativa fortemente voluta da
Assovini Sicilia convince e traina sempre più soggetti
della Sicilia che vuole la qualità.
Ecco quindi le nostre degustazioni, che ricordiamo sono state condotte
en primeur, su campioni di vino che in certi casi vedranno il
mercato solo tra due o tre anni. Degustazioni che nascondono sempre
dei rischi. Vini già formati possono poi calare di tono quando
escono sul mercato o, viceversa, campioni impresentabili (e volutamente
esclusi dalla lunga rassegna che segue, frutto di degustazione alla
cieca) possono poi subire meravigliose ricomposizioni.
Le degustazioni in anteprima dell'annata 2005
I
bianchi
Sinestesia 2005 - Abbazia Santa Anastasia
(inzolia, sauvignon)
Di colore giallo scarico brillante, mette in mostra un bouquet di agrumi,
menta, anice, gelsomino, di bella finezza. Meno pungente in bocca possiede
una entrata dolce e avvolgente, che prelude ad una beva opulenta e molto
espressiva, piena di frutta gialla.
Galici 2005 - Agareno
(fiano, catarratto)
L'aspetto è opalescente, dal naso incerto e ancora poco espressivo.
In bocca si fa strada lentamente, rimanendo di espressione limitata,
e purtuttavia sfoggia una certa grassezza, unita a una persistente nota
di frutta fresca.
Moscafratta 2005 - Agareno
(chardonnay)
Di colore paglierino e discreta limpidezza, mostra un buon assetto olfattivo,
anche se di intensità media, su note di mela e melone maturo.
Anche al palato si avverte una certa timidezza, il vino non si allarga
più di tanto e chiude segnato da netta speziatura di chiodo di
garofano.
Piana del Ginolfo 2005 - Baglio di Pianetto
(viogner)
Paglierino di media limpidezza. Naso di buona intensità, floreale,
con spunti mielati e di ginestra. In bocca il vino sfoggia una discreta
sapidità e una buona ampiezza aromatica, seppure rimane evidente
un contributo terziario che a centro bocca risulta un poco preponderante.
Piana del Pozzo 2005 - Barbera
(chardonnay)
Giallo limpido poco carico. Elegante e interessante al naso, mostra
note affumicate e di fiori di campo in un olfatto piuttosto pungente.
Lentrata dolce e molto ricca, prelude ad bel vino di impatto,
pervaso di frutta gialla matura, dalla bocca limpida e definita, lungamente
sapida e munita di un corredo aromatico più elegante che all'olfatto.
Finale in ascesa.
Terre di Ginestra 2005 - Calatrasi
(catarratto)
Colore paglierino limpido e note olfattive ben definite di mela e pera.
Conferma in una bocca fresca e cremosa, anche se dalla dinamica un pochino
calante.
Accademia del Sole 2005 - Calatrasi
(viogner)
Colore giallo scarico limpido. Naso di buona rotondità e dolcezza,
mediamente intenso e di discreta eleganza, su note di buccia di mandarino.
Palato di tessitura fine; anche se limpatto non è stratosferico,
rimangono buone sensazioni.
Inzolia 2005 - Caruso&Minini
Di colore paglierino, si caratterizza per note fumé e sentori
molto dolci di mela e mandarino maturo. In bocca si ritrova la bella
complessità aromatica, in un contesto sapido, forse un po' carente
di acidità, che chiude su note marine e di roccia.
Pantelleria DOC Nikà 2005 - Case di Pietra
(zibibbo moscato di Alessandria)
Color paglierino limpido. Naso aromatico, di bella intensità,
varietale, piccantino. In bocca la bella aromaticità contrasta
una impostazione semplice e molto secca. Un vino di bella riconoscibilità,
in una versione caratterizzata da grande acidità e da un fresco
finale minerale.
Cubìa 2005 - Cusumano
(inzolia)
Aspetto opalescente, offre al naso sensazioni di frutta gialla e tisane.
In bocca esprime note di pasticceria, di frutta gialla matura e buona
acidità a sostenere la beva.
Lighea 2005 - Donnafugata
(zibibbo, ansonica, catarratto)
Colore giallo scarico ma brillante. Naso di buona eleganza, nel quale
si avvertono gli agrumi e la lavanda. Bella bocca nitida, espressiva,
coerente, ben innervata e compatta.
Grillo 2005 - Fazio Wines
(grillo)
Paglierino intenso, quasi dorato. Profumi ben delineati e discretamente
intensi, in cui spiccano note agrumate e di pesca gialla, un pochino
di miele e toni balsamici. Bocca molto soddisfacente, acida e sapida,
piena e tesa. Tanta frutta e un finale ampio e dinamico, titillante.
Altavilla della Corte 2005 - Firriato
(grillo)
Colore paglierino di media limpidezza. I profumi sono di frutta matura,
mela renetta e agrumi, con sfumature di fiori gialli. Buona bocca decisa,
non pesante, tenace nella sua espressione fino al finale.
Haermosa 2005 - Masseria Feudo Grottarossa
(chardonnay)
L'aspetto è opalescente e i profumi sono un poco nascosti ma
piacevoli, di mandarino e glicine, dolci. Bocca saporita, piena, piacevole,
di frutta arricchiata da note floreali. Chiusura lunga, ammandorlata.
Cometa 2005 - Planeta
(fiano)
Dorato. Al colore intenso si associano note audaci di miele ed erbe,
sentori vegetali comunque eleganti e rimandi precisi di mandarino, poi
pesca ed albicocca. Profumi intensi come intensa è la bocca,
che è saporita e persistente, agrumosa, freschissima, succosa,
tenace aromaticamente. Buono.
Grand Cru 2005 - Rapitalà
(chardonnay)
Il colore ha sfumature ramate. Allolfatto si avverte un frutto
maturo, dominato da sensazioni di pesca e melone. Compatto, potente,
grasso, progressivo, è una piccola bomba. Finale addolcito.
Furetta 2005 - Settesoli
(chardonnay 80%, fiano)
Paglierino dorato, leggermente opalescente. Profumi di buona intensità,
su note di agrume e fiori gialli. In bocca troviamo un vino abbastanza
segnato dalle spezie ma comunque con un frutto consistente. Lunga chiusura
sui chiodi di garofano.
Schietto 2005 - Spadafora
(chardonnay)
Colore giallo scarico con residui carbonici. Seducente al naso, dove
mostra delicate note di fiori. Dinamico e fresco in bocca, dove aromaticamente
alla mela si associano note di anice e roccia. Chiude amarognolo, mandorlato
e ancora comprensibilmente spigoloso.
I rossi
Nero
d'Avola 2005 - Abbazia Santa Anastasia
Naso contraddistinto da un frutto di bosco opulento, con sfumature marmellatose,
qualche imprecisione. Bocca dolce, anche se un po' spigolosa, piuttosto
allappante, e ancora avara di sensazioni. Vino ancora poco giudicabile.
Piana dei Salici 2005 - Baglio di Pianetto
(merlot)
Frutto con qualche tono acidulo ma comunque fresco e fragrante. Attacco
molto spostato sul legno, la cui spiccata dolcezza si stempera un pochino
durante la beva, aiutata dall'acidità. Le sensazioni caffeose
ritornano insistenti nel finale, che lascia intravedere buon carica
di frutto assieme a cenni liquiriziosi. Buon velluto.
Chianu Carduni 2005 - Baglio di Pianetto
(petit verdot)
Colore tra il viola e linchiostro, e naso inizialmente "impastato"
dal contributo del rovere. Successivamente si schiarisce su sensazioni
mentolate e terrose, di bacca, e di frutta nera, complessivamente di
bella profondità. In bocca, dopo unentrata cremosa, si
avverte un tannino che arriva piuttosto violento. Ma la fragranza del
frutto si intravede, senza troppe mediazioni.
Coda della Foce 2005 - Barbera
(merlot-petit verdot)
Naso "gentile", spostato sulla frutta rossa di levigata dolcezza.
Di media consistenza, è cremoso e dolce, forse un pochino superficiale
ma piacevole.
Etna Rosso DOC Serra della Contessa 2005 - Benanti
(nerello mascalese 80%, nerello cappuccio)
Il colore è di media fittezza e sfuma su tonalità rubino-porpora.
Il naso esprime una elegante frutta rossa, levigata, giusta e piacevole
dolcezza. Lattacco in bocca è fragrante, nervoso, e la
beva ha buona tenuta aromatica. Finale ampio e vivace, solo un pochino
asciugante. Vino godibile.
Majora 2005 - Benanti
(nero d'Avola, petit verdot, tannat)
Di colore porpora di buona fittezza, mostra.al naso spunti crostatosi,
ed è complessivamente un vino olfattivamente non pronto. Discreta
bocca comunque, agile e nervosa, anche se dalla dolcezza un tantino
insistita.
Vittoria Frappato DOC Mandragola 2005 - Calì
Colore porpora bello e di media intensita. Lolfatto è lieve
e fresco, sulle note di un suadente melograno, e di ribes. Conferma
in una bocca di medio corpo e molto succosa di essere un vino piacevole
e beverino, solo leggermente allappante nel finale.
Vittoria Nero d'Avola DOC Violino 2005 - Calì
Di colore violaceo fitto, ha naso elegante, floreale e molto fragrante.
Bella bocca, succosa e nervosa, dalla buona trama ed equilibrio, con
una dolcezza solo accennata.
Nero d'Avola-Cabernet 2005 - Caruso&Minini
(nero d'Avola 50%, cabernet sauvignon)
Di colore rubino-porpora, di media consistenza, mostra un naso caratterizzato
da frutta rossa matura, di buona intensità e persistenza. Lattacco
è subito fruttato e fragrante, poi il vino si dispiega bene in
bocca, alleggerendo la trama, con qualche scia zuccherosa, comunque
piacevole.
Sole di Sesta 2005 - Cottanera
(syrah)
Di colore violaceo cupissimo, ha naso massiccio con un rovere ancora
scisso che copre le sensazioni olfattive e si mescola a toni marmellatosi
(con sospetto di ossidazione). La bocca, densa e sciropposa, è
però più definita, in un vino che comunque tende ad amaroneggiare.
Fatagione 2005 - Cottanera
(nerello mascalese, nero d'Avola)
Colore violaceo e naso poco giudicabile, dominato da toni vegetal-ferrosi.
Bocca di media consistenza un pochino immobile, dai toni vegetali, e
di buona freschezza.
Noà 2005 - Cusumano
(nero d'Avola 40%, merlot 30%, cabernet sauvignon)
Di colore violaceo cupissimo possiede un naso anchesso cupo, ma
fine, elegante, belsamico, e dal bel frutto. In bocca parte bene, nervoso
teso, succoso e saporito. Buono e dalle lunghe risonanze finali.
Sàgana 2005 - Cusumano
(nero d'Avola)
Toni floreali, fruttati, leggeri spunti cosmetici, nel complesso molto
pulito ed elegante. Ha buona partenza, in una bocca dal giusto grip,
compatta e concentrata, con una linea verde che rinfresca la cremosa
beva. Buono.
Torre dei Venti 2005 - Fazio Wines
(nero d'Avola)
Nel bicchiere si osserva un color viola cupo. Il naso è elegante
e profondo e la bella bocca è compatta e serrata, anche se non
sfoggia grandi progressioni. Buon frutto primario e prontezza di espressione.
Rosso di Fenech 2005 - Fenech
(nero d'Avola, nerello mascalese, corinto)
Rubino porpora di media consistenz,a ha un bel naso suadente ed intrigante,
nordico ed arioso, minerale, con sfumature di lampone e melograno. Di
medio corpo, esprime caratteri coerenti al palato, dove è fresco,
espressivo cremoso e di tessitura finissima.
Nero d'Avola 2005 - Feudo Montoni
Di colore violaceo ha un naso ancora indistinto , di media intensita
che lascia intravedere una bella freschezza aromatica. La bocca è
già a posto, cremosa tesa e piacevolente punteggiata da spunti
di erbe aromatiche. Lungo nel finale, ha solo qualche problemino olfattivo
da risolvere.
Nero d'Avola Vrucara 2005 - Feudo Montoni
Di buona finezza ed intensità., è pieno al palato, con
sprazzi vegetali ma espressivo, ampio e fragrante, e dal tannino finissimo.
Buono, di giusta dolcezza e pastosità.
Deliella 2005 - Feudo Principi di Butera
(nero d'Avola)
Rubino di buona intensità, dona un olfatto non molto intenso,
boschivo e terroso. In bocca offre una bella sapidità, note di
pasticceria, crescita gustativa, e un finale marcato dal legno.
Syrah 2005 - Feudo Principi di Butera
Rubino purpureo, olfatto trattenuto ma molto elegante, balsamico con
una elegante caramella di frutta rossa e nota fumé. La sensazione
affumicata si ritrova al gusto, insieme a note legnose un poco stucchevoli.
Frutta nera e spiccata impostazione dolce. Tannino amarognolo.
Harmonium 2005 - Firriato
(nero d'Avola)
Fine ed elegante mostra una bocca molto saporita, matura, con un tannino
finisissimo ma dal retrogusto carico di rovere. Alla fine, risulta un
po' troppo dolce e stancante.
Syrah 2005 - Miceli
Di colore violaceo, mostra un naso di buona eleganza sulle note della
frutta rossa. Bocca coerente, che si espande prepotente e ampia, con
acidità spinta a sostenere un finale pirotecnico.
Nia Maro 2005 - Miceli
(merlot)
Naso piacevole e molto preciso sulle note della frutta rossa. Attacco
in bocca di dolcezza ostentata, che si va stemperando grazie allacidità
ed ad un instrinseco alleggerimento; buona succosità finale.
Cerasuolo di Vittoria 2005 - Planeta
Color rubino e naso solforoso, in riduzione, di rovo e idrocarburi.
In bocca assai rustico, non complesso, aggressivamente acido e tannic,
sotto sotto concede comunque un bel contributo fruttato.
Santa Cecilia 2005 - Planeta
(nero d'Avola)
Olfatto di buona compostezza e persistenza, che esprime un bel quadro
di frutta rossa e nera matura ed una spruzzata di erbe aromatiche e
grafite. Lattacco è dolce ma non stucchevole, la beva è
pastosa, senz'altro impegnativa; il vino è già fissato
nelle sue caratteristiche di fruttuosità dolce anche se un tantino
rustica. Tannino vivo.
Solinero 2005 - Rapitalà
(syrah)
Colore violaceo cupo e fitto e naso ricco di note surmature e confetturate.
La bocca è aggressivamente dolce e alquanto monotona.
Syrah 2005 - Settesoli
Naso di discreta compostezza e profondità, nel quale si apprezzano
belle note mentolate. Bocca fragrante dalla buona progressione, tesa
e nervosa, perfettamente delineata, cremosa. Scia liquiriziosa. finale
ancora fragrante e persistente. Vino pressoché pronto.
Cabernet Sauvignon 2005 - Settesoli
Di buona finezza e rotondità, in bocca attacca acre ed esibendo
intensi toni liquirizosi. Questo vino attualmente contratto e concentrato,
si può distendere bene col tempo anche per un contenuto fruttato
ben proposto.
Sole dei Padri 2005 - Spadafora
(syrah)
Naso dolce, dalle sensazioni caffeose e di terra umida, un po' trattenuto
e dai toni speziati. Bocca molto dolce e caffeosa, vino ancora poco
giudicabile.
Alicante 2005 - Tarucco
Di buona finezza e levigatezza, si conferma ben eseguito in una bocca
fragrante e tesa, dal fruttato leggero e succoso. Non profondissimo
ma dalla beva piacevole e rifrescata da fini sensazioni di erbe aromatiche.
Nero d'Avola destinato a Contea di Sclafani DOC Rosso del Conte
- Tasca d'Almerita
Intenso, ampio e di bella vinosità, con belle note di erbe aromatiche
e suadente speziatura. La bocca è più dolce, comunque
di buona rotondità e giusta dolcezza. Ampio, già bevibile,
solo un pochino ostentatamente dolce.
Contea di Sclafani DOC Cabernet Sauvignon 2005 - Tasca d'Almerita
Color porpora intenso. Naso chiuso che va scavato, ma composto e di
buona profondità, frutta rossa e mora di gelso. Un vino ricco,
che si dispiega lentamente, e verso il finale si allarga diventando
di prepotenza aromatica quasi intossicante. Morbido e vellutato, solo
appena dolce. Tannino robusto ma rotondo.
Il Moro 2005 - Valle dell'Acate
(nero d'Avola)
Naso persistente dalle tonalita' piuttosto chiare, con qualche pungenza
mentosa. Entra in bocca cremoso e non ingombrante, progredisce in freschezza,
forse un tantino semplice ma piacevole ed arriva in bella forma nel
finale
Tanè 2005 - Valle dell'Acate
(nero d'Avola, syrah)
Di colore violaceo fittissimo e cupo, mostra in un naso persistente
un rovere ancora scollato, assieme ad una frutta molto matura. Ancora
rovere evidente in bocca, anche se diventa più fragrante verso
il finale. Molto indietro nella maturazione.
Syrah 2005 - Valle dell'Acate
Aspetto visivo segnato da un colore porpora non fittissimo, mostra un
naso un pochino contratto e poco leggibile, anche se non del tutto privo
di finezza. Bocca fresca, franca, ancora segnata da note ridotte, ma
di buona dinamica. Non complesso, ma piacevole.
25 marzo 2006
Immagini: il manifesto di Sicilia en Primeur. L'ingresso
del Charleston di Mondello, Lucio Tasca, presidente di Assovini.