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Il
2002 ha segnato una svolta nel profilo della produzione aziendale: infatti al
nome La Regola corrisponderà dal 2002 un cabernet sauvignon - merlot, mentre
il sangiovese andrà a creare un nuovo vino che si chiamerà Belloro.
Insomma, ad un matrimonio finora di grande successo fra sangiovese e vitigni bordolesi,
si comincia ad affiancare un parallelo ed inverso processo di separazione: ognuno
ad interpretare, con le proprie corde, il territorio entro il quale affonda le
radici.
Il colore è rubino, dalla bella tonalità piena e discretamente fitta. Il frutto, una ciliegia delicata e dolce, è posto in secondo piano dietri a sensazioni balsamiche, di foglia di tè in un quadro olfattivo aperto ed ampio dai toni affascinanti e lievemente decadenti. Al palato entra subito ampio ed espansivo, mostrando medio corpo e stoffa vellutata; ha rispetto all’olfatto una dolcezza più pronunciata che va rinfrescandosi verso il finale grazie ad una bella verve acida, e termina lunghissimo con un retrogusto di buona maturità. Montescudaio Rosso La Regola 1999 - La Regola Il naso è piuttosto chiuso, quasi impacciato, e a bicchiere fermo mette in evidenza una componente minerale molto pronunciata. Segue la frutta nera, di grande maturità. Al palato entra subito con decisa dolcezza, forse un tantino sopra le righe, che tuttavia nel seguito tende a stemperarsi andando a definire un frutto delicato e diretto, inserito in una trama fine e vellutata. Buona tensione acida, finale ampio e lunghissimo. Montescudaio
Rosso La Regola 2000 - La Regola L’olfatto è inizialmente piuttosto confuso e nebuloso. Si chiarisce rapidamente mettendo in evidenza una spiccata componente minerale, spunti terrosi, leggero incenso, e, a bicchiere in movimento, una limpida componente fruttata. In bocca entra elegante, con una mineralità protagonista che gradualmente, in una sensibile e ferma progressione fruttata, lascia spazio ad una elegante espressione di dolcezza. Ancora trama vellutata e bella chiusura, anche se forse meno lunga rispetto all’annata precedente. Montescudaio Rosso La Regola 2001 - La Regola Il colore è melanzana molto fitto. Al naso, ancora “quadrato” e non perfettamente articolato, ha una prorompente componente fruttata (frutta rossa e nera) molto matura e forti spunti mentolati; con l’ossigenazione si apre pian piano mostrando un assetto di grande eleganza. Al palato entra subito quadrato e grasso, forse un pochino monolitico; vi si percepisce una certa difficoltà dispiegarsi e a “stendere le gambe”, è concentrato ma anche fresco. Il tannino è di grande finezza, anche se ancora non completamente arrotondato.
18 aprile 2004
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