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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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| Orizzonti
e Vertici: mediTERRAnea, il sud ha stregato la Toscana
E
così, anche il meridione vitivinicolo ha avuti i suoi due giorni
di gloria in terra di Toscana. Dopo il Brunello di Montalcino, il Friuli,
le Langhe e il Roero, anche il nostro sud ha attirato nella sala di degustazione
di mediTERRAnea centinaia di appassionati che sono rimasti per ore passando
dalla Campania dellaglianico e degli stupendi bianchi alla Puglia
del negroamaro e del primitivo, dalla Sicilia dellinzolia, del nero
dAvola e dei vitigni etnei, alla Calabria dei grandi Cirò,
alla Basilicata dellaglianico del Vulture, alla Sardegna del vermentino
e del cannonau. Sono rimasti per ore perché non si trattava solo
di assaggiare vini ma di confrontare territori e tradizioni, traendone
mille rimandi sensoriali e culturali. E poi perché era una occasione
irripetibile per ammirare un bellissimo affresco vinicolo, realizzato
grazie alla collaborazione delle aziende intervenute, una sorta di "stato
dell'arte" di un pezzo importante della nostra viticoltura. E
dopo la domenica degli appassionati, il lunedi degli operatori. Alcuni
affezionati dei nostri eventi, come Luciano Zazzeri della Pineta di Marina
di Bibbona o Roberto Franceschini, il figlio del Romano di Viareggio che, senza far torto a
tutti gli altri, sono stelle di prima grandezza. Ma poi i tanti ristoratori
ed enotecari intelligenti, sommelier che curano carte dei vini o gli acquisti,
che dopo i doverosi passaggi dai "mostri sacri" sono andati
alla scoperta dei vini capaci di stupire una clientela spesso ormai piuttosto
smaliziata.
13 maggio 2008
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