|
Le ricette passate
La cucina del gallo: stracotto di manzo con patate brasate La cucina del gallo: torta di pere La cucina del gallo: cenci oppure... La cucina del gallo: muscoli ripieni Quattro ricette per una cena di fine anno insieme al ristorante Romano di Viareggio La cucina del Gallo: minestra di ceci e funghi di nonna Giulia Un cacciucco viareggino La cucina del gallo: coniglio fritto alla montagnina Pesce azzurro: cinque ricette della tradizione e sei dell'innovazione La cucina del gallo: baccalà in salsa La cucina del gallo: contorni, contorni... La cucina del gallo: la scarpaccia La cucina del gallo: fiori di zucca ripieni La cucina del gallo: bavette ai profumi d'estate |
A Salvatore e alla sua Catè
Fate a pezzi un coniglio genuino, utilizzando magari il solo quarto anteriore, più saporito e meno adatto alla cottura arrosto. Fate un battuto di aglio, rosmarino e salvia (se ne avete non guasteranno nepitella e peporino) e infarinate i pezzi del coniglio con farina bianca.
Troverete ottimo questo fritto, sia appena cotto sia freddo.
25 novembre 2004
|
||
|
prima
pagina | l'articolo |
l'appunto al vino | la
parola all'agronomo | in
azienda |
|||