Da Leonforte: dolci
confetture sicule
di Luca Bonci
Qualità
di rado è sinonimo di facilità, assai più spesso
di cura ed attenzione, e a Leonforte, paese siciliano poco a nord di
Enna, chi coltiva le pesche lo sa bene. All'inizio dell'estate i contadini
Leonfortini si armano di sacchetti di carta e, di albero in albero,
di pesca in pesca, incartano i frutti ancora verdi per proteggerli da
agenti atmosferici e parassiti. Le pesche, così protette, non
ricevono alcun trattamento chimico e maturano, indisturbate, sino all'autunno,
sino a novembre in alcuni casi.
Risultato
di questo lavoro certosino è la Pesca tardiva di Leonforte,
presidio Slow Food e delizia sopraffina, dolce e profumata. Da tanta
materia prima trae le sue confetture l'Azienda
Agricola Agrirape di Angelo Manna, azienda che, di padre in figlio,
lavora dal 1955 le terre dell'antico Feudo di Rape dei baroni Giaconìa
di Mistretta.
Le
confetture, che assaggiamo, dimostrano l'attenzione a preservare la
preziosa materia già dagli ingredienti: solo pesche, zucchero
e succo di limone. Solo pesche, e in percentuale altissima per una confettura,
l'80%, visto che la dolcezza del frutto non necessita di grandi aiuti.
Attenzione premiata dal risultato, visto che assaggiando queste confetture
non si corre certo il rischio di rimanere in dubbio sulla frutta che
le compone. Il profumo del frutto, la consistenza della polpa, la ruvidezza
della buccia, l'aromaticità gustativa, sono perfettamente riconoscibili,
così come sono facilmente distinguibili le due varietà
della pesche utilizzate, la gialla e la bianca. Dolce, decisa, incisiva,
fresca la prima, più complessa, carnosa, terrosa la seconda.
Non sapremmo veramente quale delle due confetture abbiamo preferito,
sulle fette di pane si alternavano cucchiaiate dell'una e dell'altra...
ed è stato difficile smettere.
Agrirape non commercializza, naturalmente, solo le confetture, ma anche
il frutto fresco, anche se per assaggiarlo nelle migliori condizioni
forse varrebbe la pena spingersi fino in Sicilia. E oltre alle pesche
altre rarità quali la fava larga di Leonforte e la lenticchia
nera di Enna, entrambe cultivar che hanno rischiato l'estinzione
per la concorrenza di varietà più produttive o, semplicemente,
più apprezzate dal moderno mercato della facilità.
25 settembre 2006
Azienda Agricola "agrirape"
di Manna Angelo
Corso Umberto 556 - 94013 Leonforte (En)
Tel.: 0935 904862
www.agrirape.it