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Taccuini meranesi 2002: I padroni di casa. Alto Adige. Di bianco Bianchi respiri del Friuli Panorama bianco del Nord-Est Nuovo mondo, vicino e lontano Sud, sud, nuje simm' d'o sud... Un International Wine festival all'insegna del Montepulciano d'Abruzzo Molto Piemonte, più qualcosa d'altro Gli Amarone della Valpolicella L'Alto Adige e i suoi vini "storici" Sud Tiroler Montepulcianen? La Cantina Tollo a Merano Wine Festival di Merano 2002: le conferme e le novità |
In varie puntate vi proporremo l'essenza delle nostre esperienze sensoriali vissute in quel di Merano a novembre scorso; le pillole estratte dai taccuini, caldissimi, di quei giorni. Da cui il titolo. Se ci riusciamo, nel raccontare di vini, vi forniremo pure uvaggi e prezzi, questi ultimi intesi al consumatore che acquisti in enoteca dai medi ricarichi. Lasceremo ai vari allunghi, e alle suggestioni del momento, le personali considerazioni legate ai luoghi, alle cose, agli incontri. Una cosa è certa, che più la frequentiamo e più quella vallata atesina candida ed accogliente ci appare quale sibilante richiamo alla purezza e alla beltà, alla condivisione e alla serenità, a cui forse non sfuggiremo più.
A.A.Gewurztraminer Nussbaumer 2001 (13€) Il suo naso è naso intenso e fragrante dalle mille sfumature, finemente aromatico di erbe, ginestra, spezie e fiori, legati in elegiaco connubio. Bocca di enorme precisione ed altrettanto fascino, di spina acida vivida e frutto croccante e giovanile. Sapido e lungo, ha il portamento dei grandi e regala un sincero godimento interiore. Elena Walch A.A. Sauvignon Castel Ringberg 2001 (12€)
A.A. Bianco Beyond the Clouds 2000 (30€) Il naso è sfumato ed intrigante, garbato, di impasto felpato e sussurrato tra frutta bianca e richiami vegetali, non così prorompente nella continuità aromatica. La bocca ostenta buon grasso con una nota tostata ancora in evidenza che lascia polverosi e truciolari proseguo e finale. Cantina produttori Merano A.A. Pinot Bianco Graf Von Meran 2001 Assai spinto e propositivo nei profumi, si compiace nei toni confortevoli del campo, della felce, del fieno, del finocchietto selvatico e della menta. Molto peculiare l'approccio. La bocca è concreta, sostenuta, secca senza concessioni. Piuttosto austera ed aristocratica per essere bocca di pinot bianco. Finale quasi quasi in odor di mandorla. Vino diverso, da segnalare. Martini & Sohn
Giallo/verdolino con spirito glaciale, di grande lucentezza, ostenta un naso fresco e vegetale, di buona proposta. Al palato si conferma "acerbo", tirato nel frutto, con qualche discontinuità sul cammino. L'alcol sostiene la trama aromatica, che poi tende a svanire in fretta. Oxenreiter
Cantina Girlan
Naso centrato e coinvolgente, molto preciso, di pesca e fiori su nerbo verde, balsamico, fresco. È bello confondersi in lui. In bocca si dimostra lì per lì ricco e morbido ma poi ti disillude a mezza via, sia pur su ritorno sentito e caldo. Offre un buon respiro, ecco cos'è, e pure un bell'amalgama. Hofstatter Barthenau Vigna San Michele 2001 (13€) Trame aromatiche di sottile sfumatura, piacevoli, di media intensità, giocate su note di vaniglia, fieno e balsami. In bocca va assai meglio per presenza scenica, forza e carattere, anche se il rovere tende ad asciugare e veicolare il finale. A.A. Gewurztraminer Kolbenhof 2001 (16€)
Nalles e Magrè Niclara A.A Terlaner Classico Sauvignon 2001 Spinto e pungente nella sua aromatica varietalità, si ripete tale e quale al palato, dove si fa evidente la gioventù e graffiante il nerbo. Certo c'è vigoria, precisione, spirito e, in più, sa andare al sodo. A.A. Terlaner Classico Sauvignon Mantele 1997 La spinta qui è più eterea, segnatamente idrocarburica, con gli umori vegetali, percepibili, sullo sfondo ed una buona sensazione di freschezza mentolata sulla scia. Bocca non proprio volumica ma ancora una volta diritta e sincera. Mi manca una più decisa concentrazione. A.A. Chardonnay Baron Salvadori 2000 Non posso negare l'effetto solare e la polputa frutta gialla ma neanche il rovere dolce, sentìto come suo standard. Al palato indubbie mi appaiono spinta e pienezza, mentre leggibile la freschezza del frutto, frutto che ostenta ardore e gioventù. Certo, anche qui, l'effetto tostato è invasivo, soprattutto nel finale. A.A. Chardonnay Baron Salvadori 1999 Naso bilanciato e dolce, suadente e fruttato. Bocca di bella fusione e media spinta acida. Nel finale una marcatura amarognola legata al rovere mi rende una asciuttezza che permane. Deja vu. Cantina Terlano A.A. Terlaner Sauvignon 1992 21 febbraio 2003 |
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