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Sagrantino Passito: invito alla meditazione La Gioconda è stata qui: i 600 anni di Villa Vignamaggio. Verticale di Chianti Classico Riserva Monna Lisa Il Castello di Bossi triplica, aspettando il (grande) sangiovese Nuove luci a Montescudaio. Verticale di Montescudaio Rosso La Regola Salendo verso Bertinoro: Fattoria Ca' Rossa Suggestioni Monfortine: Tenuta Rocca Vino e passione nelle Marche: Terre Cortesi Moncaro A caccia del Cerviolo. Verticale 1990-2001 Alle radici del Chianti Classico. Verticale di Riserva Badia a Coltibuono Toscosirah: giro della Toscana in 20 sirah Un caldo Montalcino: Tenuta di Sesta Emergere nel pisano: Fattoria Uccelliera In archivio
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Non si tratta di retorica. La degustazione di un vino come il Sagrantino Passito di Montefalco non può essere fatta per caso. C'è bisogno di un tempo dilatato per concentrarsi in questo che non è mai un assaggio banale. E per questo, in un tranquillo dopocena, preparandoci la strada con una riserva di Rosso di Montefalco 2000 abbiamo intrapreso questo incontro con quattro Sagrantini Passiti di dell'annata 2000. I vini, gentilmente forniti dal Consorzio di Montefalco, sono stati tutti ottimi incontri, dei quali parleremo più diffusamente in seguito, ma che ci hanno piacevolmente convito ognuno in una sua tipologia differente. Bisogna dire in premessa che lo stile del Sagrantino Passito, più uniforme nel passato, ha seguito ultimamente strade diverse, più immediate e sensibili alle tendenze del mercato in qualche caso, segno questo di una vitalità e di una ricerca che anima questo consorzio. Qualunque sia lo stile però, le caratteristiche di questo vino sono inconfondibili: dalla importante presenza di aromi terziari ai sentori di confettura, dalla possente struttura e ampiezza tannica in bocca, sempre accompagnata da una discreta dolcezza, alla lunghissima persistenza. Vino dunque da meditazione non solo come tipologia, ma anche come sostanza, che pretende il suo tempo per essere appieno capito e apprezzato. Ma passiamo alla descrizione dei vini. Sagrantino Passito 2000 - Rocca dei Fabbri Sagrantino Passito 2000 - Colpetrone Sagrantino Passito 2000 - Antonelli Sagrantino Passito 2000 - Milziade Antano Finisce qui la nostra breve escursione nel Sagrantino Passito e la concludiamo con una breve nota sugli abbinamenti; nonostante questo vino sia annoverato tra i vini da meditazione e come tale trovi abbinamenti solo con cioccolato extra fondente e poco altro, abbiamo voluto provare un abbinamento a diversa latitudine: una torta di grano saraceno della tradizione altoatesina nella quale sono presenti in grande quantità nocciole e che viene farcita con una marmellata di ribes rosso. A nostro parere un successo: provare per credere! 23 giugno 2004 Assaggi effettuati nel maggio 2004 | |||
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