Taccuini meranesi 2002. Gli Amarone della
Valpolicella
di Riccardo Farchioni e Luca Bonci
Anche questanno in occasione del Wine Festival di
Merano il Consorzio della Valpolicella ha presentato numerosi
prodotti nello spazio dedicato ai Consorzi. Certo, nel panorama non
erano compresi molti dei produttori più blasonati e, a parte
qualche eccezione, erano presenti solo i vini base (non
i cru). Ci è sembrato egualmente utile fornire ai
nostri lettori, come abbiamo gia fatto lanno scorso, una rassegna
dei prodotti presentati.
LAmarone della Valpolicella, vino principe della prestigiosa zona
veneta a Nord-Ovest di Verona, che si estende quasi a seguire per un
tratto il corso dellAdige, comprende nel suo disciplinare la corvina
(40-70%), la rondinella (20-40%) e la molinara (5-25%). La raccolta,
che avviene fra la terza decade di settembre e la prima settimana di
ottobre, è seguita da un delicato processo di appassimento che
può avvenire anche in ambienti opportunamente condizionati. Il
metodo tradizionale di vinificazione prevede un lungo contatto con le
bucce e quindi un conseguente lungo periodo di affinamento in legno.
Amarone della Valpolicella Classico 1998 Accordini (15%)
Si presenta con un colore rubino porpora di buona fittezza; i profumi,
intensi e di buona persistenza però non brillano per eleganza
eccedendo nella tendenza alla surmaturazione del quadro fruttato e presentando
cenni di cartone che screziano lo spettro aromatico. In bocca è
più composto, siamo in presenza di un vino da meditazione di
buona pastosità, che evidenzia tuttavia un carattere piuttosto
sovralcolico.
Amarone della Valpolicella Classico 1995 Aldergheri (15%)
Bella frutta rossa al naso ed una punta di floreale per questo vino
che presenta un quadro olfattivo di buona eleganza e dolcezza. Frutta
rossa ben espressa anche in bocca per un quadro composto e gradevole.
Media struttura e un finale che ci è parso un tantino corto.
Amarone
della Valpolicella Classico Sortilegio 1998 Azienda Agricola
Baltieri (15%)
Il quadro olfattivo inizialmente si mostra poco pulito, chiarendosi
poi a poco a poco su un discreto quadro fruttato nel quale spicca una
buona caramella di ciliegia. In bocca troviamo una migliore espressione
di buona frutta rossa matura che si propaga fino ad un finale di bella
persistenza. Al palato più pulizia che complessità.
Amarone della Valpolicella Classico 1998 Begali (15,5%)
Il colore è un bel rubino pieno e brillante; al naso sentiamo
profumi profondi, fini che contribuiscono ad un quadro elegante e dalla
bella maturità di frutto. In bocca entra con bella polpa, progredisce
bene e la frutta si mantiene ben espressa dallinizio alla fine
della beva.
Amarone della Valpolicella Classico 1999 La Villa (15,5%)
Il colore è un bel rubino di media fittezza; i profumi, eterei,
sono di discreto impatto e si situano sul versante della frutta rossa
con una percepibile copertura vanigliata. Al palato sentiamo un andamento
uniforme e poco variato, ma il vino esprime bel calore e il fruttato
si mantiene vivo, per una beva succosa e sicuramente non pesante.
Amarone della Valpolicella Classico 1995 Azienda Agricola
Bonazzi (15%)
Dal colore rubino brillante di media intensità, questo vino mostra
profumi che se non sono particolarmente intensi, mostrano una bella
eleganza di toni di frutta rossa matura con il mirtillo dolce in evidenza.
Anche al palato si conferma di espressività contenuta, di non
grande struttura ma ben fatto, pulito e succoso.
Amarone della Valpolicella Classico 1995 Azienda Agricola
Bussola Tommaso (16%)
Di colore rubino cupo, mostra bei profumi di crostata di frutta nera
e prugna molto matura per un quadro che riesce ad essere molto pulito
e composto. Lingresso in bocca è compatto, e il vino si
mostra come un esempio classico e ben riuscito di vino di meditazione:
dolce ma composto, pieno ed armonioso.
Amarone della Valpolicella Classico Vigneti di Ravazzòl 1998
Azienda Agricola Cà La Bionda
Colore rubino cupo e profumi eleganti di fiori e frutta per un bel quadro
amalgamato da note laccate. Al palato lattacco è compatto
e una grande carica di frutta nera invade la bocca in modo prepotente,
in un quadro di buona dolcezza e con un finale caratterizzato da un
tannino ancora un pochino duro.
Amarone della Valpolicella Classico 1999 Giuseppe Campagnola
(15%)
Il colore è rubino cupo; al naso si mostra chiuso, ma il quadro
espresso è di buona eleganza. Piuttosto diverso lattacco
in bocca, dove il frutto si mostra surmaturo; la tenuta aromatica e
il contenuto fruttato sono globalmente presenti lungo tutta la durata
della beva. Allinizio il vino si mostra pieno, poi diluisce un
pochino e il tannino, se mostra buona trama, deve ancora ammorbidire.
Amarone della Valpolicella Rocca Sveva 1996 Cantina di Soave
(14,5%)
Di colore rubino cupo, questo vino mostra un quadro olfattivo non intenso
ed un tantino semplice ma comunque di buona definizione sui caratteri
della frutta nera matura. In bocca lattacco è morbido e
fluido, ma sul versante aromatico non si va al di là di una generica
dolcezza.
Amarone della Valpolicella Falasco 1998 Cantina Sociale della
Valpantena (15%)
Al naso si mostra austero, ancora non apertissimo ma profondo, definito,
composto e di buona precisione aromatica. Grande al palato: bello, potente,
espressivo assai più che allolfatto, di giusta dolcezza.
Amarone della Valpolicella Classico Vigneti di Jago 1997 Domini
Veneti (Cantina di Valpolicella) (15,5%)
Questo vino si mostra di colore rubino cupo, e sia al naso che in bocca
esibisce note di frutta surmatura e dolce, che al palato diventano alquanto
stucchevoli.
Amarone della Valpolicella Classico Campo Casalin 1998 I Castei
(15,5%)
Di colore rubino cupo, si mostra piuttosto chiuso al naso, sui caratteri
della frutta nera. Al palato troviamo un andamento di bocca piuttosto
monotono che conferma le sensazioni olfattive.
Amarone
della Valpolicella Vigneto Il Bosco 1997 Casa Vinicola Gerardo
Cesari (15%)
Colore rubino violaceo e, al naso, bei profumi di frutta rossa matura
suadente, accompagnata da cenni floreali che contribuiscono a formare
un quadro sfumato e piacevole. Al palato assume compattezza strada facendo
e si mostra, dopo un attacco non particolarmente grasso, vino rotondo
e di carattere franco.
Amarone della Valpolicella Classico Gli Archi 1998 Cantina
Corte Campagnola (15%)
Colore rubino di media intensità, bello e brillante. Al naso
è poco intenso e poco definito, mentre al palato si riscatta
mostrandosi pieno, dolce e pastoso, con una buona frutta rossa matura
che si propaga bene in tutta la durata dellassaggio.
Amarone della Valpolicella Classico Monte Danieli 1997 Azienda
Agricola Corte Rugolin (15%)
Il vino non ci pare particolarmente aperto con uno spettro olfattivo
che è comunque ben definito e che si situa sul versante della
frutta rossa. Al palato queste sensazioni si definiscono meglio e vengono
presentate in un contesto di buona morbidezza andando a costituire un
quadro espressivo e soddisfacente.
Amarone della Valpolicella Classico 1997 Azienda Agricola
Corte Forte (15%)
Questo vino colpisce al naso per note eleganti di frutta rossa e speziatura
bella e fine. In bocca è setoso fin dallattacco, e mantiene
un assetto che lo conferma, dopo le sensazioni olfattive, vino che ambisce
(riuscendoci) ad avere una fattura elegante che è siglata da
tannini di grana fine. Peccato per uno spessore di frutto inferiore
alle attese.
Amarone della Valpolicella Classico La Rosta 1998 F.lli Degani
(15%)
Al naso inizialmente il vino stenta a chiarirsi e lo fa progressivamente
verso note fruttate di carattere surmaturo. Al palato il corredo fruttato
appare più fresco, meno dolce e il vino ha bella stoffa e una
spinta acida che lo rende di discreta freschezza.
Amarone della Valpolicella Classico I Fondatori 1997 Azienda
Agricola F.lli Fabiano (15,5%)
Al naso troviamo componenti olfattive sia floreali che fruttate; in
bocca il vino è fresco, di medio corpo, ma non è ampio
e non si allarga ed il frutto non spinge, anche se si mantiene piacevole
e di beva fresca.
Amarone della Valpolicella Classico 1998 Azienda
Agricola F.lli Farina
Dal colore rubino violaceo, al naso è elegante, presentando un
bel fruttato che va dalla frutta di bosco rossa e nera alla ciliegia
e affiancato da note di sottobosco. La carica di frutto viene confermata
fin dallattacco in bocca dove il quadro aromatico si arricchisce
di note floreali; vino si conferma composto, rotondo e ben eseguito,
forse solo ancora un tantino ispido nel finale.
Amarone della Valpolicella Classico Vigneto le Marognole
1997 - Le Bertarole (15%)
Vino dal colore rubino un po' offuscato e dai profumi di frutta molto
matura, confettura di ciliegie e cenni laccati. Tale componente fruttata
non si ripresenta con la stessa evidenza al gusto e la bocca è
conclusa da tannini di una certa rusticità.
Amarone della Valpolicella Classico Pergole Vece 1998
- Le Salette (15%)
Il rubino non è vivissimo e al naso dominano eleganti laccature
e confettura di ciliegie. Quadro che si ripropone in bocca dove notiamo
un bel sostegno della sensazione fruttata associato a un contributo
del legno non indifferente.
Amarone
della Valpolicella Classico Punta di Villa 1998 - Mazzi (15%)
Il colore è rubino vivace e vivaci sono anche i profumi, freschi
e di bella intensità. Peccato che il frutto spiccato e pulito,
che anche in bocca viene riproposto, soffra di una certa diluizione.
Vino piacevole ma un po' magro per la categoria.
Amarone
della Valpolicella 1998 - Musella (15%)
Il colore è rubino limpido e i profumi sono intensi, minerali,
sui toni della grafite e pepati. Sentiamo delle ventate alcoliche che
ritroviamo all'assaggio, un po' in eccesso. Per il resto il vino non
è molto concentrato ma pulito ed elegante.
Amarone della Valpolicella Classico Ambrosan 1998 -
Nicolis Angelo e Figli (15,5%)
Buona consistenza di colore, rubino vivo, e discreta intensità
olfattiva lo preannunciano come un prodotto interessante. Toni minerali
e laccati si associano a sentori di ciliegia candita. Bello anche il
corpo, con un frutto ampio e carnoso che precede tannini robusti che
però non penalizzano la lunghezza della sensazione aromatica.
Leggermente eccessivo il contributo terziario.
Amarone della Valpolicella 1998 - Roccolo Grassi (16%)
I toni sono minerali e di ciliegia un po' cotta e il colore è
rubino. Al gusto percepiamo una buona morbidezza e un frutto maturo,
persistente, adagiato su un delicato supporto dolce.
Amarone della Valpolicella 1998 - Azienda Agricola
Sant'Antonio (15,5%)
Vino prodotto da una famgilia di vivaisti che solo da pochi anni si
dedica alla produzione. Il rubino è vivo e il frutto fresco,
pulito e intenso. In bocca il vino si allarga su toni terziari non smaccati,
seppur moderni. Sostenuta la sapidità. Morbidi, anche se un po'
allappanti, i tannini.
Amarone della Valpolicella Classico Corte Bra 1997
- Sartori (15%)
Il colore è rubino vivo ma non molto concentrato e i profumi
sono di frutta fresca, vivi e con qualche cenno vegetale e terziario.
Al gusto ci saremmo aspettati più corpo, invece il vino è
di consistenza solo media e sfugge via abbastanza velocemente.
Amarone
della Valpolicella Classico 1997 - Speri (15%)
Le sfumature purpuree del colore ce lo preannunciano come un vino vitale,
che neppure si accorge dei suoi 5 anni. E' buona l'intensità
olfattiva con sovrapposizioni tra sentori fruttati e minerali, ma meno
soddisfacente troviamo la bocca, un po' diluita e di sostenuta acidità.
Lungo il finale, con tannini allappanti.
Amarone della Valpolicella Classico 1998 - Tommasi (15%)
Naso pepatino e intenso, e colore rubino vivo, ne fanno un prodotto
fresco e piacevole. In bocca però il vino è carente di
sapidità e solo un finale robusto, un po' astringente, gli rende
un vigore in linea con la classe del vino.
Amarone della Valpolicella 1999 - Trabucchi (15%)
Vino composto, senza picchi né cedimenti evidenti, dal colore
rubino vivo e dai profumi di media intensità di ciliegia matura
e fiori. Medio corpo e media persistenza al gusto.
Amarone della Valpolicella Classico 1997 - Villa Bellini
(14,5%)
Prodotto con tecniche naturali, questo vino si presenta di colore
non concentrato, rubino limpido, e offre un naso di ciliegia matura,
penetrante. Al gusto il frutto è ben delineato e morbido, mentre
la massa tannica risulta un po' eccessiva.
Amarone della Valpolicella 1997 Tremenel - Azienda
Agricola Villa Erbice (14%)
Vino dal colore rubino di media vivacità e dai profumi di lacca
e spezie. Al gusto lo troviamo un po' scarno, seppure non inelegante.
Di buona beva, senza qualla complessità che ci aspettiamo da
un amarone.
Amarone della Valpolicella Classico 1998 - Villa Monteleone
(16%)
Il rubino è di media intensità e il naso, laccato, presenta
cenni vegetali di sambuco. Monocorde al gusto, di media consistenza
e segnato da un contributo alcolico eccessivo.
Amarone
della Valpolicella Classico 1997 - Zenato (15%)
Vino complesso, dal colore rubino un po' offuscato e dai profumi, penetranti
e intensi, di spezie e prugne secche. Bello al gusto, corposo, sapido
e assai persistente.
Amarone della Valpolicella Classico 1997 - Viviani (16%)
Colore rubino fitto, con sfumature purpuree e profumi penetranti e intensi
sono le prime impressioni che ci vengono dal bicchiere. Il sentore dominante
è di ciliegia sottospirito, sia al naso che in bocca, dove il
vino è largo e presenta addolcimenti forse eccessivi. Il finale
è abbastanza marcato dai sentori tabaccosi del legno e da spunti
sovralcolici. Qualche difetto quindi, per un vino comunque importante.
15 aprile 2003