| Dal Vinitaly |
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Per i rossi friulani torniamo
da I Magredi dove assaggiamo il Refosco dal Peduncolo Rosso
1999, un vino dal colore rubino acceso limpido. I profumi sono di
frutta e vinosi, con spunti vegetali, mentre al gusto è mediamente
sapido, semplice e fresco. Buona la aromaticità centratat sulla
frutta di bosco. Il Cabernet Sauvignon 1999 è rubino limpido
e ha un naso dolce di media intensità. In bocca è fruttato,
non troppo espressivo, pulito, solo marginalmente erbaceo. Ma c'è
anche un Cabernet Franc 1999, dai profumi vegetali e complessi.
In bocca spiccano il peperone maturo, il pepe e le spezie.
Dei rossi di Eddi Luisa assaggiamo un Isonzo Merlot 1999 dai 13% alcolici. Il colore è rubino vivo non concentrato e i profumi sono eterei e di buona complessità. Percepiamo una media struttura in cui si mescolano cuoio e sentori tostati a un frutto fresco. L'alcolicità ci sembra leggermente eccessiva. Più fitto il colore del Cabernet Sauvignon 1999. Il vino, che macera per un mese sulle bucce e affina per il 20% in tonneau nuove, ha un bel naso, complesso e fruttato. In linea la bocca, con un bel bel corpo, vivo e speziato. Ma il cavallo di battaglia aziendale è l'Isonzo Cabernet Franc 1999. Vino che ci viene presentatao come un prodotto particolare, da amatori. In effetti l'impatto olfattivo è assai peculiare, con spunti piccanti e vegetali, peperone e erba tagliata. Al gusto è vivo e fruttato, con una spiccata varietalità. percepiamo la noce moscata e il peperone, ma in una bocca matura, senza alcun eccesso verde. Conclusione speziata, dove i toni terziari, caffé, sono sensibili. Un vino già pronto da bere, ben bilanciato, succoso. Il Refosco dal Peduncolo Rosso 1999 è rubino vivo e presenta ancora un naso vegetale ma meno aggressivo che il vino precedente, più centrato sulla frutta di bosco. Al gusto il vino è rotondo e dolce, di buona struttura e concluso da una trama tannica notevole. Sempre di Eddi Luisa, ma della linea commerciale I Ferretti, assaggiamo il Merlot 1998. I vini di questa linea vengono affinati per un anno in legno piccolo come si nota subito dalla presenza di speziatura al naso. Percepiamo poi erbe aromatiche e pepe, tabacco e cuoio, e una bocca abbastanza lunga e eterea. Della stessa linea ci impressiona maggiormente il Refosco 1999 dal colore rubino fitto e naso aromatico denso di spunti vegetali, erbe e menta. Al gusto lo troviamo di grande corpo e buona complessità. Bello il melange frutto-legno con tannini robusti, ancora da smussare. Di Paolo Rodaro assaggiamo il Cabernet Franc 2000. Il vino è rubino chiaro e suoi punti forti sono la frutta e la morbidezza al gusto. Solo media la concentrazione. Più corposo è il Merlot 2000 che troviamo però più tannico e chiuso. Ci piace molto lo Schiopettino 1999 dal colore rubino di buona intensità e dagli intensi e freschi profumi. L'olfatto è assai particolare, giocato su sentori pepati e speziati e sulla frutta rossa fresca. Molto sapido al gusto, questo vino viene prodotto con una complicata gestione delle uve. I grappoli vengono dimezzati perché maturino bene e vengono comunque appassiti per qualche giorno prima di spremerli. Non si tratta di un vino facile, anche i tannini sono un po' rudi, ma sicuramente interessante. Abbiamo concluso anche con i rossi, e quindi prima di lasciare Rodaro passiamo a due grandi vini dolci. Il Verduzzo Friulano Passito Prazenar 1999 fermenta in acciaio e poi affina e subisce la malolattica in barrique. Il colore è bronzeo e il naso è etereo e speziato, noce moscata. Al gusto percepiamo prima il succo d'ostrica e poi i datteri. Il finale conferma la complessita del vino con tannini sensibili, chiodo di garofano e cipria. Il Picolit 1999 ha un colore dorato e un naso intenso di lacca e miele. Al gusto è grasso e etereo, forse un po' caldo, ma è una vera esplosione di marmellata di pesca e albicocca. |
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