Le feste dell'olio
intorno al Lago Trasimeno
di Tiziana Del Frate
Pane
abbrustolito, aglio, sale ed olio novello: mai ricetta tanto semplice
fu così gustosa. Lavrete sicuramente assaggiata tutti la
classica bruschetta, tradizionale antipasto contadino una
volta presente solo nelle mense meno abbienti ed oggi talmente famosa
che una porzione nei ristoranti viene servita spesso a caro prezzo (anche
sei euro tre fette).
La gustosissima bruschetta è così internazionalmente apprezzata
dagli amanti dello stivale che il termine è stato addirittura
importato nelle maggiori lingue occidentali e numerose riviste specializzate
inglesi, americane, tedesche ed olandesi dispensano preziosi consigli
su come preparare le bruschette più innovative e di tendenza.
Ma bruschetta, al di là del gustoso crostino, significa soprattutto
olio extravergine di oliva ed i mesi di novembre e dicembre,
quelli della raccolta delle olive e della produzione dellolio
nuovo, fanno dellabbrustolita fetta di pane la protagonista assoluta
della tavola nei territori italiani votati allolivicoltura. E
per i tanti appassionati dei viaggi allinsegna del gusto quale
momento migliore per visitare lUmbria, una delle regioni non solo
allapice delle classifiche del turismo eno-gastronomico, ma soprattutto
in primo piano nel settore del turismo dellolio?
Con 25 comuni associati al movimento nazionale Città dellOlio,
due musei dedicati allolio (uno a Torgiano ed uno a Trevi), la
sede dellautorevole Fondazione Carapelli a Spoleto e lolivo
di S. Emiliano, il più antico dItalia, nelle vicinanze
di Trevi, lUmbria ha saputo, infatti, ben valorizzare questa risorsa
per fini turistici, offrendo così ai suoi tanti visitatori gourmand,
accanto alle più blasonate Strade del Vino, anche le emergenti
Strade dellOlio. E nelle potenzialità di questo condimento
la regione più verde dItalia ha creduto fin da subito,
ottenendo nel 1997 il riconoscimento della Denominazione di Origine
Protetta, laddove lunica Dop regionale si divide in cinque sottozone
denominate Colli di Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli
Amerini, Colli del Trasimeno e dei Colli Orvietani.
Benché la coltivazione dellolivo in Umbria abbia origini
antichissime, gli archeologi indicano come data il I secolo a.C., essa
caratterizza ancora oggi gran parte del paesaggio, colorando di verde
argentato le dolci colline ed i pendii. Lolivicoltura trae qui
giovamento, inoltre, anche dal clima specifico della zona che consente
una lenta maturazione dei frutti, tale da provocare un tasso dacidità
estremamente contenuto.
La produzione regionale, circa il 2% di quella nazionale, si distingue
soprattutto per laltissima qualità essendo lUmbria
la regione che produce più olio Dop in assoluto. Frantoio,
Moraiolo, Leccino, San Felice e Pendolino
sono le varietà diffuse nel territorio, le stesse presenti in
gran parte del centro Italia. In questo spazio desideriamo però
porre lattenzione su una cultivar meno nota, lAgocia,
presente unicamente nel comprensorio del Lago Trasimeno, caratterizzata
principalmente dalla dolcezza dei suoi frutti. Di buona produttività
e resistente al freddo, lAgocia produce unoliva piuttosto
grossa, con discreto contenuto d'olio di buona qualità. In
campo si può riconoscere per il medio sviluppo arboreo,
dal portamento che tende alla verticale dei rami principali e dai rami
fruttiferi poco penduli.
La peculiarità di questa cultivar, così strettamente legata
al grande lago umbro, ci offre occasione per segnalare le numerose iniziative
dedicate allolio in programma da oggi fino a metà dicembre
che avranno luogo nei comuni lacustri. Protagonista assoluta delle Feste
dellOlio sarà, senza ombra di dubbio, la degustazione della
tanto decantata bruschetta magari davanti ad un grande camino scoppiettante,
ma anche visite ai frantoi, seminari e mini workshop sulle particolarità
salutistiche ed organolettiche dellolio extravergine di oliva
e tanto altro ancora.
Iniziamo
con Panicale, dove la Festa dellolio intitolata Dalla
raccolta delle olive alla
bruschetta è in calendario
per i giorni 19 e 20 novembre. A partire dal pomeriggio di sabato verrà
organizzato un percorso degustativo dellolio nuovo e del vino
novello ambientato nelle antiche cantine del borgo, in abbinamento ai
prodotti tipici del territorio, prima fra tutti la fagiolina del lago,
presidio Slow Food dal 2000. Nella piazza del piccolo centro vi saranno
poi spazi espositivi dedicati agli vari frantoi del territorio comunale.
Sempre domenica 20 novembre, a Passignano sul Trasimeno, verrà
allestita uninteressante esposizione di opere artistiche incentrata
sul tema Coltivazione e Ambiente intorno al Trasimeno; anche
qui nel pomeriggio possibilità di degustazione guidata e bruschettata
in piazza.
Si
prosegue con Città della Pieve dove, giovedì 24
novembre alle ore 17 presso Palazzo della Corgna, le associazioni di
categoria illustreranno le nuove norme in materia di regime di sostegno
istituite dalla recente riforma della Politica Agricola Comunitaria.
Si tratta di un incontro importante per i medio-piccoli coltivatori
umbri, i quali chiedono di non essere lasciati soli nel
difficile confronto con il mercato globale, fatto di quantitativi
di produzione altissimi e margini, sulle quantità minori, sempre
più irrisori.
Un appuntamento decisamente atteso è poi quello di sabato
26 novembre, data del Concorso Olio di Qualità giunto
alla sua quinta edizione e che ogni anno vede coinvolte le aziende agricole
del territorio che producono olio extravergine, a denominazione e biologico.
Per domenica 27 è invece previsto il percorso di degustazione
a tappe che proporrà, oltre allolio novello, prodotti tipici
e vini doc locali.
Passiamo
ora a Magione, dove sabato 3 dicembre alle ore 10 presso la Torre
dei Lombardi si terrà il Mini corso di degustazione olio
che sarà seguito dalla tradizionale benedizione dellolio
nuovo presso la chiesa di S.Giovanni Battista. Il pomeriggio si concluderà
con una festosa bruschettata in piazza e con lapertura di un percorso
eno-gastronomico con degustazione di oli extravergine di oliva e di
prodotti locali che si protrarrà fino a domenica.
Da mercoledì 7 a venerdì 9 dicembre è invece di
scena Tuoro sul Trasimeno, dove verranno proposte golose iniziative
come Bruschettando in piazza con lolio novello, cene
tipiche con ricette tradizionali locali che proporranno ribollita, baccalà
arrosto, arringa, fagiolina del Trasimeno e vini umbri doc. Inoltre,
grazie a LOlivo in Arte sarà allestita
unesposizione artistica con opere scultoree realizzate con legno
di olivo.
Domenica
11 dicembre sarà infine la volta di Piegaro, dove sarà
possibile effettuare visite guidate nei tre frantoi del paese, e di
Paciano, una delle Città dellOlio più famose
dellUmbria. A Paciano, oltre alle visite guidate presso i frantoi
del territorio, la manifestazione propone anche cene a base di prodotti
tipici e ricette regionali ambientate nelle suggestive taverne del centro
storico.
Tuttavia, unautentica vacanza sulle rotte del gusto, seppur articolata
lungo le Strade dellOlio, per essere ricordata dai buongustai
come un'eccellente esperienza culinaria non può non affiancare
alla bruschetta gli straordinari piatti della cucina tipica umbra, che
nel comprensorio del Trasimeno è legata ai due aspetti fondamentali
dellambiente: la campagna ed il lago. Ed allora ecco una succulenta
anteprima di quello che si potrà assaporare: pici con le noci,
tagliatelle al tartufo, al sugo di cinghiale o al sugo doca per
i primi, i quali molto spesso presentano paste ancora fatte a mano;
come secondi anatra arrosto, faraona, piccione ripieno, cinghiale e
la classica bistecca di chinina. Per quanto riguarda il pesce di lago
i piatti tipici più apprezzati sono il risotto con le tinche,
gli spaghetti con il sugo di persico e anguilla, la regina in porchetta,
la tinca ripiena ed il tegamaccio (quasi una versione asciutta della
zuppa di pesce). Il tutto in abbinamento con vini doc Colli del Trasimeno
bianchi e rossi.
Il viaggio potrà poi essere occasione per ammirare alcuni degli
affreschi più celebri del Perugino che proprio in queste zone
nacque e visse parte della sua vita: il Martirio di S. Sebastiano
custodito a Panicale presso la Chiesa della Sbarra e lAdorazione
dei Magi presso lOratorio di S. Maria dei Banchi a Città
della Pieve. Poco distante, a Fontignano, merita una visita la tomba
del divin pittore, oggi attrezzata per le visite guidate e dotata di
strumentazione multimediale.
Per informazioni:
Sistema Turistico Locale del Trasimeno Tel. 075 965 2484
Prodotti tipici:
Azienda vinicola Castello dei Cavalieri di Malta Magione Tel.
075 843547
Azienda vinicola La Querciolana Panicale Tel. 075 837477 (vino
e olio)
Azienda vinicola Fanini Castiglione del Lago Tel 075 9528116
(vino e olio)
Cooperativa di pescatori Alba Magione Tel. 075 8476005
Dove dormire:
Residenze Agrituristiche Biavati - Paciano www.biavati.com
Albergo Le Grotte di Boldrino Panicale www.grottediboldrino.com
Dove mangiare:
Ristorante Masolino - Panicale www.masolino.it
Immagini:
Lago Trasimeno
Panicale
Città della Pieve
Magione
Paciano
Le immagini sono tratte dai siti:
www.bellaumbria.net
www.cittadellapieve.org
www.vintage-italy.com
17 novembre 2005