La Pitina di Filippo
Bier
di Luca Bonci
Grande
è la varietà della cucina italiana, ogni regione, ogni
zona, quasi ogni famiglia un tempo aveva il proprio modo particolare
di preparare il cibo, e le proprie tattiche per conservarlo. Molto si
è perso con l'avvento del frigorifero, l'industrializzazione,
e la televisione... ma tra le cose che sono rimaste, e anzi che stanno
ritornando, sicuramente la Pitina della Val Tramontina è
una delle più peculiari. Si tratta di un salume le cui origini
si perdono nel secolo diciannovesimo e nelle vallate della provincia
di Pordenone.
Una
preparazione che probabilmente derivava dalla necessità di conservare
le carni cacciate senza che ci fosse tempo per organizzarsi adeguatamente.
Ecco allora che la Pitina non è un insaccato, ma una polpetta
di carne tritata finemente, salata, speziata, cosparsa di farina da
polenta e asciugata e affumicata sotto la cappa del camino. Una vera
preparazione di emergenza come si vede, che non necessitava di budella
o particolari attrezzature, ma solo di quanto era a disposizione in
tutte le case, anche nella malghe più isolate.
Oggi
la tradizione è ancora viva, la Pitina viene prodotta a livello
artigianale da alcune famiglie della provincia (anche se con alcune
varianti di lessico: Peta, Pita, Petuccia) ed è diventata un
Presidio
Slow Food. Le tecniche di lavorazione si sono naturalmente dovute
adattare alle nuove norme sanitarie, ma la base è sempre quella:
carne mista di montone, capra e suino (e cervo quando la caccia è
permessa), sale, pepe, aglio, vino rosso ed erbe aromatiche naturali.
Il tutto cosparso di farina di granturco e affumicato seguendo il più
possibile i metodi di lavorazione che venivano adottati anticamente
in Val Tramontina e Val Silisia. Così almeno è fatta la
Pitina di Filippo
Bier, uno degli eroici continuatori di questa centenaria tradizione.
Pitina che a Viareggio, il prossimo fine settimana, accompagnerà
la grande degustazione
di Vini Friulani organizzata dalla nostra testata.
Pitina di Filippo Bier, formaggi e salumi di Giacomo
Rugo e i 250 vini dei grandi vignaioli friulani porteranno in terra
toscana un indimenticabile spaccato della nostra regione più
orientale.
Macelleria Bier di Filippo & C.
Via Roma, 1 33092 Meduno (PN)
www.pitina.com
Immagini tratte dal sito www.pitina.com