|
Le ricette passate
La cucina del gallo: stracotto di manzo con patate brasate La cucina del gallo: torta di pere La cucina del gallo: cenci oppure... La cucina del gallo: muscoli ripieni Quattro ricette per una cena di fine anno insieme al ristorante Romano di Viareggio La cucina del Gallo: minestra di ceci e funghi di nonna Giulia Un cacciucco viareggino La cucina del gallo: coniglio fritto alla montagnina Pesce azzurro: cinque ricette della tradizione e sei dell'innovazione La cucina del gallo: baccalà in salsa La cucina del gallo: contorni, contorni... La cucina del gallo: la scarpaccia La cucina del gallo: fiori di zucca ripieni La cucina del gallo: bavette ai profumi d'estate |
Scegliete dei bei muscoli. Più grandi saranno, meno ne dovrete riempire e quindi meno dovrete faticare, anche se è vero che spesso muscoli troppo grandi sono anche meno saporiti. Preferite comunque la provenienza locale, che dà maggiori garanzie di freschezza. Molti pensano che preparare i muscoli ripieni richieda veramente tanto tempo, e certo non si tratta di un piatto dalla preparazione veloce, ma di fondamentale importanza è la tecnica utilizzata per inserire il ripieno, anzi per evitare che durante la cottura questo esca dalla conchiglia. Come spesso accade, la tecnica più semplice è sempre la migliore: i muscoli, una volta raschiato il guscio, vanno aperti a crudo facendo in modo di tagliare il piccolo legamento che comanda la chiusura e l'apertura del bivalve (è questo che, se integro, forza l'apertura della cozza in cottura). In questo modo il mollusco si dividerà su entrambi i lati della conchiglia e, cuocendo, serrerà al suo interno il ripieno, senza che sia necessario ricorrere a legature, quelle sì veramente complicate e anche poco piacevoli in fase di servizio.
Fate poi un soffritto con olio di oliva, carota, sedano, cipolla, aglio e prezzemolo (quasi dovesse essere un sugo di carne) e sfumate con mezzo bicchiere di vino. Aggiungete concentrato di pomdoro e un bicchiere d'acqua e fate cuocere per cinque minuti a fuoco vivace. Adagiate i muscoli sul soffritto e fateli cuocere, coperti, per circa 20 minuti a fuoco medio-basso.
15 gennaio 2005
|
||
|
prima
pagina | l'articolo |
l'appunto al vino | la
parola all'agronomo | in
azienda |
|||