|
Le visioni passate
Vinischia 2005 IRPINIAWINE A spasso per Vitigno Italia Novità campane al Vinitaly Pallagrello bianco o coda di volpe... Metti una sera a cena "Grandi e piccoli" vini della provincia di Napoli L'altro Taurasi I piccoli artigiani del Cilento La Falanghina del metodo Frojo Recenti assaggi campani L'industria del vino del Sud Mega off-line di Agosto in Alto Adige! Vinalia 2004 In archivio
|
Mai come in questo caso, vi posso assicurare, avevo incontrato tante difficoltà. Le mie telefonate in azienda per conoscere dove poter trovare i loro vini erano quasi sempre disattese così come le mie richieste di visita in cantina. I miei tentativi erano sospettosamente bocciati ed io rimanevo puntualmente deluso. Poi finalmente un nuovo amico della zona si era offerto di procurarmi, lui in prima persona, i campioni che cercavo. Mi aveva detto "non ti preoccupare anche se ci devo tornare più volte non ci sono problemi sono a 5 minuti di macchina". Sembrava tutto risolto quando un gravissimo lutto lo aveva bloccato per diversi mesi ed io avevo quasi (volutamente) dimenticato di quel suo generoso gesto di interessamente ben comprendendo lo stato d'animo sconvolto da altre ben più importanti faccende. Proprio di ritorno dalle feste mi è, invece, arrivata quella chiamata che ormai non aspettavo più e con essa i campioni di alcuni dei vini che volevo. Guerriero (Cantina Guerriero Claudio - Via Risorgimento 1, 83030 Taurasi, AV; tel. e fax 082774314) è lì a pochi passi, nel centro storico di Taurasi. Il Vigna San Quirico è, questa volta, un Taurasi a tutti gli effetti con tanto di fascetta Docg. Un vino molto diverso dal precedente, anche se di impostazione tradizionale. Stavolta un rubino molto più intenso nasconde l'unghia granato che si farà più evidente con l`invecchiamento. Il naso rivela una nota eterea su fondo balsamico che ricorda il tabacco e la liquirizia. Il palato è gradevole, l'alcol discreto, la beva più rotonda e meno ostica del campione precedente. Adesso mi rimangono solo due aziende che proprio non riesco a venirne a capo: Piano d'Angelo e Domenico Caputo. Chissà se presto, finalmente, potrò riuscire anche in quest'ultima "epica" impresa. Prima di congedarmi voglio dedicare ad Antonio questo mio pezzo, senza il suo aiuto non avrei potuto scriverlo. So che nulla potrà risollevarlo, completamente, su questa terra, dalla dolora scomparsa subita, eppure gli auguro di ritrovare, presto, la serenità per andare avanti e ritrovare la forza per affrontare le quotidiane incombenze. Campania felix a tutti 26 gennaio 2005 Immagini
|
||
|
prima
pagina | l'articolo |
l'appunto al vino | la
parola all'agronomo | in
azienda |
|||